{"id":2135,"date":"2013-05-08T08:23:18","date_gmt":"2013-05-08T08:23:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2135"},"modified":"2023-05-08T11:29:29","modified_gmt":"2023-05-08T11:29:29","slug":"davoli-ritorno-a-corinto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2135","title":{"rendered":"Ritorno a Corinto"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts2135&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p style=\"text-align: left;\">L&#8217;aneddoto vitruviano relativo alle origini del capitello corinzio<span style=\"color: #993366;\"><strong> \u23291\u232a<\/strong><\/span> offre spunti di riflessione accessibili anche ai non specialisti di antichit\u00e0 classica. Vitruvio, cittadino romano contemporaneo di Giulio Cesare e di suo figlio adottivo Ottaviano Augusto, lavora agli ordini di entrambi come costruttore di macchine da guerra, architetto, ingegnere. Una veste non troppo diversa da quella in cui, millecinquecento anni pi\u00f9 tardi, Leonardo da Vinci servir\u00e0 il duca Ludovico il Moro. Vitruvio \u00e8 uomo pratico, un professionista, e gli architetti rinascimentali attingeranno con fiducia al suo trattato, quasi lo avesse scritto un fratello maggiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Molto di ci\u00f2 che Vitruvio scrive deriva dalla cultura greca, e tanti sono i nodi che egli affronta reinventandosi in latino, come possibile, parole e concetti estranei o poco noti <span style=\"color: #993366;\"><strong>\u23292\u232a<\/strong><\/span>. Quando Vitruvio parla del capitello corinzio sa bene che i suoi colti lettori, a partire dall&#8217;imperatore Augusto, sapranno attribuire il giusto senso alla vicenda di Callimaco commosso davanti alla tomba di una fanciulla <span style=\"color: #993366;\"><strong>\u23293\u232a<\/strong><\/span>. Quale senso? Quello di una storia esemplare, una glorificazione della figura dell&#8217;artista. Analogamente, la storia dell&#8217;arrivo di Enea nel Lazio cantata da Virgilio nell&#8217;<em>Eneide<\/em> serve a glorificare Augusto, che si vanta di discendere dal mitico eroe troiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Si consideri poi che Vitruvio, morto pochi anni prima della nascita di Cristo, parlando di Callimaco si riferisce ad eventi risalenti a quattro secoli prima, pi\u00f9 o meno come accade oggi parlando di un Caravaggio. Callimaco \u00e8 insomma per Vitruvio l&#8217;orizzonte ultimo raggiungibile nella rincorsa alle origini dell&#8217;ordine corinzio, origini comunque \u201cstoriche\u201d se si pensa che gli altri due fondamentali ordini classici, dorico e ionico, si perdono nella notte dei tempi e ad essi non \u00e8 associabile nessun personaggio realmente vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Rileggiamo la frase iniziale del racconto: \u201cla prima invenzione di quel capitello ha questa tradizione\u201d (in latino: <em>eius autem capituli prima inventio sic memoratur esse facta<\/em>). Innanzitutto la parola <em>inventio<\/em>, \u201cinvenzione\u201d. Essa deriva dal verbo <em>invenio<\/em>, \u201ctrovare\u201d, il che dice molto sul suo reale significato. E cio\u00e8: si trova qualcosa perch\u00e9 la si sta cercando, ed anche quando sembra che la si sia trovata per caso, \u00e8 perch\u00e9 si sono tenuti gli occhi ben aperti. Non si trova (o non si scopre o non si inventa) nulla che non vi sia gi\u00e0. L&#8217;oratore trova le parole e le perifrasi pi\u00f9 adatte, l&#8217;artista trova le immagini e gli schemi compositivi opportuni, perch\u00e9 sia l&#8217;uno che l&#8217;altro conoscono a fondo il repertorio a cui attingere. La bravura di chi inventa non sta nel fare apparire \u201cstrano\u201d o \u201cnuovo\u201d l&#8217;oggetto trovato, ma nel riadattarlo ogni volta al suo nuovo compito.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ancora: Vitruvio scrive <em>memoratur esse facta<\/em> , dove <em>memoratur<\/em> sta per \u201csi ricorda\u201d, \u201csi tramanda\u201d. Che non ha nulla a che fare con un \u201csembra\u201d o un \u201csi dice\u201d (<em>traditur<\/em>). Insomma Vitruvio non avanza un&#8217;ipotesi o un&#8217;illazione qualsiasi, ma la versione ritenuta \u201cmemorabile\u201d: una versione rituale forse, ma n\u00e9 arbitraria n\u00e9 infantile.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quando gli antichi raccontano aneddoti storici si appoggiano al sedimento primario, il pi\u00f9 duro e resistente, della loro conoscenza del passato. Considerare tutto ci\u00f2 solo un modo per edulcorare la realt\u00e0 o, peggio, una falsificazione ingenua, significa non comprendere le dinamiche delle culture tradizionali, ancora imbevute di contenuti orali e fermamente determinate a trovare un \u201cinizio\u201d, sia pure convenzionale, per tutte le cose.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><span style=\"color: #993366;\"><strong>\u23291\u232a<\/strong><\/span> Vedi, su questa stessa rivista, Vitruvio, <em>Origine del capitello corinzio<\/em>, 9 maggio 2013 (http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2234).\n\n<span style=\"color: #993366;\"><strong>\u23292\u232a<\/strong><\/span> Sulla vita e l'opera di Vitruvio, incluso il fondamentale problema dell'incontro con la lingua e la cultura greca, si vedano l'introduzione di S. Maggi e il commento di S. Ferri a Vitruvio, <em>Architettura<\/em>, Milano, Rizzoli, 2002.\n\n<span style=\"color: #993366;\"><strong>\u23293\u232a<\/strong><\/span> Callimaco (attivo nell'ultimo quarto del secolo V a.C.) \u00e8 ricordato da Pausania e Plinio il Vecchio come scultore, architetto e autore di apparati decorativi. Gli sono attribuite varie opere, tra cui la Stele di Egeso (Atene, Museo Archeologico Nazionale).\n\n<em>In alto: Veduta di Corinto dall'antica acropoli della citt\u00e0, l'Acrocorinto, maggio 2019 (foto Jean Housen\/Wikimedia Commons). Sotto: L'invenzione del capitello corinzio, tavola a bulino tratta da R. Fr\u00e9art de Chambray, Parall\u00e9le de l'architecture antique avec la moderne, Parigi, 1650.<\/em><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Columns-Little-Augury.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft\" title=\"Columns Little Augury\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/05\/Columns-Little-Augury.jpg\" alt=\"\" width=\"1697\" height=\"2631\"><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una favola vera \u2022 di Enrico Maria Davoli<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=2135\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Ritorno a Corinto<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":14811,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":181},"categories":[554,409],"tags":[265,82,264],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2135"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2135"}],"version-history":[{"count":36,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2135\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19005,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2135\/revisions\/19005"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14811"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2135"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2135"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2135"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}