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Tag: Loos Adolf

L’ornamento è animista? / Thomas Golsenne

Thomas Golsenne insegna Histoire des arts visuels presso l’École nationale supérieure d’art de Villa Arson, a Nizza. Studioso della storia dell’ornamento nella civiltà rinascimentale, moderna e contemporanea, specialista di storia dell’arte italiana del secolo XV, ha all’attivo numerose pubblicazioni, tra cui l’edizione francese del De Pictura di Leon Battista Alberti…

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Alla resa dei conti / Marco Lazzarato

Secondo la retorica latina, da cui il termine è desunto, si indicano con ornatus le figure retoriche necessarie ad abbellire e a sostenere (nel senso di difendere) un’orazione altrimenti sciatta e poco convincente, quindi inefficace. Pensare che le altre arti siano prive di ornamento è un errore marchiano. Anche in…

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La città tatuata / Enrico Maria Davoli

Dunque il ‘900 è il secolo che, eseguendo la sentenza di morte emessa da Loos, ha ucciso l’ornamento. Eppure è anche il secolo che ha letteralmente ricoperto di segni, come in un immenso tatuaggio, l’intero corpo della propria esperienza collettiva, del proprio vissuto storico e antropologico. Simboli, segnaletiche, pubblicità, alfabeti,…

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Il fantasma della funzione / Enrico Maria Davoli

Tutta l’ideologia antidecorativa del secolo XX si fa forte dell’idea che, nel contesto della moderna produzione industriale, la funzione di un oggetto sia un fatto così chiaro, forte ed evidente da poter avocare a sé ogni ulteriore requisito formale. Dall’equiparazione loosiana tra ornamento e delitto, su su fino al celebre…

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L’ornamento: oneri e onori / Enrico Maria Davoli

“Se io pago per una scatola liscia lo stesso prezzo che pago per una ornata, la differenza si ritrova nel tempo di lavoro occorso all’operaio.” L’aggettivo “liscio” (inteso come levigato, vuoto, privo di segni o asperità, dunque non ornato) è una delle parole-chiave di Ornamento e delitto. Quasi un talismano,…

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Artigianato e industria / Marco Lazzarato

Esaurito il proprio preambolo con un ineffabile “…a me piace così”, Loos entra finalmente nel vivo della questione: l’analisi dell’ornamento dal punto di vista economico. Forte delle premesse evoluzionistiche già enunciate, egli deduce che l’ornamento è un crimine non solo contro l’umanità, ma anche e soprattutto contro l’economia. Qui il…

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Ornamento come arte degenerata / Enrico Maria Davoli

Nel suo attacco ad una millenaria tradizione di rapporti fra arte e artigianato e, implicitamente, ad ogni possibilità di dialogo tra arte e industria, Ornamento e delitto cavalca l’onda montante dell’industrialismo. Ma quell’onda non l’ha certo suscitata (essa viene da lontano: dall’Inghilterra del ‘700, dalle colonie produttrici di materie prime…

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Ornato e decoro / Marco Lazzarato

Se folle è stata la premessa, delirante è il successivo sviluppo del ragionamento di Loos, impermeabile a qualunque evidenza. Il suo fanatismo comincia a trapelare in certi toni messianici, da predicatore mormone. Il fatto che noi non possediamo nessun banco da falegname carolingio ma abbiamo eretto sontuosi palazzi per conservare…

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