{"id":2527,"date":"2013-09-08T15:51:07","date_gmt":"2013-09-08T15:51:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2527"},"modified":"2023-05-08T11:41:21","modified_gmt":"2023-05-08T11:41:21","slug":"davoli-liscio-bianco-pulito-trasparente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2527","title":{"rendered":"Liscio, Bianco, Pulito, Trasparente"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts2527&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p style=\"text-align: left;\">Ne abbiamo gi\u00e0 parlato pi\u00f9 volte sulle pagine di <em>Fare Decorazione<\/em>, ed un numero come questo, in cui ci si occupa diffusamente di archetipi e figure archetipiche, \u00e8 l&#8217;occasione per tornarvi. Se vi \u00e8 un archetipo culturale che riassume in s\u00e9 il destino dell&#8217;et\u00e0 contemporanea \u00e8 quello, gi\u00e0 enunciato da Adolf Loos in <em>Ornamento e Delitto<\/em>, del \u201cliscio\u201d. \u201cLiscio\u201d nel senso di non-decorato, privo di qualunque appiglio ornamentale, \u00e8 aggettivo che ne attrae su di s\u00e9 altri, creando una costellazione di significati che riassumono molto bene una certa <em>Weltanschauung<\/em>, un certo modo di immaginare e leggere il mondo. Primo fra tutti questi aggettivi \u00e8 sicuramente \u201cbianco\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u201cBianco\u201d \u00e8, cromaticamente parlando, l&#8217;omologo di \u201cliscio\u201d a livello tattile: superfici candide, senza interferenze o disturbi, complici involontari i concetti di purezza e spiritualit\u00e0 che la tradizione associa a tale colore. Tanto pi\u00f9 se bianco, un mobile anni &#8217;60-&#8217;70 ricoperto di quel laminato plastico che comunemente si chiama f\u00f2rmica <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong>, \u00e8 la sintesi esemplare del modo in cui la produzione in serie degli anni del <em>boom<\/em> economico si \u00e8 fatta interprete dell&#8217;utopia del \u201cliscio\u201d, portandola a quelle estreme conseguenze che gi\u00e0 Malevi\u010d aveva anticipato dipingendo il suo <em>Bianco su bianco<\/em> (1918).<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ma se il pittore russo &#8211; che continuava ad animare comunque i suoi monocromi con sottili variazioni tonali e materiche &#8211; ritorn\u00f2 alla fine sui suoi passi comprendendo che l&#8217;azzeramento ad oltranza era un vicolo cieco, la produzione di serie ha invece completamente abolito ogni gradazione \u201csporca\u201d di bianco per adottare un solo, lancinante non-colore bianco. Il bianco degli appartamenti pitturati a tempera acrilica, delle <em>boutiques<\/em> minimaliste, dell&#8217;illuminazione al neon, delle gallerie d&#8217;arte, dei <em>loft<\/em>. E, non da ultimo, il \u201cbianco che pi\u00f9 bianco non si pu\u00f2\u201d della pubblicit\u00e0 dei detersivi, simbolo di un \u201cpulito\u201d che, ancor prima che igiene, \u00e8 metafisica di una vita moderna e razionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ineffabilmente bianco \u00e8 il <em>Ragazzo con la rana<\/em> di cui parla il nostro editoriale: un <em>pastiche<\/em> citazionista presentato a Venezia come <em>site-specific<\/em> eppure visibile in un&#8217;altra versione, ugualmente bianca ma in resina anzich\u00e9 in acciaio, dall&#8217;altra parte del mondo, al Getty Museum di Los Angeles. Ineffabilmente bianchi sono i ponti, le chiese e i musei di cui archistar come Calatrava e Meier disseminano il pianeta. Il bianco sta bene su tutto, d\u00e0 una spolverata di nobilt\u00e0 e leggerezza a cose altrimenti goffe e semplicistiche. L&#8217;unica cromia che possa affiancarglisi in questa missione archetipica \u00e8 quel grigio-argento gi\u00e0 visto nelle carlinghe degli aerei, nelle carrozzerie delle automobili, nelle lattine delle bevande e negli involucri per alimenti, e che ha spopolato quando Frank O. Gehry ne ha fatto la cifra distintiva del proprio culturismo architettonico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Igiene, si diceva. L&#8217;aggettivo \u201cpulito\u201d \u00e8, per cos\u00ec dire, il corollario morale di \u201cliscio\u201d e di \u201cbianco\u201d. Quel \u201cliscio\u201d e quel \u201cbianco\u201d che si stendono uniformi sulle superfici del nostro vissuto quotidiano, estrinsecano una visione del mondo che non tollera sbavature, polveri, nulla che tradisca il trascorrere del tempo, come argomenta molto bene Roberto Peregalli nel suo libro <em>I luoghi e la polvere<\/em> <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong>. Non pulizia dunque ma \u201cpulito\u201d, assenza di corpo che viene troppo facilmente scambiata per anima, per epifania del sacro. L&#8217;idea che la sottrazione sistematica sia di per s\u00e9 positiva, spiritualmente ed interiormente arricchente, \u00e8 all&#8217;origine di una vera e propria mistica laica, che si riassume nel proverbiale motto <em>Less is more<\/em> di Mies van der Rohe. Tradotta alla lettera, questa frase dichiara che \u201cil meno \u00e8 pi\u00f9\u201d, assumendo che l&#8217;azzeramento degli archetipi possa diventare a sua volta archetipo su cui fondare un mondo nuovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Oltre il \u201cliscio\u201d, il \u201cbianco\u201d e il \u201cpulito\u201d non vi \u00e8 pi\u00f9 che il \u201ctrasparente\u201d. La trasparenza, la dissoluzione di qualunque opacit\u00e0, \u00e8 una prerogativa del Razionalismo novecentesco. Nelle case e negli uffici concepiti come scatole di vetro, tutto si svolge nel presupposto che, in una societ\u00e0 moderna, evoluta e ragionevole ogni distinzione tra pubblico e privato possa cadere. Come sosteneva gi\u00e0 trent&#8217;anni fa Jean Clair in <em>Critica della modernit\u00e0<\/em> <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23293\u232a<\/span><\/strong>, vi \u00e8 molto di protestante nella ramificata utopia fin qui descritta. E non \u00e8 un caso che l&#8217;area della fioritura e della diffusione pi\u00f9 impetuose dell&#8217;aniconismo e del minimalismo novecenteschi, l&#8217;Europa centrosettentrionale e gli Stati Uniti, ricalchi sostanzialmente quella del luteranesimo e del calvinismo, col loro portato iconoclasta.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il \u201cliscio\u201d, il \u201cbianco\u201d, il \u201cpulito\u201d, il \u201ctrasparente\u201d sono, tanto pi\u00f9 al di fuori di quell&#8217;area, un insieme di archetipi spuntati, che non reggono pi\u00f9 alla crisi della grande industria, della produzione seriale per masse anonime di consumatori, alla cui ombra sono nati e si sono affermati.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong> La <em>Formica Corporation<\/em>, fondata nel 1913 da Herbert A. e Daniel J. O'Connor, \u00e8 la storica ditta produttrice del laminato ad alta pressione inizialmente utilizzato come isolante elettrico. La parola \"f\u00f2rmica\" deriva dall'inglese <em>for mica<\/em>, per indicare che il nuovo prodotto avrebbe sostituito la mica, minerale di origine vulcanica precedentemente utilizzato allo stesso scopo.\n\n<strong><span style=\"color: #993366;\">\u23292\u232a<\/span><\/strong> A. Peregalli,<em> I luoghi e la polvere<\/em>, Milano, Bompiani, 2010.\n\n<strong><span style=\"color: #993366;\">\u23293\u232a<\/span><\/strong> J. Clair, <em>Critica della modernit\u00e0<\/em>, Torino, Allemandi, 1984 (ed. or. 1983).\n\n<em>In alto: Elaborazione grafica del motto \"Less is More\" di Mies van der Rohe. Sotto: Studio Monovolume, Casa M, 2012, Merano.<\/em><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/634980747751250000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone\" title=\"634980747751250000\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/634980747751250000.jpg\" alt=\"\" width=\"1487\" height=\"992\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Metafisica del non-colore \u2022 di Enrico Maria Davoli<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2527\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Liscio, Bianco, Pulito, Trasparente<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8962,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":27},"categories":[554,409],"tags":[555,82,56,58,60,59],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2527"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2527"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19015,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2527\/revisions\/19015"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}