{"id":2989,"date":"2014-03-07T23:21:30","date_gmt":"2014-03-07T23:21:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2989"},"modified":"2023-05-08T11:50:23","modified_gmt":"2023-05-08T11:50:23","slug":"enrico-maria-davoli-virgilio-milani-artista-pubblico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2989","title":{"rendered":"Virgilio Milani artista pubblico"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts2989&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p style=\"text-align: left;\">Su artisti come Virgilio Milani ha gravato e continua a gravare il pregiudizio comune a coloro che, per necessit\u00e0 o per scelta, hanno operato in provincia, in posizione appartata rispetto ai centri maggiori. Da tale pregiudizio discendono varie difficolt\u00e0. Tra di esse, la minor reperibilit\u00e0 di materiali e documenti relativi a quelle figure e quindi la difficolt\u00e0 di studiarle a fondo; il modesto ritorno mediatico e pubblicitario che quelle figure promettono a chi voglia occuparsene dedicandovi tempo e risorse; infine lo stesso timore reverenziale, quasi il complesso di inferiorit\u00e0, con cui la provincia mette in mostra i propri talenti o, come si dice oggi, le proprie \u201ceccellenze\u201d. Accade cos\u00ec che l&#8217;intervento di restauro che ha finalmente riportato una giusta attenzione su Virgilio Milani, quello per la <em>Fontana della Riconoscenza<\/em> da lui realizzata nel 1952 nel piazzale della stazione ferroviaria di Rovigo, abbia richiesto tempi di maturazione lunghi e faticosi, non consoni al valore di un&#8217;opera che, nel campo dell&#8217;Arte Pubblica, merita di stare tra le vette della cultura figurativa italiana del &#8216;900.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma \u00e8 proprio qui, dalla nozione di Arte Pubblica, che scaturisce una domanda fondamentale per capire chi realmente sia stato Virgilio Milani. E cio\u00e8: non potrebbe esservi, al di l\u00e0 delle considerazioni di rito sul vivere e sul lavorare in provincia, qualche motivo pi\u00f9 serio e pi\u00f9 profondo, capace di spiegare la sottovalutazione (meglio ancora, la mancata valutazione) di cui soffre un artista come Milani? Gi\u00e0, perch\u00e9 fare Arte Pubblica, autenticamente pubblica, nel secolo XX e soprattutto nella sua seconda met\u00e0, cio\u00e8 nel pieno delle vicende avanguardistiche che hanno eletto ad assioma la rimozione sistematica del passato e della tradizione, non era cosa n\u00e9 facile n\u00e9 scontata. E per chi, come Milani, fece dell&#8217;Arte Pubblica il filo conduttore della propria carriera, contribuendo a dare un volto e uno stile alla nuova Rovigo edificata nella ricostruzione post-bellica, quel clima culturale non fu certo, e ancor oggi non \u00e8, dei pi\u00f9 favorevoli.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2990\" aria-describedby=\"caption-attachment-2990\" style=\"width: 1536px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8978898743_b50896445a_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2990\" title=\"8978898743_b50896445a_b\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8978898743_b50896445a_b.jpg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1152\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8978898743_b50896445a_b.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8978898743_b50896445a_b-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8978898743_b50896445a_b-305x228.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2990\" class=\"wp-caption-text\"><em>Virgilio Milani, Fontana della Riconoscenza, 1952, Rovigo, Piazzale della Stazione Ferroviaria (foto Fabrizio Pivari).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Arte Pubblica \u00e8 l&#8217;arte che si fa portatrice di specifiche funzioni etiche e pedagogiche, incaricandosi fra l&#8217;altro di tramandare e rendere riconoscibili, coi necessari requisiti di decoro, i fatti e le figure ritenuti esemplari, meritevoli di entrare a far parte della coscienza collettiva. In tali fatti e figure rientrano le guerre e le paci, gli eventi fausti e quelli infausti, i personaggi storici e cos\u00ec pure i grandi archetipi mitologici, religiosi e civili. La grande alluvione polesana del 1951 cui \u00e8 dedicata la <em>Fontana della Riconoscenza<\/em> di Milani ha tutte le carte in regola per iscriversi nel novero degli argomenti su cui gli artisti sono sempre stati chiamati ad esprimersi pubblicamente. Una calamit\u00e0 e la successiva opera di ricostruzione \u00e8 infatti l&#8217;occasione in cui, commissionando un&#8217;opera d&#8217;arte, la comunit\u00e0 colpita delega all&#8217;autore uno dei compiti pi\u00f9 alti e difficili. Quello, appunto, di interpretare i sentimenti della comunit\u00e0 stessa, esprimendo gratitudine per il cessato pericolo e cordoglio per le vittime. Si pensi, per fare solo un esempio, all&#8217;epidemia di peste del 1630, che indusse il Senato di Venezia a deliberare, in segno di ringraziamento, la costruzione della Chiesa di Santa Maria della Salute.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ognuno con la sua specificit\u00e0, sono tanti i casi in cui Milani venne chiamato ad esprimersi in veste di artista pubblico, dal secondo decennio del &#8216;900, in clima ancora liberty, fino agli anni &#8217;50. Essi costituiscono il vero filo conduttore della sua attivit\u00e0 di scultore e decoratore plastico nella citt\u00e0 di Rovigo e nei dintorni. Come emerge molto bene dall&#8217;analisi di Marco Lazzarato, Milani \u00e8 sempre attento a conciliare la chiarezza della narrazione e l&#8217;icasticit\u00e0 del mito, l&#8217;utilit\u00e0 e l&#8217;eleganza, la tradizione locale e la memoria classica, dosando il tutto in modi sapienti, mai identici a se stessi. Ma come tanti altri artisti che continuavano a lavorare nel solco della tradizione, anche Milani venne relegato a poco a poco, ancora vivo ed attivo, nel novero degli \u201cinattuali\u201d, dei \u201csorpassati\u201d. Tra lui e le poetiche dell&#8217;arte cosiddetta \u201ccontemporanea\u201d si apriva una frattura sempre pi\u00f9 ampia. Di fatto tali poetiche, una volta portate alle estreme conseguenze e ridotte a contemporaneismo imperante e banale, sembravano far cadere ogni giustificazione per l&#8217;esistenza di un&#8217;Arte Pubblica. Ma spieghiamoci meglio.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2999\" aria-describedby=\"caption-attachment-2999\" style=\"width: 1556px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8980257394_8ff8e3032d_z.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2999\" title=\"8980257394_8ff8e3032d_z\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8980257394_8ff8e3032d_z.jpg\" alt=\"\" width=\"1556\" height=\"1168\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8980257394_8ff8e3032d_z.jpg 640w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8980257394_8ff8e3032d_z-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8980257394_8ff8e3032d_z-305x228.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1556px) 100vw, 1556px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2999\" class=\"wp-caption-text\"><em>Virgilio Milani, Fontana della Riconoscenza, formella raffigurante Rovigo storica, 1952, Rovigo, Piazzale della Stazione Ferroviaria (foto Fabrizio Pivari).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Se l&#8217;arte \u00e8 in primo luogo, come vuole il verbo contemporaneista, manifestazione della soggettivit\u00e0, esternazione individuale, continuo esercizio di provocazione e di innovazione, allora lo spazio del \u201cprivato\u201d (dell&#8217;arte cio\u00e8 fatta dall&#8217;artista per se stesso, o rivolgendosi alla ristretta \u00e9lite di committenti ed ammiratori disposti a condividere i suoi assunti) non pu\u00f2 che espandersi a dismisura, fagocitando a poco a poco quello del \u201cpubblico\u201d (dell&#8217;arte destinata cio\u00e8 alla comunit\u00e0 tutta, a prescindere dai diversi orientamenti culturali presenti al suo interno). Si pensi alla cosiddetta <em>Public Art<\/em> che viene oggi presentata come nuova arte sociale, pensata per la collettivit\u00e0. Un&#8217;arte che \u00e8 monumentale nelle dimensioni ma solo in quelle, giacch\u00e9 non basta ingrandire l&#8217;icona contemporanea di turno (sia essa figurativa, astratta, informale, pop, concettuale&#8230;), per fare s\u00ec che l&#8217;arte nata per un appartamento diventi arte buona per la strada o la piazza o il municipio.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Insomma, i pittori e gli scultori come Milani si videro a poco a poco etichettare come gli esponenti di un&#8217;arte che, proprio per il suo linguaggio persuasivo, eloquente, padrone di tutte le risorse della retorica classica, nella contemporaneit\u00e0 sembrava non avere pi\u00f9 ragione di essere. Artisti sopravvissuti dunque e, in quanto sopravvissuti, ormai fuori dalla storia, a meno che non mutassero stile e contenuti per rifarsi un&#8217;improbabile verginit\u00e0. L&#8217;elenco di quanti cambiarono pelle, con risultati mediocri se non peggio, \u00e8 lungo. Ma in Milani il mutamento non ci fu, e quando si verific\u00f2 non si tratt\u00f2 certo di una scelta opportunistica (si era nel 1968 e Milani aveva ben ottant&#8217;anni) ma, piuttosto, dettata da una sorta di lucida disperazione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_3002\" aria-describedby=\"caption-attachment-3002\" style=\"width: 1645px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8979055335_6183c1c030_z.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-3002\" title=\"8979055335_6183c1c030_z\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8979055335_6183c1c030_z.jpg\" alt=\"\" width=\"1645\" height=\"1234\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8979055335_6183c1c030_z.jpg 640w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8979055335_6183c1c030_z-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/8979055335_6183c1c030_z-305x228.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1645px) 100vw, 1645px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-3002\" class=\"wp-caption-text\"><em>Virgilio Milani, Fontana della Riconoscenza, formella raffigurante Rovigo industriale, 1952, Rovigo, Piazzale della Stazione Ferroviaria (foto Fabrizio Pivari).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma vi \u00e8 una beffa ulteriore e forse ancora pi\u00f9 grave, perpetrata ai danni di un artista come Milani. Il fatto cio\u00e8 che la considerazione che pure si continuava ad avere di lui (e di tanti altri) poggiasse non sulla parte pi\u00f9 rilevante della sua produzione, quella \u201cpubblica\u201d appunto, ma su quella \u201cprivata\u201d. Quella, per intenderci, delle terrecotte, delle teste-ritratto, delle figurine modellate di getto, reputate &#8211; in base ad una concezione spontaneista che nulla ha a che vedere con la reale genesi dell&#8217;opera d&#8217;arte &#8211; come le prove pi\u00f9 intense ed originali che un talento artistico possa dare alla luce. Mentre \u00e8 chiaro che, per quanto forte sia il fascino che emana dal non-finito, dall&#8217;abbozzo, dal frammento, dal piccolo formato, tutto ci\u00f2 non \u00e8 che una tappa intermedia in quel processo di elaborazione che, in un artista della levatura di Milani, sfocia in capolavori formalmente e strutturalmente complessi quali la <em>Fontana della Riconoscenza. <\/em>Questo equivoco interpretativo perdura ancor oggi, ed anche per questo l&#8217;inaugurazione di un percorso dedicato alla produzione \u201cpubblica\u201d di Milani nel centro storico di Rovigo va accolta con soddisfazione ed interesse: perch\u00e9 va nella giusta direzione critica, ristabilendo una scala di valori senza la quale non si fa n\u00e9 arte n\u00e9 storia dell&#8217;arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Giunti ormai alla fine di queste riflessioni, un&#8217;altra domanda si pone. Non sar\u00e0 che il rapporto fra centri e periferie dell&#8217;arte vada ripensato alla luce di una consapevolezza storica diversa, a pi\u00f9 lungo termine? Spesso, infatti, ci si accontenta di credere che ci\u00f2 che il centro ha gi\u00e0 elaborato, assimilato e diffuso, venga poi relegato in provincia per consumarvisi a poco a poco ed estinguersi. Ma come in natura, anche in arte nulla si crea e nulla si distrugge. Pu\u00f2 essere che in determinati momenti storici la provincia funzioni come un provvidenziale filtro alle innovazioni che dal centro, col loro movimento espansivo, tendono a spazzare via gli strati pi\u00f9 profondi della memoria. Pu\u00f2 essere che, in altri momenti, la provincia svolga un ruolo aggiuntivo e prezioso: quello di una sperduta (ma nemmeno tanto) isola del tesoro, sempre in attesa che qualcuno scopra le ricchezze che vi sono custodite e le faccia nuovamente fruttare. Ebbene, nel caso di Milani l&#8217;ipotesi di una periferia pi\u00f9 ricca di quanto non si pensi, e pi\u00f9 gravida di insegnamenti per il futuro, sembra assai convincente. Dovranno essere lo studio e la catalogazione sistematica delle opere di Milani &#8211; auspicio fondamentale per la conoscenza di ogni artista &#8211; a far s\u00ec che questa ipotesi possa camminare sulle sue gambe.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><em>In alto: Virgilio Milani, Fontana della riconoscenza, dettaglio di uno degli zampilli, 1952, Rovigo, Piazzale della Stazione Ferroviaria (<em>foto \u00a9 Fabrizio Pivari<\/em>). <\/em><em>Sotto: Virgilio Milani, L'evangelista Luca, 1955 circa, Rovigo, Chiesa della Commenda (foto Mario Andriotto).<\/em><\/pre>\n<p><em><em><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Evangelisti-Luca-Virglio-Milani1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Evangelisti (Luca), Virglio Milani\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/03\/Evangelisti-Luca-Virglio-Milani1-766x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1601\" height=\"2141\"><\/a><\/em> <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;artista come decoratore \u2022 di Enrico Maria Davoli<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2989\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Virgilio Milani artista pubblico<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4400,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":37},"categories":[554,409],"tags":[82,109,106],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2989"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2989"}],"version-history":[{"count":53,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2989\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19024,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2989\/revisions\/19024"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2989"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2989"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2989"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}