{"id":2842,"date":"2014-01-04T16:08:59","date_gmt":"2014-01-04T16:08:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2842"},"modified":"2023-05-08T11:49:16","modified_gmt":"2023-05-08T11:49:16","slug":"lazzarato-la-rappresentazione-del-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2842","title":{"rendered":"La rappresentazione del Centro"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts2842&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p style=\"text-align: left;\">L\u2019idea del Centro \u00e8 un tema tecnico fondamentale nella Decorazione, cui non sono estranee implicazioni metafisiche <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong>. In linea di principio, \u00e8 corretto affermare che il concetto di \u201cdecoro\u201d si basa sul senso dell\u2019ordine, il cui fondamento \u00e8, appunto, l\u2019idea del Centro. Una conferma empirica di questo assunto proviene dal classico vaso di fiori recisi, immancabilmente collocato al centro della tavola. Il magnetismo di questo punto-chiave del nostro decoro domestico \u00e8 talmente forte da aver generato una precisa tipologia di recipienti, detti appunto \u201ccentrotavola\u201d. Recipienti che fino a qualche anno fa venivano posti sopra tessuti ricamati &#8211; quindi riccamente ornati &#8211; chiamati a loro volta \u201ccentri\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Se a partire da questo dato minimo allarghiamo la scala, non possiamo fare a meno di notare come il magnetismo del centro si riproponga nel decoro di una stanza. Vi \u00e8 un asse di forza che va dal centro del soffitto (luogo riservato al lampadario) al centro del pavimento (non sempre evidenziato da un particolare disegno) e ordina progressivamente tutti gli apparati decorativi presenti nell\u2019ambiente. Essi, infatti, non funzionano come tappezzerie tagliate a metro e applicate \u201ca correre\u201d sulle pareti, ma come composizioni organiche che, pur senza darlo a vedere, sottostanno alla polarit\u00e0 di un centro generatore. Tralasciando gli aspetti metafisici della questione, peraltro da noi gi\u00e0 affrontati <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23292\u232a<\/span><\/strong>, ci interessa in questa sede analizzare le implicazioni operative che portano alla composizione dei suddetti apparati attraverso l\u2019individuazione di figure topiche dell\u2019ornatistica tradizionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2854\" aria-describedby=\"caption-attachment-2854\" style=\"width: 1388px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/300px-08_Monza_Cappella_espiatoria_dettaglio_della_cancellata.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2854\" title=\"300px-08_Monza_Cappella_espiatoria_dettaglio_della_cancellata\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/300px-08_Monza_Cappella_espiatoria_dettaglio_della_cancellata.jpg\" alt=\"\" width=\"1388\" height=\"1388\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/300px-08_Monza_Cappella_espiatoria_dettaglio_della_cancellata.jpg 259w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/300px-08_Monza_Cappella_espiatoria_dettaglio_della_cancellata-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 1388px) 100vw, 1388px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2854\" class=\"wp-caption-text\"><em>Alessandro Mazzucotelli, Cancellata (particolare), 1910, ferro battuto, Monza, Cappella espiatoria.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">La figura-chiave da cui prendere l&#8217;avvio \u00e8 la circonferenza tracciata con un compasso. In essa la parte visibile \u00e8 il cerchio, ma l&#8217;interno, pur apparendo vuoto, \u00e8 tutt\u2019altro che neutro. Quella che potremmo definire \u201cla sindrome del vaso di fiori\u201d si presenta qui all\u2019ennesima potenza: nessuno inserirebbe a cuor leggero in uno spazio circolare qualunque elemento non fosse concentrico. Il Centro, quindi, pur essendo il punto magnetico pregnante di ogni spazio, paradossalmente appare sempre vuoto. Tutto quello che accade si manifesta presso la circonferenza, che ne rappresenta il limite.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Le prime cose che accadono, ovvero i primi enti manifestati, sono i <em>poligoni inscritti<\/em>, cio\u00e8 figure geometriche piane e regolari costruite sulle strutture interne della circonferenza. Triangolo, quadrato, pentagono &#8211; e via via proseguendo nell&#8217;elencazione dei poligoni regolari &#8211; sono quindi le prime figure concrete a manifestarsi, ossia a scaturire dalla dinamica del centro che si irradia verso la circonferenza. Si usa qui la definizione di \u201cconcrete\u201d per intendere \u201cvisibili\u201d, in quanto la circonferenza che ne costituisce il limite spesso rimane inespressa, quindi invisibile <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23293\u232a<\/span><\/strong>. I poligoni regolari di base (quelli irregolari non sono enti primi, ma figure di risulta di intrecci successivi), hanno per\u00f2 dei precisi limiti estetici: o sono troppo semplici, come il triangolo e il quadrato, o non sono simmetrici, come il pentagono e tutti i poligoni con un numero di lati dispari. Per questo motivo si usa sovrapporli e invertirli. Il triangolo genera allora la stella sei punte, il quadrato quella a otto punte, il pentagono quella a dieci, eccetera.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2858\" aria-describedby=\"caption-attachment-2858\" style=\"width: 1464px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/urn-3-HUAM-DDC252363_dynmc.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2858\" title=\"urn-3 HUAM DDC252363_dynmc\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/urn-3-HUAM-DDC252363_dynmc.jpg\" alt=\"\" width=\"1464\" height=\"1464\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/urn-3-HUAM-DDC252363_dynmc.jpg 543w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/urn-3-HUAM-DDC252363_dynmc-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/urn-3-HUAM-DDC252363_dynmc-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/urn-3-HUAM-DDC252363_dynmc-305x305.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1464px) 100vw, 1464px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2858\" class=\"wp-caption-text\"><em>Manifattura turca di Iznik, Piastrella con arabesco, 1560 circa, ceramica, Harvard, Harvard Art Museum\/Arthur M. Sackler Museum.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Le <em>stelle<\/em> sono il secondo ente che incontriamo ed hanno indubbi vantaggi estetici: i lati sono pi\u00f9 inclinati e dinamici rispetto a quelli dei poligoni che le compongono, i vertici scandiscono ritmicamente lo spazio creando una raggiera di opportunit\u00e0 compositive. Hanno per\u00f2 un difetto: essendo appunto stelle, si caricano immediatamente di significati simbolici, portati spesso in dote dai poligoni di cui sono composte. Inutile qui dilungarsi nell\u2019analisi della stella a cinque punte, o di quella a sei o a otto. Diciamo che le stelle sono sempre rischiose da inserire negli apparati decorativi, a meno che non le si neutralizzi moltiplicandone le punte (portandole per esempio a trentasei, settantadue ed oltre). Questa operazione, tuttavia, le rende difficili da gestire sia a livello estetico che tecnico, ragione per la quale le stelle si usano quasi esclusivamente per disegni pavimentali, dove le grandi dimensioni consentono una lavorazione sostenibile ed una resa estetica apprezzabile. Nelle dimensioni ridotte si prende allora un\u2019altra strada: le si fa <em>gemmare<\/em>. La <em>stella<\/em> diventa cos\u00ec <em>rosetta<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">La <em>rosetta<\/em> (o <em>rosa<\/em>, o <em>rosone<\/em> secondo le dimensioni) mantiene la struttura e, in modo pi\u00f9 blando, la simbologia della stella, ma risulta esteticamente pi\u00f9 neutra e consente un\u2019articolazione formale pi\u00f9 complessa ed elastica. La gemmatura, infatti, richiamando linee fitomorfe, consente l\u2019inserimento di ordini secondari di elementi (tipica \u00e8 l\u2019alternanza foglia-fiore), l\u2019uso di linee spezzate, di curve e di ulteriori segni quali nervature, riccioli, volute, eccetera. La rosetta rappresenta effettivamente il motivo-chiave di ogni repertorio ornatistico, perch\u00e9 chiamata ad innescare il punto di generazione degli apparati decorativi. Essa viene usata ogni qualvolta vi \u00e8 da coprire un centro, creando nel contempo un aggancio per i conseguenti ornati che si sviluppano \u201ca correre\u201d. Questa sua funzione si attiva con la presenza simultanea di due figure-limite virtuali ben precise: il cerchio ed il quadrato.<\/p>\n<figure id=\"attachment_2860\" aria-describedby=\"caption-attachment-2860\" style=\"width: 1475px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/ab7570.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-2860\" title=\"ab7570\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/ab7570.jpg\" alt=\"\" width=\"1475\" height=\"1433\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/ab7570.jpg 566w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/ab7570-300x291.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/ab7570-305x296.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1475px) 100vw, 1475px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-2860\" class=\"wp-caption-text\"><em>Fornaci San Lorenzo (Chini &amp; C.), Rosetta architettonica, 1910-15 circa, gr\u00e8s policromo, Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">Spieghiamoci meglio, partendo dalla prima delle due figure-limite, quella circolare. Come abbiamo visto, la rosetta scaturisce dall\u2019articolazione interna della circonferenza, ragion per cui il suo limite esterno \u00e8 naturalmente circolare, a prescindere dal fatto che il cerchio venga evidenziato o meno. E\u2019 pur vero che, enfatizzando la simmetria centrale e\/o l\u2019aspetto fitomorfo, si possono costruire rosette anche con strutture quadrate, romboidali o rettangolari, ma si tratta di varianti occasionali o, per cos\u00ec dire, di \u201clicenze poetiche\u201d. Insomma, la rosetta non pu\u00f2 che essere, per definizione, rotonda. Si riconsideri l\u2019esempio iniziale: il tavolo senza nulla al centro risulta spoglio, quindi indecoroso, perch\u00e9 il magnetismo del suo centro, non compensato, crea una dinamica estetica negativa, insopportabile per la casalinga che, ricevuti i fiori, vuole dare ordine al proprio salotto. Il vaso di fiori, a sua volta, rimane un oggetto inutile ed ingombrante se, anzich\u00e9 sul tavolo, viene posto in qualunque altro luogo della casa. Si h<em>Fornaci San Lorenzo (Chini &amp; C.), Rosetta architettonica, 1910-15 circa, gr\u00e8s policromo, Faenza, Museo Internazionale delle Ceramiche.<\/em>a cio\u00e8 una carica \u201cnegativa\u201d, il centro tavola, neutralizzata o compensata da una ingombrante carica \u201cpositiva\u201d, il vaso di fiori. Dunque non importa quanto grande e di quale forma sia la superficie &#8211; soffitto, pavimento o altro &#8211; di cui la rosetta \u00e8 centro: essa deve comunque esserci, altrimenti l\u2019oggetto ornatistico che avremo di fronte non sar\u00e0 pi\u00f9 una rosetta ma altra cosa. Come motivo ornatistico, la rosetta esiste solo in relazione allo spazio di cui \u00e8 il centro. Prova ne sia il fatto che oggetti tondi ma non destinati ad uno spazio preciso, quali ad esempio scudi o piatti, raramente sono decorati con tale motivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Resta da chiarire in che modo lo spazio incentrato sulla rosetta possa avere un limite virtuale tendente al quadrato. Se \u00e8 vero che le superfici \u201cdi relazione\u201d, cos\u00ec come le abbiamo descritte fin qui, possono avere qualunque configurazione, \u00e8 vero altres\u00ec che l\u2019innesco degli apparati decorativi a sviluppo rettilineo, pertinenti a tali superfici, pu\u00f2 verificarsi solo se vi \u00e8 un raccordo con il limite circolare della rosetta. Il quadrato, quindi, rappresenta in molti casi la figura-limite virtuale nella quale tende a iscriversi la circolarit\u00e0 che emana dalla rosetta, nel momento in cui incontra la stratificazione lineare degli ornati \u201ca correre\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Infine, due parole sull&#8217;aggettivo \u201cvirtuale\u201d: proprio perch\u00e9 ogni spazio ha dimensioni proprie ed ogni apparato decorativo fa storia a s\u00e9, l&#8217;aggettivo va qui inteso in rapporto all&#8217;idea di \u201climite\u201d, nel momento in cui una figura sfuma e si iscrive nell&#8217;altra.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong> Cfr. M. Lazzarato, <em>L'Idea del Centro<\/em>, in <em>Fare Decorazione<\/em>, n. 12, nov-dic 2012.\n\n<strong><span style=\"color: #993366;\">\u23292\u232a<\/span><\/strong> Vedi M. Lazzarato, <em>Il Settimo Raggio ovvero l'Idea del Centro<\/em>, Lendinara, EGS edizioni, 2007.\n\n<strong><span style=\"color: #993366;\">\u23293\u232a<\/span><\/strong> A tale proposito si veda il disegno di M. Lazzarato in calce all'articolo <em>L'Idea del Centro<\/em>, in <em>FareDecorazione<\/em>, n. 12, nov-dic 2012.\n\n<em>In alto: Leon Battista Alberti (su disegno di), Sol Invictus, 1470 circa, intarsio marmoreo, Firenze, Santa Maria Novella. Sotto: Louis Comfort Tiffany (su disegno di), Rosetta per telaio di finestra, 1900 circa, Cleveland, Lake View Cemetery, Wade Memorial Chapel.<\/em><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/040410-071.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"040410-071\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/040410-071.jpg\" alt=\"\" width=\"1406\" height=\"1399\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Magnetismo della visione \u2022 di Marco Lazzarato<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2842\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">La rappresentazione del Centro<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4387,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":29},"categories":[554,478],"tags":[92,10,27,91],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2842"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2842"}],"version-history":[{"count":41,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19022,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2842\/revisions\/19022"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}