{"id":3018,"date":"2014-03-08T13:15:51","date_gmt":"2014-03-08T13:15:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=3018"},"modified":"2023-05-08T11:55:25","modified_gmt":"2023-05-08T11:55:25","slug":"marco-lazzarato-il-decoro-dello-scultore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=3018","title":{"rendered":"Il decoro dello scultore"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts3018&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p style=\"text-align: left;\">Virgilio Milani era uno scultore. Ovvia constatazione che implica, come vedremo, una personale e tutt\u2019altro che ovvia scelta deontologica. Egli frequent\u00f2 l\u2019Accademia di Belle Arti di Venezia all\u2019inizio del &#8216;900, avendo come maestro Antonio Del Zotto, autore, fra l\u2019altro, del monumento a Goldoni, collocato a Venezia, in Campo San Bartolomeo, gi\u00f9 dal ponte di Rialto. Anche Del Zotto quindi era uno scultore, appartenente per\u00f2 alla formidabile generazione di fine &#8216;800, liquidata come \u201caccademica\u201d dalla cultura novecentesca, ma autrice dell\u2019impressionante statuaria celebrativa che il neonato stato unitario colloc\u00f2 in ogni sua piazza. Fatta, per cos\u00ec dire, la tara sulla poetica verista di tali artisti, rimangono ancor oggi innegabili due cose: la loro mostruosa abilit\u00e0 e, cosa pi\u00f9 importante per noi, la loro sublime capacit\u00e0 di dialogare con il decoro urbano. Se, per paradosso, in Italia si togliessero tutte le statue di Vittorio Emanuele II, nessuno noterebbe la cosa, ma se, al contrario, se ne togliessero i piedistalli per portarle a livello del suolo, tutta l\u2019immagine che noi abbiamo delle nostre piazze verrebbe snaturata. I piedistalli sono il vero capolavoro di questa generazione di scultori, autentici monumenti al decoro urbano e alla funzione civile dell\u2019opera d\u2019arte. Raffinate invenzioni plastiche in grado di coniugare funzione pratica, con le sedute tutt\u2019attorno, con la funzione etico-estetica di elemento catalizzatore del contesto urbanistico, che parallelamente si stava modificando con i grandi sventramenti degli angusti vicoli medioevali. A questa scuola si form\u00f2 il giovane Milani.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3106\" aria-describedby=\"caption-attachment-3106\" style=\"width: 1401px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/INA_21.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3106 \" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/INA_21-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1401\" height=\"1867\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/INA_21-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/INA_21-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/INA_21-305x406.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1401px) 100vw, 1401px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3106\" class=\"wp-caption-text\"><em>Virgilio Milani, La famiglia, 1938, Rovigo, Edificio INA.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Virgilio Milani, perci\u00f2, non era un decoratore, ma ci\u00f2 nonostante la Decorazione fu parte integrante della sua formazione, avvenuta oltretutto in una scuola dove Architettura era ancora presente come corso di studi e la scuola di Decorazione ne era la degna sorella. Tornato a Rovigo egli si ciment\u00f2 nella decorazione plastica della facciata di una palazzina, ma cap\u00ec subito che non era la sua arte: seppur corretta nella composizione e brillante nell\u2019invenzione, risultava troppo \u201cpesante\u201d e \u201csatura\u201d per essere convincente come Decorazione. Lui era uno scultore, ma in grado di parlare correntemente il linguaggio dell\u2019architettura e del suo decoro. Nel secondo dopoguerra, in quanto scultore affermato, intervenne sistematicamente negli edifici della nuova Rovigo, come testimonia il percorso recentemente inaugurato, realizzando opere esemplari dal punto di vista dell\u2019arte pubblica e del decoro urbano. Solo su due di queste focalizziamo la nostra attenzione, perch\u00e9 rappresentano altrettanti casi-limite di uno scultore che, negli interventi di arte pubblica, ha talmente chiara la priorit\u00e0 del decoro nel dialogo con l\u2019architettura, da rinunciare addirittura ad essere tale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_15178\" aria-describedby=\"caption-attachment-15178\" style=\"width: 1542px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/erario2-768x1024-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-15178\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/erario2-768x1024-1-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1542\" height=\"2056\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/erario2-768x1024-1.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/erario2-768x1024-1-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 1542px) 100vw, 1542px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-15178\" class=\"wp-caption-text\"><em>Virgilio Milani, iscrizione con figura leonina, 1960 circa, Rovigo, Palazzo dell&#8217;Erario.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Il primo dei due casi \u00e8 il leone posto nel palazzo dell\u2019Erario, all\u2019inizio di via Angeli. Dal punto di vista della scultura siamo di fronte al nulla: la sagoma di un leone tratta dai sigilli di stato del periodo, inquadrata in un enorme cartiglio comprendente la scritta ERARIO. Il tutto in cemento colorato di rosso. A paragone del bassorilievo posto solo un centinaio di metri pi\u00f9 avanti nel Palazzo INA e autentico capolavoro di scultura pubblica, dagli esiti quasi rinascimentali, nel suddetto leone ci sembra che Milani tradisca se stesso. Cambiando chiave di lettura per\u00f2 le cose appaiono diverse. Il palazzo \u00e8 uno squallido cubo razionalista, posto all\u2019inizio di una stretta via cittadina. In s\u00e9 l\u2019architettura non sarebbe del tutto mediocre, perch\u00e9 il verbo razionalista viene declinato con finezze ed attenzioni che indicano comunque una certa cura da parte del progettista. Il problema nasce dal fatto che esso non torreggia isolato sopra una collina, in modo da poter essere apprezzato nel suo insieme, ma \u00e8 collocato in uno snodo urbano assolutamente angusto. Questo fa s\u00ec che la parte pi\u00f9 indecorosa del palazzo, cio\u00e8 l\u2019angolo posteriore privo di finestre, risulti l\u2019unica visibile nell\u2019intreccio delle vie cittadine. In pratica, il punto che avrebbe richiesto un maggior decoro risulta essere occupato dal lato pi\u00f9 indecoroso dell\u2019edificio. E&#8217; qui che, acutamente, Milani interviene, e decide di farlo con una non-scultura, se la definizione \u00e8 lecita. Un qualsiasi rilievo plastico avrebbe tradito lo spirito razionalista dell\u2019edificio e sarebbe risultato eccessivo rispetto all\u2019angusto spazio urbano da cui si sarebbe potuto vedere. Ecco allora l\u2019idea del cartiglio, che inquadra e vivifica uno spazio vuoto, e delle sagome che, seppur in rilevo, non alterano l\u2019idea di superficie del palazzo. Intervento minimale ma perfetto: risolve il problema del decoro senza essere, in s\u00e9, n\u00e9 decorazione n\u00e9 scultura in senso stretto.<\/p>\n<figure style=\"width: 1560px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/liceo_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" title=\"liceo_1\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/liceo_1-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1560\" height=\"2080\"><\/a><figcaption class=\"wp-caption-text\"><em>Virgilio Milani, Mosaico con figure storico-mitologiche, 1960 circa, Rovigo, Liceo Celio.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Un caso simile, ma con implicazioni di decoro urbano pi\u00f9 gravi, viene affrontato da Milani nel decoro del nuovo edificio del liceo classico Celio. Scuola costruita con tutti i crismi della modernit\u00e0, che comportavano una notevole cubatura finale dell\u2019edificio, posto per\u00f2 anch\u2019esso all\u2019imbocco di una stretta via. Qui la questione era pi\u00f9 delicata: la via \u00e8 centralissima perch\u00e8 parte dalla piazza del Duomo e conduce all\u2019ospedale (ora dismesso) creando un fuga prospettica, alterata per\u00f2 proprio dalla volumetria abnorme del nuovo edificio rispetto alle altre costruzioni. Anche in questo importante cono prospettico, il punto di maggior visibilit\u00e0 dell\u2019edificio risultava essere il suo lato pi\u00f9 indecoroso, cio\u00e8 un angolo senza alcuna finestra. Qui Milani inventa l\u2019azzeramento dello spigolo pensando l\u2019intera volumetria come superficie piana. L\u2019artificio che utilizza \u00e8 quello di pensare ad un\u2019opera unitaria che per\u00f2 copra i due lati dell\u2019edificio in modo da far prevalere la lettura dell\u2019immagine alla percezione della volumetria dell\u2019angolo. Per ottenere questo risultato abbandona anche in questo caso la scultura e utilizza il mosaico lapideo, con una esemplare citazione dei mosaici romani, declinando temi storico-mitologici classici congrui con la funzione dell\u2019edificio, e completando il tutto con un rivestimento delle pareti in trachite disposta irregolarmente a \u201cpalladiana\u201d. Tale rivestimento (che ora crea qualche problema di sicurezza) smaterializza le pareti impedendone la percezione della reale volumetria e incornicia il mosaico, facendone risaltare il candore che completa l\u2019effetto-superficie. Un imbarazzante volume architettonico diventa cos\u00ec un elegante fondale dipinto, che, contemporaneamente, chiude piazza del Duomo e arricchisce una centralissima prospettiva cittadina.<\/p>\n<pre><em>Sopra: Virgilio Milani, Mosaico con figure storico-mitologiche (particolare), 1960 circa, Rovigo, Liceo Classico Celio (foto Fabrizio Pivari). Sotto: Virgilio Milani, L'evangelista Matteo, 1955 circa, Rovigo, Chiesa della Commenda (foto Mario Andriotto).<\/em><\/pre>\n<p><em><em><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Evangelisti-Matteo-Virglio-Milani1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Evangelisti (Matteo), Virglio Milani\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Evangelisti-Matteo-Virglio-Milani1-767x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1580\" height=\"2109\"><\/a><\/em> <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Virgilio Milani: l&#8217;arte dell&#8217;opportunit\u00e0 e della discrezione \u2022 di Marco Lazzarato<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=3018\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Il decoro dello scultore<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8903,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":129},"categories":[554,478],"tags":[108,81,107,106],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3018"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3018"}],"version-history":[{"count":82,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3018\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19025,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3018\/revisions\/19025"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3018"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3018"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3018"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}