{"id":24944,"date":"2025-10-27T21:51:43","date_gmt":"2025-10-27T21:51:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=24944"},"modified":"2025-12-24T09:29:49","modified_gmt":"2025-12-24T09:29:49","slug":"la-necessita-del-decoro-e-lidea-della-decorazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=24944","title":{"rendered":"La necessit\u00e0 del decoro e l&#8217;idea della decorazione"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts24944&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p><span style=\"color: #993366;\"><strong>di Marco Lazzarato<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"padding-left: 80px; text-align: left;\"><span style=\"color: #000000;\">&#8220;Per Ercole, Cesare, di tutte le parole latine ho sempre pensato che questa che hai usato or ora avesse proprio il significato pi\u00f9 ampio; colui che noi definiamo inopportuno si \u00e8 guadagnato questo titolo, credo, per il fatto di non essere opportuno, termine che nell\u2019uso della nostra lingua ha un gran numero di accezioni. Diciamo infatti inopportuno chi non comprende che cosa di volta in volta richiedano le circostanze, chi parla troppo, chi si mette in mostra, chi non tiene conto del prestigio e delle esigenze di coloro che sono con lui, chi, insomma, sotto qualsiasi aspetto manca di convenienza e di misura\u201d.<br \/>\n(Cicerone, <em>De Oratore<\/em>, II, 17)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo Cicerone, la parola <em>decoro<\/em> \u00e8 sinonimo di convenienza e misura, e definisce ci\u00f2 che di volta in volta \u00e8 adeguato alle circostanze,<em> opportuno<\/em>. Il senso comune tende a identificare il sostantivo <em>decoro<\/em> (e il corrispondente aggettivo, <em>decoroso<\/em>) con <em>bellezza<\/em> e <em>bello<\/em>, ma si tratta di un equivoco, perch\u00e9 <em>bello<\/em>\u00a0\u00e8 una qualit\u00e0 propria dell\u2019oggetto, mentre <em>decoro<\/em> indica una relazione fra l\u2019oggetto e il suo contesto. Anche i rispettivi contrari sono molto diversi tra loro: l&#8217;opposto di <em>bello<\/em> \u00e8 <em>brutto<\/em>, e definisce ci\u00f2 che \u00e8 in s\u00e9 sgraziato o sproporzionato, mentre a <em>decoroso<\/em> si oppone <em>indecoroso<\/em>, che qualifica ci\u00f2 che \u00e8 inopportuno, inadeguato, in una data situazione. Una cosa pu\u00f2 essere bella in s\u00e9 ma risultare inopportuna, quindi indecorosa, in quel particolare contesto. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019<em>opportuno<\/em> di cui si occupa Cicerone nel <em>De Oratore<\/em> \u00e8 quello del linguaggio da usarsi in pubblico. L\u2019<em>ars oratoria<\/em> (o <em>ars dicendi <\/em>) latina concerne infatti i discorsi propri dei dibattimenti politici e giudiziari e delle orazioni celebrative. Oggetto del presente scritto sono invece i manufatti, intesi nel senso pi\u00f9 ampio del termine: dall&#8217;architettura agli oggetti d&#8217;uso all&#8217;abbigliamento. Di arrecare decoro ai manufatti si \u00e8 sempre occupata una specifica arte, che dal decoro mutua addirittura il proprio nome: la Decorazione. Essa svolge in campo figurativo la stessa funzione eminentemente pubblica dell\u2019a<em>rs<\/em> <em>oratoria <\/em>in campo retorico. La nozione di decoro \u00e8 il pilastro su cui entrambe si reggono. Possiamo perci\u00f2 correttamente definire la Decorazione come &#8220;l\u2019arte che si occupa del decoro dei manufatti&#8221;. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Le arti della Pittura e della Scultura operano sotto lo statuto della poetica, dunque nella libert\u00e0 di creare forme nuove, inaspettate, non ancora viste. L\u2019arte della Decorazione opera invece sotto lo statuto dell\u2019etica, e suo scopo \u00e8 la <em>virt\u00f9 civile<\/em>. Essa cio\u00e8 usa le nuove forme create dalle altre arti, o quelle tradizionali del proprio repertorio, per rendere gli oggetti e gli spazi umani consoni alle esigenze del vivere civile. A sua volta, <em>virt\u00f9<\/em> \u00e8 la giusta misura fra un eccesso e un difetto, considerati a loro volta <em>vizi<\/em>. Le <em>virt\u00f9 civili<\/em> favoriscono e incoraggiano il retto svolgimento della vita associata all\u2019interno della <em>civitas<\/em>, educando i cittadini a una relazione, appunto, <em>virtuosa<\/em>, tra vita privata e vita pubblica.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_25046\" aria-describedby=\"caption-attachment-25046\" style=\"width: 959px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a style=\"color: #333300;\" href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ArcadeVillaTrissino_Meledo_2007_07_06_3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25046\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ArcadeVillaTrissino_Meledo_2007_07_06_3-1024x682.jpg\" alt=\"\" width=\"959\" height=\"638\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ArcadeVillaTrissino_Meledo_2007_07_06_3-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ArcadeVillaTrissino_Meledo_2007_07_06_3-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ArcadeVillaTrissino_Meledo_2007_07_06_3-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/ArcadeVillaTrissino_Meledo_2007_07_06_3.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 959px) 100vw, 959px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25046\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Andrea Palladio, Barchesse di Villa Trissino, 1555-60 circa, Sarego, Vicenza (Hans A. Rosbach\/Wikimedia).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Il decoro \u00e8 il principio fondante del vivere associato, il catalizzatore che consente l\u2019amalgama di una comunit\u00e0. Convenienza e misura, opportunit\u00e0 e adeguatezza, non sono in funzione di un calcolo o di un interesse individuale, ma di una necessit\u00e0 comune, che vede nel rispetto reciproco delle funzioni, dei ruoli e delle persone, il fondamento del vivere civile. Il decoro si pone all&#8217;intersezione fra la legge e la morale, senza ricadere nel dominio dell&#8217;una o dell&#8217;altra. Ci\u00f2 che \u00e8 reato viene stabilito dallo stato, ci\u00f2 che \u00e8 peccato lo \u00e8 dalla religione. Chi contravviene al decoro non rischia la prigione nella vita terrena n\u00e9 una punizione in quella eterna, ma non per questo le conseguenze sono trascurabili.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Tornando ai manufatti: \u00e8 pur vero che si \u00e8 liberi di arredare casa propria come si vuole, ad esempio, usare casse per la frutta al posto delle sedie, ma nel momento in cui si dovranno accogliere degli ospiti, il problema del decoro si porr\u00e0 in tutta la sua urgenza. Il naufrago sull\u2019isola deserta o il contadino nella rimessa degli attrezzi possono sedersi su una cassa per la frutta perch\u00e9 nessuno oltre a loro vi si sieder\u00e0 mai. Il cittadino partecipe del consorzio civile (inserito cio\u00e8 in un contesto sociale dove occorre interagire coi propri simili) \u00e8 invece soggetto, anche nel privato, ai vincoli di opportunit\u00e0 e adeguatezza, cio\u00e8 di decoro, pena l&#8217;emarginazione. L\u00ec per l\u00ec, nulla accade se si fanno sedere gli ospiti sulle casse per la frutta, ma \u00e8 evidente che il \u201ccaso sociale\u201d, come si usa oggi definirlo, ben difficilmente potr\u00e0 ottenere cariche pubbliche, commesse lavorative o incarichi di responsabilit\u00e0. La vita o la morte sociale, con tutto ci\u00f2 che ne consegue, si giocano prioritariamente sul decoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Quanto al decoro dei manufatti e all\u2019arte che se ne dovrebbe occupare, giova ricordare che, ancor oggi, siamo tutti eredi della cultura razionalista. Cultura che, nel corso del secolo XX, ha sottomesso ogni settore produttivo al motto &#8220;la forma segue la funzione&#8221;, relegando a <em>orpello<\/em> tutto ci\u00f2 che non si piegava a tale rigido rapporto di causa-effetto. La teoria sembrava convincente, sennonch\u00e9 i profeti della nuova religione funzionalista, proprio mentre celebravano il <em>carter<\/em> industriale come involucro metallico nato allo scopo di coprire le parti meccaniche e perci\u00f2 assolutamente privo di orpelli, si trovarono a dover affrontare lo scandalo delle carrozzerie automobilistiche. Simbolo per eccellenza del trionfante progresso, da sempre le automobili si caratterizzano, a parit\u00e0 di funzione, per forme diversificate e addirittura opposte: simili ora a gocce d\u2019acqua, ora a razzi con le pinne posteriori, ora a levigate saponette, ora a scatole spigolose.\u00a0<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_25048\" aria-describedby=\"caption-attachment-25048\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25048 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-1024x577.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"577\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-1536x866.jpg 1536w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/download-2048x1154.jpg 2048w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25048\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Graticcio di mattoni (mandolato) in edificio rurale a Lamole di Greve in Chianti, Firenze (www.ilcapochiave.it).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Al netto dei dogmi ideologici, qual\u2019\u00e8 allora la funzione che determina l&#8217;effettiva forma finale di un oggetto? Cerchiamo di scoprirlo. Ogni manufatto nasce da una precisa necessit\u00e0 e vi \u00e8 una funzione generale che ne definisce la forma-tipo. Per esempio, all&#8217;azione del percuotere serve un corpo duro e pesante, e se lo si lega a un manico l\u2019operazione risulta pi\u00f9 comoda e sicura. Stabilita la <em>funzione generale<\/em> dell\u2019oggetto chiamato \u201cmartello\u201d, se ne andr\u00e0 poi a definire la <em>funzione propria<\/em>: si realizzeranno cio\u00e8 battenti e manici diversi, in base alle varie tipologie di percussione richieste. Si avranno cos\u00ec i martelli da muratore, da carpentiere, da orefice, e via dicendo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Stando alla dottrina razionalista-modernista, tanto basta per definire la forma del martello ed effettivamente, fino a cinquant&#8217;anni fa, i battenti venivano venduti avvolti in carta oleata, e al manico ognuno provvedeva da s\u00e9. Ma l&#8217;esperienza odierna ci dice tutt&#8217;altro: se ad esempio occorre piantare chiodi, qualunque rivenditore offrir\u00e0 un&#8217;ampia scelta di martelli provvisti dello stesso tipo di battente, ma dal manico decorato con colori, materiali e forme diverse. Il semplice battente avvolto in carta oleata non esiste pi\u00f9. Tali diversificazioni non si giustificano in base n\u00e9 alla <em>funzione generale<\/em> (il percuotere) n\u00e9 alla <em>funzione propria<\/em> (il cosa e il come percuotere), ma bens\u00ec alla <em>funzione civile <\/em>(la pluralit\u00e0 di versioni, di allestimenti, in cui lo stesso manufatto \u00e8 reperibile sul mercato). La funzione che determina l&#8217;effettiva forma finale di un manufatto &#8211;\u00a0la <em>funzione civile, <\/em>appunto &#8211; \u00e8 dunque quella deputata a risolvere il problema del decoro.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Vendere un battente avvolto in carta oleata \u00e8 oggi inopportuno: agli occhi del cliente, un artigiano che durante una riparazione a domicilio esibisse un martello immanicato con un legno di recupero risulterebbe inadeguato, ossia indecoroso, con conseguenze negative in termini di credibilit\u00e0 e di remunerazione. A differenza di <em>bello<\/em>, che, come detto, \u00e8 una qualit\u00e0 costitutiva dell\u2019oggetto, <em>decoroso<\/em> \u00e8 una qualit\u00e0 che l\u2019oggetto o il soggetto assume in funzione di una precisa circostanza sociale, nella quale deve giocare un ruolo. Guarda caso, vi sono martelli specialistici, &#8220;visti&#8221; cio\u00e8 solo da chi li utilizza, come per esempio quelli da mosaicista, che si vendono ancor oggi avvolti in carta oleata e senza manico.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_25099\" aria-describedby=\"caption-attachment-25099\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Senza-nome-1_page-000.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-25099\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Senza-nome-1_page-000-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Senza-nome-1_page-000-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Senza-nome-1_page-000-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Senza-nome-1_page-000-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Senza-nome-1_page-000.jpg 1240w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25099\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Due set di martelli da carrozziere attualmente in commercio.<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">La cultura novecentesca ha negato la funzione civile o, meglio, non \u00e8 riuscita a leggerla come cosa separata e diversa dalla funzione propria del manufatto. In tale chiave, la funzione civile di un manufatto si identificava <em>tout court<\/em> nella funzionalit\u00e0, ossia nell&#8217;economicit\u00e0 e convenienza per il produttore, nella praticit\u00e0 d&#8217;uso per l&#8217;utente. L\u2019industria avrebbe prodotto quella merce in quantit\u00e0 sempre crescenti, il consumatore avrebbe potuto acquistarla a prezzi sempre pi\u00f9 bassi. Ogni intervento ispirato all&#8217;idea di decoro andava derubricato a<em> orpello<\/em>: inutile, costoso e &#8220;borghese&#8221;. Ma il costo degli oggetti modernamente funzionali fin\u00ec ben presto per essere tale che solo la ricca borghesia interessata ad autocelebrarsi per loro tramite (relegandoli di fatto a puro decoro) poteva permetterseli. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Trasferita dalla dimensione privata a quella pubblica, dagli oggetti di piccole dimensioni agli edifici, questa inversione etica, di stampo prettamente ideologico, aliment\u00f2 la convinzione secondo cui a un\u2019architettura moderna e razionale si dovessero chiedere soluzioni di natura esclusivamente quantitativa, prestazionale. Se una stalla era destinata a ospitare un certo numero di quadrupedi e un caseggiato, invece, un certo numero di bipedi, allora la questione si riduceva a progettare gli spazi pi\u00f9 idonei per gli uni e per gli altri. Negli anni &#8217;80 del secolo scorso il Postmodernismo colse i fattori di criticit\u00e0 insiti in tale modello, ma non riusc\u00ec a elaborare una soluzione. La noia e la stupidit\u00e0 di un Funzionalismo divenuto nel frattempo Minimalismo era evidente ma, spentosi l\u2019iniziale entusiasmo, il &#8220;liberi tutti\u201d postmodernista si rivel\u00f2 essere un&#8217;ipotesi non percorribile nel medio e lungo periodo, come sta a dimostrare l\u2019attuale crisi del Contemporaneo. Se l\u2019eccesso \u00e8 un vizio, indubbiamente il rigore modernista lo era, ma l\u2019eccesso opposto, l'&#8221;ognuno faccia come vuole\u201d (oggi diventato un triste \u201cognuno faccia come pu\u00f2&#8221;) postmodernista, lo \u00e8 altrettanto. La virt\u00f9 sta nel mezzo, e consiste nel fare ci\u00f2 che \u00e8 <em>giusto<\/em>. Ma cosa \u00e8 <em>giusto<\/em> in tema di manufatti, e per chi lo \u00e8?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Dunque, il decoro non \u00e8 una qualit\u00e0 che appartiene all&#8217;oggetto, ma che questo deve assumere in relazione a una precisa interazione sociale. Facciamo quotidianamente esperienza di ci\u00f2, quando scegliamo gli abiti <i>opportuni<\/i> per le varie circostanze da affrontare: lavoro, cerimonie, svago, eccetera. La necessit\u00e0 del decoro nasce sempre da una precisa incombenza sociale: chiunque, in casa propria, indossa tranquillamente una <em>indecorosa<\/em> vecchia tuta sportiva, ritenendola pi\u00f9 <em>comoda<\/em> e <em>funzionale<\/em>. Ma se in relazione agli abiti da indossare o al contegno da tenere si pu\u00f2 decidere di volta in volta, in relazione a un manufatto, quale che esso sia, la scelta dev&#8217;essere fatta a monte, e una volta fatta sar\u00e0 pressoch\u00e9 impossibile modificarla.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_25054\" aria-describedby=\"caption-attachment-25054\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a style=\"color: #333300;\" href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1280px-07_Opatija_Maria_Laach_11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25054 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1280px-07_Opatija_Maria_Laach_11-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1280px-07_Opatija_Maria_Laach_11-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1280px-07_Opatija_Maria_Laach_11-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1280px-07_Opatija_Maria_Laach_11-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1280px-07_Opatija_Maria_Laach_11.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25054\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Arte benedettina della Renania-Palatinato, Fregio, sec. XII, Andernach, Chiesa abbaziale di Santa Maria Laach (Ljuba Brank\/Wikimedia).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Questa constatazione fa emergere un primo ordine di difficolt\u00e0: nel settore artistico e manifatturiero, l\u2019idea del decoro deriva da una stima fatta a priori, che determina la forma finale e la qualit\u00e0 intrinseca del manufatto da produrre. Questo lavoro previsionale viene solitamente associato alle tematiche del gusto e delle sue oscillazioni, ma \u00e8 in realt\u00e0 cosa ben diversa. Si pensi al vestire: se la circostanza richiede una giacca, giacca dovr\u00e0 essere. Colore, tessuto, taglio, eccetera, si sceglieranno poi, in base al gusto e alle sue variabili. In altre parole: il decoro (ovvero, nel caso del vestire, le regole-base del galateo) traccia i confini entro i quali applicare liberamente i propri criteri di gusto traducendoli in scelte precise; ogni eventuale sconfinamento renderebbe nulli tali criteri e tali scelte.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Di qui il problema della virt\u00f9, e della giustezza e mediet\u00e0 che ne sono i tratti salienti. Eccedere in prudenza genera conformismo; al contrario, eccedere in temerariet\u00e0 genera petulanza molesta. Il <em>giusto<\/em> equivale a rispettare la linea di confine, semmai uscendone e rientrandovi con discrezione. Se strizzando l&#8217;occhio ai due estremi si rischia di inciampare ora nell\u2019oggetto banale, ora in quello molesto e inutilmente strano, allora l&#8217;oggetto virtuoso (decoroso nella sostanza in quanto rispettoso della linea di confine; innovativo nella forma perch\u00e9 capace di infrazioni intelligenti e ben dosate) si colloca a met\u00e0 strada. Ma quali confini effettivamente si d\u00e0 il decoro, e a chi si rivolge?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019idea di decoro non risponde a un criterio universale e astratto, ma a circostanze e prassi precise, e solo a quelle. Ogni giorno, quando ci vestiamo, tocchiamo con mano queste circostanze e queste prassi, ma ne siamo davvero consapevoli solo in casi sporadici, cio\u00e8 quando dobbiamo partecipare a cerimonie o relazionarci con contesti sociali differenti da quelli abituali. Nel caso dei manufatti, poich\u00e9 il cambio d\u2019abito non \u00e8 possibile, stabilire a quale idea di decoro fare riferimento diventa fondamentale, a monte di ogni idea progettuale. Si scopre allora che i confini tracciati dal decoro, spesso coincidono con quelli amministrativi e culturali, che dividono il mondo in aree geopolitiche.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_25039\" aria-describedby=\"caption-attachment-25039\" style=\"width: 960px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/proxy-image.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-25039 size-full\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/proxy-image.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/proxy-image.jpg 960w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/proxy-image-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/proxy-image-768x576.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-25039\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Una fase della lavorazione di &#8220;Nuvole&#8221;, fregio decorativo progettato ed eseguito da Marco Lazzarato con la collaborazione tecnica di Giuseppe Giaquinta, per la sede municipale di Toscanella di Dozza (Bologna), XXVII Biennale del Muro Dipinto, 2017, intonachino su muro, m 9 x 2 (www.murodipinto.com).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">L\u2019idea di decoro dei paesi arabi \u00e8 diversa da quella delle repubbliche ex sovietiche, e opposta a quella dei paesi anglosassoni. La divisione non \u00e8 solo orizzontale, ma anche verticale: all\u2019interno dello stesso paese, per esempio, la necessit\u00e0 di decoro della piccola borghesia cittadina \u00e8 diversa da quella dell\u2019oligarchia economica o politica. Si tratta di dinamiche ben note e di cui \u00e8 difficile dare conto, perch\u00e9 sono pesantemente condizionate dall\u2019evolversi del gusto, che, come un fiume in piena, sposta continuamente il proprio alveo di scorrimento. Ma se le mode e le tendenze si possono apprezzare e comprendere attraverso le riviste, le fiere di settore e i viaggi, il decoro \u00e8 cosa diversa perch\u00e9, pur non essendo indifferente alle mode, si occupa in realt\u00e0 dell\u2019eccesso e del difetto, dei pesi e delle misure che, in relazione alle mode stesse, definiscono ci\u00f2 che \u00e8 conveniente e opportuno. <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"JUSTIFY\"><span style=\"color: #000000;\">Il decoro implica responsabilit\u00e0 sempre e solo dirette, che non si possono demandare. Se \u00e8 vero che si pu\u00f2 sottostare alla moda passivamente, per necessit\u00e0 o per conformismo, la misura e la convenienza in cui lo si fa sono invece il frutto di valutazioni strettamente individuali, non delegabili ad altri. Abbiamo gi\u00e0 visto come il conformismo possa degenerare in banalit\u00e0 e l\u2019anticonformismo in petulanza molesta. La poetica del singolo artista sar\u00e0 la bussola per trovare il giusto mezzo tra i due estremi, la sola guida allo sconfinamento lecito. Convenienza e misura sono limiti etici che l\u2019artista consapevolmente si pone, avendo come riferimento la <em>funzione civile<\/em> che l\u2019opera dovr\u00e0 assolvere e non il proprio personale orizzonte creativo, pi\u00f9 o meno venato di narcisismo. Il decoro \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 di dialogo fra cittadini interessati al bene comune e non un <em>diktat<\/em> degno di una condizione servile, come una certa narrazione pseudorivoluzionaria, tipicamente novecentesca, vorrebbe far credere. Opportunit\u00e0 e adeguatezza sono i parametri di giudizio reali, ultimativi, per opere da concepirsi non come esternazioni private e personali, ma come patrimonio comune, pubblico.<\/span><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000;\"><em>Homepage: <span class=\"x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x xudqn12 x3x7a5m x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h\" dir=\"auto\">Marco Lazzarato, Il fiume, fregio decorativo su recinzione in cemento armato, 2025, idropittura ai silicati, m 1 x 30 complessivi, Toscanella di Dozza, Bologna (photo credits Enrico Maria Davoli). \nSotto: un momento di lavorazione de \"Il fiume\" (photo credits Fondazione Dozza Citt\u00e0 d'Arte).<\/span><\/em><\/span><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-25071\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1175\" height=\"1567\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-1152x1536.jpg 1152w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-1536x2048.jpg 1536w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1759396541542-scaled.jpg 1920w\" sizes=\"(max-width: 1175px) 100vw, 1175px\" \/><\/a><\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b><font color=\"#993366\">di Marco Lazzarato<\/font><\/b><\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=24944\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">La necessit\u00e0 del decoro e l&#8217;idea della decorazione<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":25288,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":167},"categories":[554,478],"tags":[10,173,75],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24944"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24944"}],"version-history":[{"count":114,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24944\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25709,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24944\/revisions\/25709"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24944"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24944"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24944"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}