{"id":4575,"date":"2015-02-28T11:08:09","date_gmt":"2015-02-28T11:08:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=4575"},"modified":"2023-05-08T12:24:50","modified_gmt":"2023-05-08T12:24:50","slug":"simona-chiodo-vedi-alla-voce-ornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=4575","title":{"rendered":"Vedi alla voce \u201cornamento\u201d"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts4575&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><pre style=\"text-align: left;\"><em>Docente di Estetica al Politecnico di Milano, collaboratrice di diverse riviste specializzate, Simona Chiodo ha al suo attivo un'ampia produzione saggistica e la cura di importanti edizioni critiche. Il suo <\/em>Estetica dell'architettura<em>, Carocci, Roma 2011, rimedita il dibattito estetico-filosofico sviluppatosi in et\u00e0 moderna e contemporanea intorno all'architettura, illustrandone in altrettanti capitoli dieci nozioni-chiave: Ordine, Natura, Forma, Utilit\u00e0, Ornamento, Spazio, Tempo, Autonomia, Eteronomia, Civilt\u00e0. Dal capitolo quinto, pp. 77-78, \u00e8 tratto il passo che qui presentiamo con un titolo redazionale. Esso propone una disamina etimologica della parola \u201cornamento\u201d e dei termini che le gravitano attorno, mettendone in luce la densit\u00e0 sia estetica che etica. Un vivo ringraziamento a Simona Chiodo e all'editore Carocci, per la loro cortesia e disponibilit\u00e0.<\/em><\/pre>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;etimologia della parola \u201cornamento\u201d d\u00e0 indicazioni significative: il sostantivo italiano \u201cornamento\u201d deriva dal sostantivo latino <em>ornamentum<\/em>, che, secondo il dizionario di Gino Angelini <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong>, significa \u00abapparecchio, apparato, corredo, equipaggiamento, fornimento, armatura\u00bb, ma anche \u00abci\u00f2 che abbellisce persona o edificio\u00bb, e, traslato, \u00abci\u00f2 che d\u00e0 decoro\u00bb. E il sostantivo latino <em>ornamentum<\/em> deriva dal verbo latino <em>orno<\/em>, \u00abda accostare a <em>ordior<\/em> e <em>ordo<\/em>\u00bb: <em>ordior <\/em>\u00e8 un verbo latino che significa \u00abcominciare\u00bb <em>et ergo<\/em> \u00abordire, tessere\u00bb e <em>ordo<\/em> \u00e8 un sostantivo latino che significa \u00abordine\u00bb. La nozione di ornamento, allora, ha a che fare <em>sui generis<\/em> con la nozione di ordine. E cio\u00e8: parlare di ornamento non significa parlare di qualcosa di contrario all&#8217;ordine \u2013 viceversa, la sua etimologia sembra indicarci la presenza di una relazione con la nozione di ordine (ad esempio perch\u00e9 un ornamento pu\u00f2 sia avere un ordine in s\u00e9 sia fare parte dell&#8217;ordine dell&#8217;oggetto del quale \u00e8 l&#8217;\u00abapparecchio\u00bb, \u00abche abbellisce\u00bb e al quale \u00abd\u00e0 decoro\u00bb. Siamo arrivati, qui, a un quesito importante, sul quale ragionare in seguito: un ornamento \u00e8 qualcosa di autonomo rispetto all&#8217;oggetto al quale \u00e8 aggiunto, e del quale non segue l&#8217;ordine? Viceversa, un ornamento \u00e8 qualcosa di eteronomo rispetto all&#8217;oggetto al quale \u00e8 aggiunto, e del quale segue l&#8217;ordine?).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Prima di provare a rispondere dobbiamo introdurre una seconda questione, legata sia all&#8217;analisi etimologica della parola \u201cornamento\u201d sia al lessico, architettonico e filosofico, usato per indicare, in generale, \u00abci\u00f2 che abbellisce [\u2026] [un] edificio\u00bb: l&#8217;etimologia della parola \u201cornamento\u201d ci porta anche al significato traslato della parola <em>ornamentum<\/em>, e cio\u00e8 a \u00abci\u00f2 che d\u00e0 decoro\u00bb. E la trattatistica, architettonica e filosofica, che ragiona, in generale, su \u00abci\u00f2 che abbellisce [\u2026] [un] edificio\u00bb usa di frequente le parole \u201cdecoro\u201d e \u201cdecorazione\u201d: la prima deriva dal sostantivo latino <em>decorum<\/em>, che significa \u00abconvenienza, decoro\u00bb, e che deriva dal verbo latino <em>decere<\/em> (\u00abconvenire, star bene, addirsi, confarsi\u00bb), e la seconda deriva da una parola del latino tardo che deriva dal participio passato del verbo latino <em>decorare<\/em>, che significa \u00abornare, abbellire, decorare\u00bb. Un particolare interessante \u00e8 che entrambe le parole \u201cdecoro\u201d e \u201cdecorazione\u201d sono legate al verbo latino <em>decere<\/em>, che sottintende una dimensione etica, perch\u00e9 significa \u00abconvenire, star bene, addirsi, confarsi\u00bb, e, traslato, \u00abessere giusto (conveniente, decoroso, opportuno), bisognare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I particolari interessanti, allora, sono due. Il primo \u00e8 che un ornamento pu\u00f2 essere anche (ed \u00e8 stato anche) un elemento che fa ordine, cio\u00e8 che non fa di necessit\u00e0 disordine. Il secondo \u00e8 che un decoro e una decorazione possono essere anche (e sono stati anche) elementi che danno decenza, dignit\u00e0, cio\u00e8 che non danno di necessit\u00e0 indecenza e indegnit\u00e0. In ultimo, i due particolari interessanti condividono qualcosa di significativo: un <em>quid<\/em> etico &#8211; sia l&#8217;etimologia della parola \u201cornamento\u201d sia le etimologie delle parole \u201cdecoro\u201d e decorazione\u201d hanno a che fare con \u00abci\u00f2 che d\u00e0 decoro\u00bb, nel primo caso, con <em>decorum<\/em> e con <em>decorare<\/em>, nel secondo caso, cio\u00e8, comunque, con il verbo latino <em>decere<\/em>, che ha un significato etico perspicuo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Allora, non possiamo ridurre la nozione di ornamento a un quesito sulla relazione tra gli elementi necessari e gli elementi superflui di una costruzione: un ornamento pu\u00f2 essere (ed \u00e8 stato) un elemento quasi necessario a ottenere qualcosa di essenziale, cio\u00e8 qualcosa che ha a che fare con la decenza e con la dignit\u00e0 di una costruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Proviamo a sintetizzare, prima, che cosa succede all&#8217;ornamento nel corso della storia dell&#8217;architettura occidentale e a ragionare, poi, su che cosa teorizzano i filosofi a proposito della nozione di ornamento, e della sua storia. La storia del&#8217;architettura occidentale sembra registrare sia qualche acme dell&#8217;<em>horror vacui<\/em>, e dell&#8217;aumento conseguente degli elementi ornamentali, sia qualche acme dell&#8217;<em>amor vacui<\/em>, e della diminuzione conseguente degli elementi ornamentali: l&#8217;architettura barocca secentesca, nel primo caso, e l&#8217;architettura funzionalistica novecentesca, nel secondo caso. Anche se la storia dell&#8217;architettura occidentale alterna fasi di <em>horror vacui<\/em>, fasi di <em>amor vacui<\/em> e fasi di equilibrio tra le due tensioni (ad esempio l&#8217;architettura classica, ma anche l&#8217;architettura successiva che fa riferimento all&#8217;ordine classico), \u00e8 interessante provare a isolare le due acme e considerare gli sviluppi contingenti dell&#8217;estetica: non a caso, la speculazione filosofica sulla nozione di ornamento \u00e8 concentrata nel Settecento, cio\u00e8 subito dopo la sperimentazione barocca, e nel Novecento, cio\u00e8 subito dopo la sperimentazione funzionalistica.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong> G. Angelini, <em>Nuovo dizionario latino-italiano<\/em>, a cura di R. Giomini, Milano, Societ\u00e0 Editrice Dante Alighieri, 1999 <em>[ndr]<\/em>.\n\n<em>In alto e sotto: Auguste Perret,<em> Casa di Rue Franklin (<em>particolari del paramento esterno<em>)<\/em><\/em><\/em>, 1903, Parigi.<\/em><\/pre>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/25Bis-B.Franklin-P16-014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-4662\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/25Bis-B.Franklin-P16-014.jpg\" alt=\"\" width=\"1531\" height=\"1531\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/25Bis-B.Franklin-P16-014.jpg 628w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/25Bis-B.Franklin-P16-014-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/25Bis-B.Franklin-P16-014-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/25Bis-B.Franklin-P16-014-305x305.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1531px) 100vw, 1531px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da &#8220;Estetica dell&#8217;architettura&#8221;, un&#8217;analisi etimologica e storica \u2022 di Simona Chiodo<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=4575\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Vedi alla voce \u201cornamento\u201d<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13517,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":283},"categories":[575,5],"tags":[293,292,435],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4575"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4575"}],"version-history":[{"count":29,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4575\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19049,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4575\/revisions\/19049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13517"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4575"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4575"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4575"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}