{"id":1712,"date":"2013-01-01T23:37:53","date_gmt":"2013-01-01T23:37:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=1712"},"modified":"2023-05-06T13:13:06","modified_gmt":"2023-05-06T13:13:06","slug":"lazzarato-abuso-e-abusivismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=1712","title":{"rendered":"Abuso e abusivismo"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts1712&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><p style=\"text-align: left;\">Nel dibattito italiano in tema di cultura e ambiente, la Valle dei Templi di Agrigento detiene il primato di citazioni quale esempio di espansione urbana scellerata, perpetrata ai danni di un importante sito archeologico. A tutto ci\u00f2 viene normalmente associato, per designare una pratica illegale, condotta in spregio alle peculiarit\u00e0 del territorio, il termine \u201cabusivismo\u201d. Ne \u00e8 testimone il materiale pubblicitario del luogo, che ritrae sempre i templi in campo stretto e affida la visione panoramica a vedute settecentesche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Il modello agrigentino non \u00e8 certamente difendibile in quanto tale, e tuttavia ci sembra rappresentare una vera e propria epitome della via italiana alla modernit\u00e0 calvinista teorizzata da Adolf Loos e imposta militarmente nel secondo &#8216;900 coi modelli di Mies van der Rohe e dei suoi sodali. Condannare i \u201ccattivi esempi\u201d agrigentini, proteggendo al contempo i \u201cbuoni principi\u201d milanesi a cui essi di fatto si ispirano, \u00e8 atteggiamento che non convince ed anzi si tinge di ipocrisia, malafede e razzismo. Vediamo perch\u00e9.<\/p>\n<figure id=\"attachment_1715\" aria-describedby=\"caption-attachment-1715\" style=\"width: 1532px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/800px-Jacob_Philipp_Hackert_1778-123x170-ermitage.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1715\" title=\"800px-Jacob_Philipp_Hackert_1778, 123x170, ermitage\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/800px-Jacob_Philipp_Hackert_1778-123x170-ermitage.jpg\" alt=\"\" width=\"1532\" height=\"1114\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/800px-Jacob_Philipp_Hackert_1778-123x170-ermitage.jpg 800w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/800px-Jacob_Philipp_Hackert_1778-123x170-ermitage-300x218.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/800px-Jacob_Philipp_Hackert_1778-123x170-ermitage-305x221.jpg 305w\" sizes=\"(max-width: 1532px) 100vw, 1532px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1715\" class=\"wp-caption-text\"><em>Jacob Philipp Hackert, Veduta della Valle dei Templi, 1778, cm. 123 x 170, San Pietroburgo, Ermitage.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: left;\">1. La prima e pi\u00f9 ricorrente argomentazione \u00e8 che in presenza di un simile patrimonio archeologico non si sarebbe dovuto costruire. Capoluogo di provincia, Agrigento sorge su un terreno accidentato, e gli spazi di espansione urbana non abbondano. Dunque, templi o no, se di valle si tratta\u2026 Ipocrisia, si diceva. Ovvero: nel momento in cui, nel secondo &#8216;900, il passaggio dall&#8217;economia agricola a quella industriale determina in tutta Italia un massiccio inurbamento e i piccoli centri lombardi e piemontesi si trasformano in dormitori per la grande industria, i teorici della modernit\u00e0 che avallano tali processi nelle zone pi\u00f9 progredite del paese pretenderebbero al tempo stesso che altrove si rinunciasse, in tutto o in parte, alle stesse opportunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">2. Verificato che si tratta di autentica espansione urbana e non di villini per le vacanze, una seconda argomentazione consiste nel rilevare che tali costruzioni sono \u201cbrutte\u201d, cio\u00e8 stridono con l\u2019estetica d\u2019insieme dei templi e del paesaggio. Ma come? L&#8217;edificio a torre \u201crazionale\u201d, cio\u00e8 squallido e anonimo, progettato in base ai pi\u00f9 ortodossi canoni funzionalisti a Corsico, Prato o Rapallo rappresenta la modernit\u00e0 e lo sviluppo, mentre ad Agrigento \u00e8 uno scempio? La presenza dei templi greci smaschera forse la cattiva coscienza degli architetti moderni? Come avrebbero potuto i costruttori agrigentini porsi in controtendenza rispetto ai dogmi razional-modernisti imposti nelle scuole di architettura italiane, nel frattempo staccatesi dalle Accademie di Belle Arti e divenute facolt\u00e0 universitarie? Se le palazzate agrigentine fossero state edificate secondo i canoni classici, nessuno noterebbe lo \u201cstridore\u201d additandole come \u201cbrutte\u201d. La citt\u00e0 di Noto proclamata qualche anno fa dall&#8217;UNESCO Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 ebbe una dinamica non troppo diversa, giacch\u00e9 la si ricostru\u00ec ex novo dopo il rovinoso terremoto del 1693. Ma come si evince dal confronto fra i modelli dell\u2019architettura classica e i luoghi comuni dell\u2019edilizia moderna utilizzati ad Agrigento, gli architetti dei secoli XVII-XVIII pensavano ancora a se stessi come a degli artisti. Ebbene, basterebbe prendere atto di ci\u00f2 per rendersi conto che quel che vale ad Agrigento non pu\u00f2 non valere anche a Secondigliano, Tor Vergata o Corsico. Ma si correrebbe il rischio di far crollare l&#8217;intero castello di carte dell\u2019estetica vetero-modernista.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">3. Ecco infine che la malafede apre la strada al razzismo: la soluzione risiederebbe in una fantomatica armonizzazione degli edifici con il paesaggio. Insomma, costruire s\u00ec, ma \u201cin sintonia\u201d col territorio circostante, realizzando costruzioni in pietra a secco e tetto in paglia\u2026 Razzismo, si diceva. Ovvero: l\u2019operaio lombardo o piemontese, in virt\u00f9 del proprio ruolo \u201cmoderno\u201d, pu\u00f2 aspirare alla casa funzionale con spazi e servizi adeguati, mentre l\u2019anacronistico contadino siciliano (perch\u00e9 il razzistico pensiero post-bellico non aveva dubbi sul fatto che se erano siciliani, per forza dovevano essere contadini) dovr\u00e0 accontentarsi, in nome del \u201cpittoresco\u201d, di una catapecchia che non interferisca col contesto archeologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quello perpetrato nella Valle dei Templi \u00e8 certamente uno scempio, lo stesso per\u00f2 che si stava perpetrando altrove, nella Valle Padana o nell\u2019Agro Romano. Pi\u00f9 che tra gli abitanti di Agrigento, \u00e8 a casa propria che responsabilit\u00e0 ed equivoci si dovrebbero ricercare. Ed \u00e8 l\u00ec che bisogna rimettere le mani oggi.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><em>In alto: particolare di capitello dorico del Tempio di Zeus,&nbsp; Agrigento, Valle dei Templi. Sotto: una veduta del Tempio della Concordia oggi, sullo sfondo di Agrigento.<\/em><\/pre>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Tempio-della-Concordia_sfondo-Agrigento_wp.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" title=\"Tempio-della-Concordia_sfondo-Agrigento_wp\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/Tempio-della-Concordia_sfondo-Agrigento_wp.jpg\" alt=\"\" width=\"1445\" height=\"1083\"><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><em><br \/>\n<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 uno scempio in Magna Grecia diventa moderno e razionale in Lombardia? \u2022 di Marco Lazzarato<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=1712\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Abuso e abusivismo<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":1727,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":7},"categories":[554,478],"tags":[35,33,34],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1712"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1712"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18996,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1712\/revisions\/18996"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}