{"id":27110,"date":"2026-08-14T22:08:03","date_gmt":"2026-08-14T22:08:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=27110"},"modified":"2026-08-15T23:10:46","modified_gmt":"2026-08-15T23:10:46","slug":"costanti-matematiche-in-natura-e-nelle-arti-i-solidi-platonici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=27110","title":{"rendered":"Costanti matematiche in natura e nelle arti: i solidi platonici"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts27110&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p><span style=\"color: #993366;\"><strong>di Pier Francesco Sciuto<\/strong><\/span><\/p>\n<h6>A partire dai minerali<\/h6>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Quando si visita una collezione di reperti geologici, tra gli aspetti subito pi\u00f9 appariscenti spiccano i colori vivaci dei minerali. Via via che ci si avvicina, l\u2019attenzione andr\u00e0 a cadere sulla forma geometrica dei diversi cristalli, con la ricchezza e variet\u00e0 di forme possibili non solo in sostanze diverse, ma anche in una medesima sostanza. Un esempio: la pirite, minerale molto comune, si presenta spesso in cristalli cubici, il cui reticolo cristallino \u00e8 appunto un cubo, ma \u00e8 reperibile anche in cristalli che, pur basandosi sullo stesso reticolo, hanno forme di ottaedro o di altri solidi geometrici pi\u00f9 complessi: ad esempio il dodecaedro, figura solida provvista di dodici facce pentagonali. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">\u00c8 anche abbastanza frequente osservare due o pi\u00f9 forme cristalline diverse in un unico esemplare. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Da questo punto di vista, si pu\u00f2 dire che il rinvenimento di forme semplici, riconducibili a un\u2019unica forma poliedrica, costituisca, pi\u00f9 che la regola, l&#8217;eccezione. Per chi voglia acquisire dimestichezza con le forme geometriche solide, la storia dell\u2019arte offre un campo di ricerca vasto e accessibile. In particolare, i solidi platonici sono un ottimo aiuto in questa esplorazione.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_27154\" aria-describedby=\"caption-attachment-27154\" style=\"width: 1000px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c140827arendtnrwskulptur0059web.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27154 size-full\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c140827arendtnrwskulptur0059web.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"667\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c140827arendtnrwskulptur0059web.jpg 1000w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c140827arendtnrwskulptur0059web-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/c140827arendtnrwskulptur0059web-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27154\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Ekkehard Neumann, I cinque solidi platonici (da sinistra a destra: icosaedro, dodecaedro, cubo, ottaedro, tetraedro), 1996, acciaio, ciascun elemento h. m. 1 circa, Steinfurt, Bagno Park (photo credits Thorsten Arendt).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<h6>I cinque poliedri<\/h6>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Non sappiamo chi per primo abbia affrontato lo studio dei solidi platonici. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che un&#8217;indagine sistematica sui poliedri, ovvero i solidi delimitati da un numero finito di facce piane poligonali, prende il via con la civilt\u00e0 greca. La prima testimonianza scritta \u00e8 quella di Platone (428 &#8211; 347 a.C.). Nel <em>Timeo<\/em> , il grande filosofo d\u00e0 conto di cinque poliedri convessi regolari. Si tratta dei cinque solidi che, in seguito, verranno appunto ricordati come &#8220;platonici&#8221;. Essi sono, nell&#8217;ordine: il tetraedro regolare dotato di quattro facce a forma di triangolo equilatero; il cubo o esaedro con sei facce di forma quadrata; l\u2019ottaedro, racchiuso in otto triangoli equilateri; il dodecaedro, delimitato da dodici pentagoni regolari; l\u2019icosaedro, con venti facce a forma di triangolo equilatero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">L\u2019individuazione e la descrizione dei cinque poliedri regolari si fanno tradizionalmente risalire alla scuola pitagorica (530 &#8211; 450 a.C. circa). Sicuramente documentato \u00e8 l\u2019accostamento, sempre ad opera dei pitagorici, tra i poliedri regolari e i quattro elementi costitutivi del cosmo: terra, acqua, fuoco, aria. Elementi costitutivi su cui molti altri studiosi sarebbero ritornati,\u00a0 e tra di essi Empedocle di Agrigento (484\/481- 424\/421 a.C.), che li reputave essere &#8220;radici&#8221; (<span id=\"mwARs\" dir=\"ltr\" lang=\"grc\" data-mw=\"{&quot;parts&quot;:[{&quot;template&quot;:{&quot;target&quot;:{&quot;wt&quot;:&quot;lang&quot;,&quot;href&quot;:&quot;.\/Template:Lang&quot;},&quot;params&quot;:{&quot;1&quot;:{&quot;wt&quot;:&quot;grc&quot;},&quot;2&quot;:{&quot;wt&quot;:&quot;\u03c1\u03b9\u03b6\u03ce\u03bc\u03b1\u03c4\u03b1&quot;}},&quot;i&quot;:0}}]}\">\u03c1\u03b9\u03b6\u03ce\u03bc\u03b1\u03c4\u03b1<\/span>, <em>riz\u00f2mata<\/em>) di tutte le cose. <\/span><span style=\"color: #000000;\">I solidi platonici divennero cos\u00ec importanti nel panorama culturale ellenico, da essere stabilmente associati alle prospettive scientifiche e gnoseologiche che via via si imponevano all&#8217;attenzione. In essi si aveva il corrispettivo visuale, immaginativo, di una sorta di \u201cteoria del tutto\u201d. Il fuoco, pi\u00f9 leggero, doveva essere costituito da tetraedri, mentre la terra, nella sua stabilit\u00e0, da cubi. L\u2019acqua, elemento scorrevole, aveva affinit\u00e0 con l\u2019icosaedro, il solido pi\u00f9 affine alla sfera e dunque il pi\u00f9 facile al rotolamento. L\u2019aria veniva enigmaticamente associata all\u2019ottaedro. Il dodecaedro, infine, veniva posto a simbolo dell\u2019universo e dell&#8217;elemento cristallino che ne era costitutivo, l&#8217;etere. A loro volta, i solidi platonici divennero emblemi della medicina umorale di Ippocrate (460 circa -377 circa a.C.) in cui le categorie degli esseri umani potevano essere classificate in base ai quattro fondamentali temperamenti (sanguigno, melanconico, collerico, flemmatico). Infine anche i colori (nero, bianco, giallo e rosso) vennero integrati nel sistema di pensiero poliedrico.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_27137\" aria-describedby=\"caption-attachment-27137\" style=\"width: 1010px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27137\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I-805x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1010\" height=\"1285\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I-805x1024.jpg 805w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I-768x976.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I-1208x1536.jpg 1208w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I-1611x2048.jpg 1611w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Durer_Melancholia_I.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1010px) 100vw, 1010px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27137\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Albrecht D\u00fcrer, Melencolia I,1514, incisione a bulino, cm. 23,9 x 18,9 (Wikimedia).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Un&#8217;opera d&#8217;arte che, in pieno Rinascimento, recepisce e sintetizza il pensiero classico nella fattispecie matematico-geometrica, \u00e8 <em>Melencolia I<\/em>, la celebre incisione a bulino realizzata nel 1514 da Albrecht D\u00fcrer. Numerosi elementi simbolici (un quadrato magico, i simboli del lavoro, della misura e della distanza) vi si trovano riuniti, per evocare lo stato emotivo, apparentato col fervore imperscrutabile della creativit\u00e0 e delle idee, di cui si parla nel titolo. Durer introduce anche un misterioso poliedro, sorta di cubo con due vertici troncati. Nell&#8217;incisione si osserva una figura centrale femminile, scura in volto (la <em>nigredo <\/em>della dottrina alchemica) interpretabile in termini di \u201cumor melanconico\u201d o \u201caccidia\u201d. Sullo sfondo un sole nero. La figura centrale \u00e8 alata ed \u00e8 dunque presumibile che si risollever\u00e0 dalla sua condizione verso uno stato che si preannuncia di perfezione. Lo stesso significato \u00e8 attribuibile al sole nero, eclissato, ma coronato da un arcobaleno. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La prospettiva di perfezione e purificazione \u00e8 simboleggiata anche dal quadrato magico visibile in alto a destra. \u00c8 una matrice numerica nella quale il 34 \u00e8 simbolo di perfezione, essendo la somma di ogni riga, di ogni colonna, delle diagonali. Nei quadrati magici, tale somma \u00e8 detta costante magica. Il numero \u00e8 formato da 3 e 4: in alchimia, il 3 corrisponde ai tre principi del mondo materiale (zolfo, sale, mercurio) mentre Il numero 4 rimanda alla quadripartizione della Grande Opera, ovvero la Natura. La tradizione dei quadrati magici affonda le proprie radici intorno al 2000 a.C. e giunge fino ai nostri giorni. La loro introduzione nel mondo occidentale risale al XIV secolo. A fare da tramite, fonti arabe, a loro volta debitrici della cultura indiana e cinese.<\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2_page-0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-27131\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2_page-0001.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2_page-0001.jpg 900w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2_page-0001-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/2_page-0001-768x256.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><\/p>\n<figure id=\"attachment_27138\" aria-describedby=\"caption-attachment-27138\" style=\"width: 900px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3_page-000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27138 size-full\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3_page-000.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3_page-000.jpg 900w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3_page-000-300x100.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/3_page-000-768x256.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27138\" class=\"wp-caption-text\"><em><span style=\"color: #000000;\">La concezione classica e medievale delle connessioni fra solidi platonici e: a) elementi, umori e colori; b) fasi del giorno, stagioni, et\u00e0 della vita, fasi alchemiche.<\/span><\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Nella visione classica e medievale delle connessioni fra i solidi platonici e gli umori, gli elementi e i colori, vi \u00e8 una gerarchia conoscitiva, i cui gradi simboleggiano le quattro sfere materiali che il neofita deve percorrere per innalzarsi a Dio. La terra rappresenta il caos e le tenebre dei profani; l\u2019acqua, ovvero il battesimo, \u00e8 l\u2019emblema della rigenerazione esteriore mediante il trionfo sulle tentazioni; l\u2019aria designa la verit\u00e0 divina che illumina l\u2019intelletto del neofita; il fuoco, o grado supremo, apre il cuore all\u2019amore divino. <\/span><span style=\"color: #000000;\">La dottrina alchemica tematizza i solidi platonici, attribuendo loro ulteriori significati e sfumature, a partire proprio dalla lettura del <em>Timeo<\/em>, testo conosciutissimo attraverso le traduzioni latine fattene da Cicerone e da Calcidio. Tale \u00e8 l\u2019importanza attribuita nei secoli a tale opera che, n<\/span><span style=\"color: #000000;\">ella <em>Scuola di Atene<\/em> affrescata da Raffaello, la figura di Platone posta al centro della parte superiore, con alla propria sinistra Aristotele, regge proprio il <em>Timeo<\/em>.<\/span><\/p>\n<h6>Altri poliedri<\/h6>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La sfera \u00e8 ben presente nel <em>corpus<\/em> del pensiero pitagorico, ma senza che le venga attribuito uno specifico significato. Essa viene invece studiata da Euclide, il quale dedica il tredicesimo e ultimo libro degli <em>Elementi<\/em> alla trattazione dei cinque solidi platonici da un punto di vista esclusivamente scientifico, per calcolare le caratteristiche di ciascuno. Dopo Euclide, anche Archimede (287 circa &#8211; 212 a.C.) e Apollonio di Perga (262 &#8211; 190 a.C.) si occupano dei solidi platonici. Vengono cos\u00ec distinti e descritti tredici nuovi poliedri, detti archimedei o semiregolari. <\/span><span style=\"color: #000000;\">L\u2019importanza di questi poliedri sta nel fatto che sono molto diffusi in natura. Ne \u00e8 un esempio il <em>Clathrus ruber<\/em>, fungo la cui forma corrisponde a un icosaedro troncato. Ma come sempre, tra natura, scienza e immaginario collettivo il passo \u00e8 pi\u00f9 breve di quanto non si pensi, e d\u00e0 luogo a metamorfosi sorprendenti.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_27150\" aria-describedby=\"caption-attachment-27150\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-27150 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Exposicion_\u00bfDe_que_color_pinta_el_verde__-_El_Colegio_Nacional_-_17-2048x1365.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-27150\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Pallone Adidas Telstar d&#8217;epoca esposto nella mostra &#8220;\u00bfDe qu\u00e9 color pinta el verde?&#8221;, Citt\u00e0 del Messico, El Colegio Nacional, 2026 (Wikimedia).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Risponde infatti all&#8217;icosaedro troncato la forma del classico pallone da calcio formato da dodici facce pentagonali nere e venti facce esagonali bianche, per un totale di novanta spigoli e sessanta vertici. <\/span><span style=\"color: #000000;\">Fu l&#8217;azienda Adidas a brevettare questo modello, adottato nel Campionato Europeo svoltosi in Italia nel 1968 e nella Coppa del Mondo del 1970, giocata in Messico, e che resta a tutt&#8217;oggi un archetipo insuperato. Esso fu chiamato Telstar, per analogia col satellite che, all&#8217;epoca, assicurava i collegamenti televisivi intercontinentali. L&#8217;alternanza di bianco e nero voleva assicurare una migliore visione televisiva rispetto al classico pallone a strisce di cuoio marrone. Una quindicina di anni pi\u00f9 tardi, nel 1985, i chimici Harold Kroto, Robert Curl e Richard Smalley elaborarono un composto le cui molecole erano formate da sessanta atomi di carbonio, legati in modo da formare la molecola C60, il Fullerene. Per questa scoperta e i suoi sviluppi tecnologici, i tre ricevettero nel 1996 il premio Nobel per la Chimica. Da notare che la famiglia di composti nota come fullereni prende il nome da Richard Buckminster Fuller (1895-1983), il designer e architetto che aveva teorizzato le cupole geodetiche come soluzione futuribile per la copertura e climatizzazione di spazi piccoli, grandi e grandissimi, fino alla dimensione urbana. Nei fullereni, gli atomi di carbonio sono disposti nei sessanta vertici dell\u2019icosaedro troncato, la stessa struttura sottesa al pallone da calcio Telstar.\u00a0<\/span><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000;\">BIBLIOGRAFIA\n\n\u2022 Archimede, <em>Opere<\/em>, a cura di A. Frajese, UTET, Torino 1974.\n\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u2022 C.B. Boyer,<em> Storia della matematica<\/em>, Mondadori, Milano 1991.\n\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u2022 Euclide, <em>Gli elementi<\/em>, a cura di A. Frajese e L. Maccioni, UTET, Torino 1970.\n\n<\/span><span style=\"color: #000000;\">\u2022 Platone,<em> Timeo<\/em>, a cura di F.M. Petrucci, introduzione di F. Ferrari, Fondazione Lorenzo Valla\/Mondadori, Milano 2022.\n\n<\/span><em><span style=\"color: #000000;\">Homepage: Raffaello Sanzio, La Scuola di Atene (particolare), 1509-1511, affresco, il totale cm. 770 x 500, Roma, Citt\u00e0 del Vaticano, Stanze Vaticane (Wikimedia). \nSotto: Richard Buckminster Fuller, Cupola geodesica (Spoletosfera), 1967, elementi prefabbricati in metallo, \u00d8 m. 21, Spoleto (Manuela Rosi\/Wikimedia).<\/span><\/em><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-27152\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1024\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Spoletosfera_2-1.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b><font color=\"#993366\">di Pier Francesco Sciuto<\/font><\/b><\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=27110\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Costanti matematiche in natura e nelle arti: i solidi platonici<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":27157,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":33},"categories":[554,2064],"tags":[3042],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27110"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27110"}],"version-history":[{"count":49,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27110\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27191,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27110\/revisions\/27191"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27157"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27110"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27110"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27110"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}