{"id":20315,"date":"2023-11-29T15:15:06","date_gmt":"2023-11-29T15:15:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=20315"},"modified":"2026-01-29T12:38:38","modified_gmt":"2026-01-29T12:38:38","slug":"xviii-biennale-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=20315","title":{"rendered":"XVIII Biennale Architettura"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts20315&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p><span style=\"color: #993366;\"><strong>di Enrico Maria Davoli<\/strong><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">La Biennale Architettura di Venezia, la diciottesima da quando la manifestazione prese il via nel 1980, si \u00e8 chiusa il 26 novembre 2023, con un&#8217;ottima risposta di pubblico e molta attenzione da parte della stampa e dei media internazionali. Buona notizia, perch\u00e9 lo sforzo organizzativo \u00e8 stato notevole, e ha assecondato al meglio la direttrice artistica Lesley Lokko (scozzese di cittadinanza ghanese, docente di architettura e narratrice) nella realizzazione del suo progetto espositivo intitolato <em>The Laboratory of the Future<\/em>. Esso \u00e8 una rappresentazione efficace dell&#8217;ambiente culturale di Lokko e dei professionisti provenienti da tutto il mondo, ma in buona parte riferibili alla diaspora africana, da lei convocati a Venezia. L&#8217;ambizione era per\u00f2 un&#8217;altra: fare il punto sugli orizzonti politici, economici, ecologici che, nella prospettiva di Lokko, rendono non pi\u00f9 rinviabile la <em>decolonizzazione<\/em> e la <em>decarbonizzazione<\/em> del pianeta.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: revert;\">Se per diaspora si intende semplicemente la condizione di tanti professionisti, artisti e intellettuali di origine africana (Lokko inclusa) residenti all&#8217;estero, allora la mostra veneziana ne ha dato uno spaccato credibile. Altra cosa \u00e8, invece, capire quanto i progettisti\/artisti\/ricercatori riuniti a Venezia abbiano realmente il polso delle loro terre d&#8217;origine, essendo che il loro punto di osservazione si identifica perlopi\u00f9 nelle capitali occidentali in cui essi vivono e lavorano: New York, Londra, Parigi, Berlino, Amsterdam eccetera. Mentre solo una minoranza vive e lavora in patria, e qui spicca una potenza economica di primo piano come il Sudafrica, con due metropoli &#8220;globali&#8221; come Cape Town e Johannesburg. La stessa cosa si osserva da tempo anche alla Biennale Arte: tanti autori di origine africana o asiatica, ma ormai americanizzati o europeizzati.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Va sottolineato<span style=\"font-size: revert;\"> che l&#8217;Africa (un continente immenso, che \u00e8 assurdo continuare a considerare un tutto unico, ma evidentemente i tempi non sono ancora maturi) non \u00e8 il solo &#8220;sud del mondo&#8221; su cui <\/span><em style=\"font-size: revert;\">The Laboratory of the Future<\/em><span style=\"font-size: revert;\"> si focalizzava. Si sono visti, fra i tanti, i casi-studio riguardanti le comunit\u00e0 afroamericane degli USA, la popolazione amazzonica della Colombia, quella cinese dello Xinijang detenuta e rieducata in massa dal governo centrale, e poi comunit\u00e0 nomadi in Maghreb e in Svizzera, insediamenti preistorici in Ucraina, e tanti altri territori alla ricerca di una transizione accettabile, che ponga rimedio ai guasti dell&#8217;industrializzazione forzata. Molti di questi approfondimenti tematici non hanno prodotto alcuna proposta architettonica o urbanistica (per quanto ampia sia l&#8217;accezione in cui la disciplina viene oggi presentata al pubblico), ma inchieste di taglio statistico, sociologico e antropologico, talvolta pi\u00f9, talvolta meno interessanti. Il Leone d&#8217;Oro della stravaganza va <\/span><span style=\"font-size: revert;\">a un&#8217;analisi condotta su Borgo Rizza, villaggio siciliano di fondazione fascista, riscattato dal suo peccato originale (o, se si preferisce, &#8220;decolonizzato&#8221;) mediante un&#8217;installazione-<em>performance<\/em> degna del teatro dell&#8217;assurdo di Beckett e Ionesco.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000;\">Pur muovendosi nel solco indicato dalla mostra principale, i padiglioni nazionali hanno offerto come sempre scenari particolari e sorprendenti, da esplorare uno ad uno. Ne citiamo due europei: quello ungherese, con il nuovo Museo Etnografico di Budapest, e quello romeno, dedicato al ruolo dell&#8217;invenzione scientifico-tecnologica come attivatrice di processi interdisciplinari. Il padiglione israeliano completamente sigillato, dove un ronzio proveniente dall&#8217;interno simboleggiava il <em>cloud<\/em> informatico che avvolge il paese, a ripensarlo oggi suonava come un inquietante presagio. Poco lontano, il padiglione russo, ormai al terzo anno di chiusura forzata. Infine, da ricordare il Leone d&#8217;oro alla carriera all&#8217;architetto, designer, artista e scrittore nigeriano Demas Nwoko (1935).<br \/>\n<\/span><\/p>\n<pre><span style=\"color: #000000;\"><em>Homepage: Francis K\u00e9r\u00e9, Scuola elementare (l'architetto in posa all'interno della biblioteca), 2001, Gando, Burkina Faso (photo credits Erik-Jan Ouwerkerk\/Biennale di Venezia). \nSotto: Demas Nwoko, la casa-atelier dell'architetto, 1976, Idumuje Ugboko, Nigeria (www.mondafrique.com). <\/em><\/span><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Credit-pic-to-Andrew-Asiebo-courtesy-of-New-Culture-Foundation-1160x870-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-20349\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Credit-pic-to-Andrew-Asiebo-courtesy-of-New-Culture-Foundation-1160x870-2-1024x768.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"768\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Credit-pic-to-Andrew-Asiebo-courtesy-of-New-Culture-Foundation-1160x870-2-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Credit-pic-to-Andrew-Asiebo-courtesy-of-New-Culture-Foundation-1160x870-2-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Credit-pic-to-Andrew-Asiebo-courtesy-of-New-Culture-Foundation-1160x870-2-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2023\/11\/Credit-pic-to-Andrew-Asiebo-courtesy-of-New-Culture-Foundation-1160x870-2.jpg 1160w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><b><font color=\"#993366\">di Enrico Maria Davoli<\/font><\/b><\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=20315\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">XVIII Biennale Architettura<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":20350,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":63},"categories":[554,409,476],"tags":[2247,82,2249],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20315"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=20315"}],"version-history":[{"count":59,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20315\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25871,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/20315\/revisions\/25871"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/20350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=20315"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=20315"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=20315"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}