{"id":23589,"date":"2025-04-05T16:03:43","date_gmt":"2025-04-05T16:03:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=23589"},"modified":"2025-12-25T21:01:46","modified_gmt":"2025-12-25T21:01:46","slug":"intervista-a-vittorio-acquati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=23589","title":{"rendered":"Intervista a Vittorio Acquati"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts23589&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p><strong><span style=\"color: #993366;\">di Enrico Maria Davoli<\/span><\/strong><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000;\"><em>Nato nel 1997, Vittorio Acquati vive e lavora a Sesto San Giovanni (MI). Dopo avere frequentato l'Accademia di Brera, ha intrapreso un'originale attivit\u00e0 nell'ambito delle lavorazioni lignee: una segheria mobile collegata a un'attivit\u00e0 di falegnameria e tornitura di oggetti originali. In tale contesto, l'intreccio fra la dimensione realizzativa e quella progettuale \u00e8 molto stretto, e le competenze dell'artigiano fanno tutt'uno con quelle del designer. Dal reperimento dei materiali alle operazioni di taglio e stoccaggio, l'impianto di segheria mobile opera a chiamata diretta, intervenendo negli spazi urbani in cui se ne richiede la presenza. Da potenziali scarti, i legni recuperati e, successivamente, lavorati, diventano la materia prima che d\u00e0 forma al pensiero progettuale di Vittorio. Il suo design \u00e8 un esempio di decoro contemporaneo semplice e armonico, sensibile alla materia e alla luce. Tutto ci\u00f2 che esula dai dettati formali impliciti nelle diverse essenze arboree<\/em><em> ne \u00e8 escluso. Tutto ci\u00f2 che racconta la vitalit\u00e0 della materia e i processi tecnici che la governano e la trasformano, ne \u00e8 parte integrante. Quella di Acquati \u00e8 una lezione di cultura empirica (e di design autenticamente sostenibile) che antepone i fatti alle teorie, l'ingegno alle tesi precostituite. <\/em><em>Le immagini che corredano questa intervista sono tratte dalle seguenti pagine Facebook e Instagram di Vittorio Acquati: <span style=\"text-decoration: underline;\">www.facebook.com\/vittorio.acquati<\/span>  <span style=\"text-decoration: underline;\">www.instagram.com\/vittorioacquati\/<\/span>  <span style=\"text-decoration: underline;\">www.instagram.com\/lasegheriaimbruttita\/<\/span><\/em><\/span><\/pre>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Vedendoti all&#8217;opera, ci si immagina che tu abbia alle spalle un iter di studi rigoroso, ma <\/em><em>anche molta gavetta in ambito pratico, alle prese con utensili e macchine da utilizzare e <\/em><em>implementare sulla base delle tue esigenze. Come riassumeresti le tappe del tuo percorso formativo<\/em><em>?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il mio percorso formativo nell\u2019ambito del legno \u00e8 iniziato frequentando l\u2019Istituto Tecnico Giuseppe Meroni di Lissone (MB), una delle poche scuole che offra un percorso specifico per il settore legno e arredo. L\u00ec ho imparato le basi della falegnameria, sperimentando le macchine, le procedure e i materiali utilizzati nell&#8217;odierna produzione del mobile. Soprattutto negli ultimi anni di corso, grazie agli <em>stages <\/em>e alle ore di laboratorio, ho acquisito varie competenze. Grazie a uno <em>stage<\/em> presso un restauratore cominciai a interessarmi al legno massello, un materiale oggi poco utilizzato in falegnameria\u00a0e sconosciuto a scuola. Nello stesso periodo, visitando il laboratorio di un altro artigiano del legno, vidi all\u2019opera il tornio, una macchina che non avevo mai utilizzato e con cui si lavora quasi esclusivamente legno massello. Acquistato un tornio, iniziai a produrre oggetti semplici come ciotole, ciondoli, lampade. L\u2019uso del tornio mi\u00a0 ha fatto cambiare prospettiva sulla falegnameria, passando da un\u2019ottica principalmente legata alla produzione di mobili, in cui il materiale si adatta alle necessit\u00e0 funzionali, ad una in cui il materiale \u00e8 il <em>medium<\/em>\u00a0intorno al quale elaborare gli oggetti. Uscito dall\u2019istituto tecnico, accantonai temporaneamente le opportunit\u00e0 lavorative, per seguire un corso di studi che mi aiutasse ad acquisire le competenze progettuali che ancora mi mancavano.\u00a0Decisi cos\u00ec di iscrivermi al corso di Design dell\u2019Accademia di Brera. Durante il triennio a Brera ebbi modo di approfondire principalmente la storia dell\u2019arte e del disegno industriale, accostandomi agli oggetti pi\u00f9 celebri e ai contesti socio\/industriali in cui erano stati elaborati. Purtroppo non vi fu mai occasione di analizzarli tangibilmente, nelle loro proporzioni e modalit\u00e0 realizzative. Parallelamente\u00a0iniziai a dedicarmi alla segheria mobile, di cui parler\u00f2 pi\u00f9 diffusamente tra poco.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23739\" aria-describedby=\"caption-attachment-23739\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23739 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/1.jpg 1212w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23739\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Vittorio Acquati, Ciotola in noce nero locale, 2023 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>La tua figura si iscrive in quella generazione di artigiani 2.0 che, con la sua <\/em><em>creativit\u00e0 e indipendenza, caratterizza il panorama attuale del design. Ma normalmente l&#8217;idea di <\/em><em>artigianato contemporaneo viene associata all&#8217;utilizzo di computer, stampanti 3D e processi <\/em><em>virtuali. Tu invece hai a che fare con una materia prima, il legno, di cui segui la filiera <\/em><em>produttiva sin dall&#8217;inizio. Come nasce l&#8217;idea di impiantare una segheria mobile?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La differenza principale tra il legno massello e i materiali moderni \u00e8 che, mentre molti di questi ultimi sono ingegnerizzabili e quindi adattabili al progetto e alle modalit\u00e0 realizzative prescelte (il che li rende adatti ad essere lavorati con macchinari moderni quali le stampanti 3D o i centri di lavoro), il primo presenta una serie di vincoli imprescindibili, sia nella progettazione che nella realizzazione. Per un designer che utilizza materiali moderni, la realizzazione dell\u2019oggetto non \u00e8 che la concretizzazione di un&#8217;idea, da trasporre il pi\u00f9 fedelmente possibile. Per me, invece, la progettazione di un oggetto nasce dalle caratteristiche meccaniche, dimensionali ed estetiche, che un determinato tipo di legno offre. \u00c8 in base a queste, combinate con le possibilit\u00e0 dei macchinari, che ipotizzo una forma. La segheria mobile \u00e8 per me una macchina fondamentale. Essa mi permette di recuperare legname locale, o addirittura di specie commercialmente non reperibili, e di lavorarlo secondo le specifiche necessit\u00e0 di un progetto. Tutto ci\u00f2, sperimentando formati e tipologie di taglio che, per motivi di convenienza economica, chi produce tavolame commerciale non potrebbe proporre.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23746\" aria-describedby=\"caption-attachment-23746\" style=\"width: 983px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/11.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23746\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/11-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"983\" height=\"492\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/11-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/11-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/11-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/11.jpg 1199w\" sizes=\"(max-width: 983px) 100vw, 983px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23746\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Due momenti di lavoro con la segheria mobile: tavolame di cipresso, cedro e douglasia, 2023; recupero e sezionamento di pianta di tasso proveniente da villa storica in Brianza, 2022 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Osservandoti al lavoro mentre tagli le tavole dai tronchi recuperati, si percepisce come, nella tua ottica, questa fase non sia puramente preliminare, ma abbia gi\u00e0 una dimensione qualitativa e progettuale molto chiara. Con quali criteri prepari la materia prima, sia per te sia in conto terzi?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Questa domanda mi fa molto piacere perch\u00e9 la relazione tra i formati commerciali in cui viene segato il legname e le possibilit\u00e0 progettuali che essi offrono al designer, \u00e8 un aspetto completamente trascurato sia da chi si occupa di progettazione, sia da chi si occupa delle lavorazioni primarie. Il legno \u00e8 un materiale che negli ultimi due secoli ha subito notevoli innovazioni, dall\u2019invenzione dell\u2019impiallacciatura allo sviluppo di pannelli derivati, quali ad esempio MDF, multistrato, OSB e truciolare. Ciononostante, sia tra i venditori che tra i progettisti, pochi sembrano rendersi conto del vincolo che lega tra di loro la specie legnosa, le tipologie di segato che se ne possono ricavare, e le produzioni in cui tale materiale pu\u00f2 essere utilizzato. Guardando al panorama odierno, balza all&#8217;occhio come l\u2019industria del legname d\u2019opera sia passata dal produrre legname <em>dimensional<\/em> (una metodologia che consentiva di escludere i difetti naturali del legno e selezionare la disposizione delle fibre all\u2019interno di un segato), al produrre semplici sezioni tangenziali di tronco, il cui unico pregio consiste nel presentare dimensioni generose e nel conservare quei difetti che, in una logica distorta, danno un sentore di naturalezza ed ecologia agli oggetti che se ne ricavano. Di fatto, questa tendenza cancella un bagaglio culturale millenario, maturato in epoche in cui l\u2019uomo doveva avere grande dimestichezza col legno per poterlo lavorare nella maniera pi\u00f9 intelligente, e solo la bravura dell\u2019artigiano poteva sopperire alla scarsit\u00e0 dei macchinari. Un oggetto che rappresenta al meglio la filosofia tradizionale legata alla preparazione preliminare del materiale \u00e8 la sedia. Tradizionalmente, infatti, gli elementi che componevano le sedie, ad esempio le <em>Windsor Chairs<\/em> di tradizione britannica, venivano ricavati direttamente dal tronco, spesso tramite spacco. Questa tecnica apparentemente rudimentale produceva in realt\u00e0 elementi pi\u00f9 robusti di quelli ricavabili da una tavola segata coi sistemi attuali, dal momento che gli elementi spaccati presentano una maggior continuit\u00e0 nella fibra, rispetto a quelli ricavati sezionando le fibre con la sega. Ci\u00f2 premesso, le caratteristiche principali di cui tengo conto quando mi appresto a segare un tronco sono le seguenti: specie legnosa (nell\u2019ottica della stabilit\u00e0 del segato), dimensioni del tronco ai fini del suo migliore sfruttamento, regolarit\u00e0 della fibratura, utilizzi classici previsti per quel particolare tipo di legno.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23747\" aria-describedby=\"caption-attachment-23747\" style=\"width: 963px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23747\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/4-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"963\" height=\"482\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/4-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/4-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/4-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/4.jpg 1199w\" sizes=\"(max-width: 963px) 100vw, 963px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23747\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Vittorio Acquati, Svuotatasche in amaranto, afrormosia, ziricote e frassino finiti con tecnica &#8220;shou sugi ban&#8221;, 2023 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Il legno \u00e8 un materiale fondamentale, che accompagna tutta la storia dell&#8217;umanit\u00e0. Qual \u00e8 la dimensione artistica, estetica e tecnica che gli attribuisci e che te lo fa preferire a tutti gli altri? Ci sono essenze a te particolarmente care?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La ragione principale che mi fa preferire il legno ad altri materiali \u00e8 che \u00e8 l\u2019unico realmente sostenibile, in quanto il fusto da cui si ricava il legname non \u00e8 che il prodotto di risulta del ciclo vegetativo dell\u2019albero. Ci\u00f2 \u00e8 tanto pi\u00f9 vero quando si tratta di legname urbano, destinato altrimenti allo smaltimento, che recupero con il mio progetto di segheria mobile. Sul piano tecnico, il legno rappresenta un buon compromesso in termini di lavorabilit\u00e0 rispetto a materiali pi\u00f9 duri, come i metalli o la pietra. Inoltre, esso risulta lavorabile in una forma finita senza ulteriori processi quali la cottura, come nel caso dell\u2019argilla e del vetro. Inoltre, col legno \u00e8 possibile realizzare una variet\u00e0 di oggetti che pochi altri materiali consentono di produrre. Sotto il profilo artistico-estetico, il legno offre una quantit\u00e0 infinita di texturizzazioni e lavorazioni superficiali che, abbinate o utilizzate singolarmente, consentono di ottenere i pi\u00f9 disparati effetti cromatici e tattili. Le essenze con cui preferisco lavorare sono generalmente quelle classiche europee, sia latifoglie che conifere, che, rispetto a molte specie esotiche, offrono una lavorabilit\u00e0 ottimale. La specie che forse mi \u00e8 pi\u00f9 cara \u00e8 il cedro del libano, una delle piante pi\u00f9 diffuse, nelle sue diverse varianti, come albero ornamentale in Lombardia. Esso \u00e8 un esempio evidente del valore che gli alberi urbani possono avere nella produzione di legname da opera.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23748\" aria-describedby=\"caption-attachment-23748\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23748 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/3-1024x509.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"509\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/3-1024x509.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/3-300x149.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/3-768x382.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/3.jpg 1172w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23748\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>VIttorio Acquati, Piattini in afrormosia, amaranto e frassino finiti con tecnica &#8220;shou sugi ban&#8221;, 2023 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Gli oggetti lignei di tua creazione si distinguono per un design pulito e incisivo, filtrato attraverso un\u2019idea di classicit\u00e0 che, nel campo dell\u2019industrial design, si forma attraverso esperienze diversificate nel tempo e nello spazio, passando per tradizioni culturali molteplici: da quella scandinava a quella statunitense a quella giapponese. Ci puoi descrivere la tua linea di prodotti pi\u00f9 nel dettaglio, anche in relazione alle nicchie di mercato per cui li realizzi?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Gli oggetti che realizzo al tornio nascono, in fase ideativa, osservando la tipologia e la dimensione del materiale che ho a disposizione, nell\u2019ottica di valorizzarlo al meglio, soprattutto quando si tratta di oggetti ricavabili da legno non stagionato, come ciotole o vasi. Le affinit\u00e0 dei miei lavori con le tradizioni stilistiche citate sono dovute al fatto che anch\u2019io cerco un\u2019essenzialit\u00e0 nell\u2019oggetto e nelle parti che lo compongono, privilegiando forme semplici che possano essere progettate tenendo conto delle possibilit\u00e0 del materiale e dei macchinari, e realizzate esclusivamente con lavorazioni tradizionali. Anche per queste ragioni, i miei progetti non hanno uno specifico mercato di riferimento. Una parte rilevante del mio lavoro \u00e8 legata a produzioni su commissione, per le quali fornisco la consulenza tecnica preliminare e mi occupo della realizzazione.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23749\" aria-describedby=\"caption-attachment-23749\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/6.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23749 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/6-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/6-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/6-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/6-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/6.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23749\" class=\"wp-caption-text\"><\/span> <span style=\"color: #000000;\"><em>Vittorio Acquati, Svuotatasche rettangolare in noce nazionale fungato, 2022 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>In termini di invenzione, in che modo sviluppi i tuoi progetti? Metti a punto il prototipo lavorando direttamente la materia con le macchine utensili, oppure ti avvali anche di elaborati grafici, e in che misura?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Il processo d\u2019invenzione parte molto spesso dal desiderio di sperimentare una tecnica per me nuova, per esempio la piegatura a vapore, il multiasse, il multilaminare. Una volta appurate le possibilit\u00e0 e i limiti di una certa tecnica, capisco quali forme se ne possono ricavare, e quindi per quali oggetti potrebbe risultare interessante. Durante il processo di sviluppo della forma utilizzo programmi grafici CAD per definire i dettagli della forma o verificarne possibili variazioni senza dover realizzare un prototipo, oltre che per creare dime e disegni esecutivi.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23750\" aria-describedby=\"caption-attachment-23750\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23750 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/8.jpg 1186w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23750\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Vittorio Acquati, Due campioni di ciotole live edge prodotte in mimosa, gelso e radica di robinia, tornite fresche e modellate dalle naturali deformazioni del legno, 2021 (photo credits Vittorio Acquati). <\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Osservando i tuoi oggetti, viene da chiedersi quali personalit\u00e0 artistiche abbiano influito sul tuo approccio al design, in termini di ispirazione diretta o anche solo di semplice suggestione. Puoi parlarcene?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Attingo molto al mondo della tornitura internazionale, che \u00e8 assai variegato, grazie alle diverse tecniche in cui si articola. Per quanto concerne invece la produzione di mobili e complementi che esulano dalla tornitura, seguo con interesse molti esponenti e scuole della moderna <em>Fine Wood <\/em><em>Working<\/em>, una filosofia di progettazione e produzione che unisce la conoscenza del materiale e delle tecniche di lavorazione tradizionali ad un design pulito, che esalta la bellezza tecnica di elementi costruttivi come gli incastri e la scelta e l\u2019accostamento delle varie specie legnose. Guardando alla storia del design, la vicenda che pi\u00f9 mi colpisce \u00e8 sicuramente quella di Michael Thonet. Ci\u00f2 non tanto per l\u2019originalit\u00e0 degli oggetti in quanto tali, ma per la capacit\u00e0 di sfruttare ed applicare correttamente le conoscenze allora disponibili in materia di piegatura a vapore, e in base a esse sviluppare una forma tanto iconica quanto congeniale alla produzione.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23752\" aria-describedby=\"caption-attachment-23752\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23752 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-1024x511.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"511\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-1024x511.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2-768x383.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/2.jpg 1197w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23752\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Vittorio Acquati, Centrotavola in cipresso dell&#8217;Arizona marezzato locale tornito fresco, 2022 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Da parte tua non c\u2019\u00e8, almeno in apparenza, uno specifico interesse per gli aspetti ornamentali, in quanto impreziosimento (a intaglio o a intarsio o con altre tecniche) da sovrapporre alla forma primaria dell\u2019oggetto. Tuttavia le trame segniche, le simmetrie e la dialettica dei pieni e dei vuoti dimostrano che sei molto attento anche al decoro degli oggetti, alla loro capacit\u00e0 di dialogare degnamente col contesto circostante. Cosa puoi dire sul tuo rapporto con l\u2019esperienza ornamentale?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Per quanto riguarda gli aspetti ornamentali, negli oggetti che realizzo lavoro principalmente su un arricchimento degli elementi della forma. Mi piace creare forme articolate, come ad esempio quelle ottenibili con le\u00a0torniture multiasse, e alle tecniche di decorazione delle superfici preferisco la venatura naturale del materiale, tanto pi\u00f9 se marcata.<\/span><\/p>\n<figure id=\"attachment_23753\" aria-describedby=\"caption-attachment-23753\" style=\"width: 1024px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/10.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-23753 size-large\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/10-1024x512.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"512\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/10-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/10-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/10-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/10.jpg 1197w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-23753\" class=\"wp-caption-text\"><span style=\"color: #000000;\"><em>Vittorio Acquati, Svuotatasche in cedro deodara locale, 2022 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/figcaption><\/figure>\n<p><span style=\"color: #000000;\"><em>Ci sono delle modalit\u00e0 espressive (quanto a materiali, tecnologie, ingombri spaziali o altro) che hai finora tralasciato e che ti piacerebbe poter approfondire in futuro?<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Al momento sono interessato a trovare nuove modalit\u00e0 per combinare le tecniche che finora ho sperimentato. Inoltre tra quelle che gi\u00e0 utilizzo ve ne sono alcune che penso abbiano ancora molto da offrire ai miei progetti, come ad esempio la piegatura a vapore. D&#8217;altra parte, il confronto con altri professionisti del legno e del design mi offre sempre nuovi stimoli, che potrebbero avvicinarmi a modalit\u00e0 espressive non ancora esplorate.<\/span><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000;\"><em>Homepage: Vittorio Acquati, Fruttiera in paulonia, 2023 (photo credits Vittorio Acquati). <br \/>Sotto: Vittorio Acquati, Portagioie in radica di robinia, con coperchio in wenge e pomello in bosso, mix di live edge e non con legno esotici e locali, 2020 (photo credits Vittorio Acquati).<\/em><\/span><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/screenshot-1743623746909-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-23776\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/screenshot-1743623746909-1.png\" alt=\"\" width=\"972\" height=\"891\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/screenshot-1743623746909-1.png 905w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/screenshot-1743623746909-1-300x275.png 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/screenshot-1743623746909-1-768x704.png 768w\" sizes=\"(max-width: 972px) 100vw, 972px\" \/><\/a><\/p>\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b><font color=\"#993366\">di Enrico Maria Davoli<\/font><\/b><\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=23589\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Intervista a Vittorio Acquati<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":23735,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":101},"categories":[928,554,409,2733,286],"tags":[189,2718,929],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23589"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=23589"}],"version-history":[{"count":74,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25756,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/23589\/revisions\/25756"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=23589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=23589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=23589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}