{"id":1435,"date":"2012-11-04T21:13:44","date_gmt":"2012-11-04T21:13:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=1435"},"modified":"2023-05-06T13:09:34","modified_gmt":"2023-05-06T13:09:34","slug":"peregalli-lornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=1435","title":{"rendered":"L\u2019ornamento"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts1435&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><pre style=\"text-align: left;\"><em>I due brani che qui pubblichiamo derivano dal nono capitolo (\u201cL'ornamento\u201d) del libro di Roberto Peregalli&nbsp;&nbsp;<\/em>I luoghi e la polvere. Sulla bellezza dell'imperfezione<em>, Bompiani, Milano 2010, pp. 113-118. Architetto e scenografo <\/em>sui generis<em>, tra i pochissimi in Italia a mantenere libert\u00e0 di coscienza rispetto ai tab\u00f9 modernisti e postmodernisti, Peregalli \u00e8 anche brillante scrittore. Queste sue riflessioni sull'ornamento mettono perfettamente a fuoco ci\u00f2 che, nel secolo XX, la soppressione del lessico decorativo ha fatto venir meno nelle arti: l'intreccio dei tempi e dei luoghi, la capacit\u00e0 delle cose di invecchiare con stile.<\/em><\/pre>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;abbellimento e la necessit\u00e0 di un&#8217;opera sono connaturati. L&#8217;Occidente, che rispetto all&#8217;architettura orientale o a quella islamica ha sempre avuto una concezione pi\u00f9 plastica e pi\u00f9 esibita della costruzione, ha prodotto e mostrato nei secoli una serie infinita di possibilit\u00e0 di ornamento. Dallo stile dorico dei Greci, fino al romanico, al gotico e al barocco ha portato le linee del disegno a muoversi con una forza incessante, e ha sostituito la rarefazione metafisica dell&#8217;Oriente e dell&#8217;Islam con una plasticit\u00e0 vibrata che rendeva essenziale ogni tratto.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dopo, il Neoclassicismo, il Neogotico, l&#8217;eclettismo di fine Ottocento hanno condotto l&#8217;Occidente in un vicolo apparentemente cieco, in cui l&#8217;accumulo di ornati non era pi\u00f9 digerito dalla forme dell&#8217;architettura. L&#8217;ornamento \u00e8 stato indicato come la causa dell&#8217;imbarbarimento dell&#8217;architettura ed \u00e8 stato bandito a poco a poco dai luoghi e dagli oggetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;equivoco profondo riguarda il fatto che l&#8217;ornamento \u00e8 comunque parte integrante di ogni forma e come tale non pu\u00f2 essere eliminato. L&#8217;attenzione che l&#8217;architettura moderna, all&#8217;inizio del Novecento, ha avuto per quella giapponese di tre secoli prima deriva dallo stesso equivoco. L&#8217;adattamento che ne \u00e8 stato fatto e l&#8217;influenza che ha subito sono un tradimento, in quanto la cerimonia del levare, insita nell&#8217;ornato giapponese, \u00e8 divenuta astrattamente una rimozione. L&#8217;impiego di materiali eterogenei a quella civilt\u00e0, quali il cemento armato al posto del legno per le strutture e l&#8217;uso del vetro senza riquadrature e di grande spessore per le finestre, ha ribaltato la raffinatezza dell&#8217;Oriente in una semplificazione sorda e pesante. L&#8217;increspatura delle superfici di legno, vetro e carta su pareti e soffitti si \u00e8 trasformata in una cubatura amorfa, dove la linea non \u00e8 mai interrotta e separa le pareti dal soffitto, l&#8217;interno dall&#8217;esterno, senza alcuna modanatura.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">[&#8230;]<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Anche nelle piccole cose, quali sono le stanze in cui abitiamo, si \u00e8 verificato questo mutamento. La cancellazione di ogni tipo di modanatura tra le pareti e il soffitto, accentuata dall&#8217;abbassamento di questo, ha creato una percezione diversa dell&#8217;abitare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">I luoghi sono diventati anonimi. Le sagome creavano delle ombre e dei riverberi che allontanavano la mera geometricit\u00e0 degli ambienti. Anche una piccola stanza, con un ornato povero, acquistava compostezza e eleganza facendo dimenticare l&#8217;esiguit\u00e0 della sua dimensione. Mezzanini molto bassi con soffitti a travi, stanze a volta con doppio volume e una semplice sagoma d&#8217;imposta creavano modi diversi dell&#8217;abitare e davano un senso all&#8217;esistere.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;azzeramento dell&#8217;ornato e la riduzione di ogni ambiente alla stessa scala, per ragioni di presunta funzionalit\u00e0, ha portato a una massificazione dell&#8217;abitare, trasformando i luoghi in gabbie pi\u00f9 o meno grandi in cui condurre ciascuno la propria vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Questo fatto ha generato, anche nei restauri, una situazione complessa, nella quale la rinuncia all&#8217;ornamento ha modificato radicalmente l&#8217;approccio all&#8217;opera. Sia essa una stanza o un monumento, ci\u00f2 che \u00e8 da ripristinare, perch\u00e9 perduto, \u00e8 inserito in uno spazio vuoto, una sospensione di punteggiatura. Viene lasciata una lacuna che sta a significare la mancanza di quel dettaglio. Dato, per\u00f2, che la struttura viene consolidata e non rimane come \u201crovina\u201d, il risultato \u00e8 una superficie discontinua, in cui parti moderne eI brani che qui pubblichiamo derivano dal nono capitolo (\u201cL&#8217;ornamento\u201d) del libro di Roberto Peregalli&nbsp;&nbsp;I luoghi e la polvere. Sulla bellezza dell&#8217;imperfezione, Bompiani, Milano 2010, pp. 113-118. Architetto e scenografo sui generis, tra i pochissimi in Italia a mantenere libert\u00e0 di coscienza rispetto ai tab\u00f9 modernisti e postmodernisti, Peregalli \u00e8 anche brillante scrittore. Queste sue riflessioni sull&#8217;ornamento mettono perfettamente a fuoco ci\u00f2 che, nel secolo XX, la soppressione del lessico decorativo ha fatto venir meno nelle arti: l&#8217;intreccio dei tempi e dei luoghi, la capacit\u00e0 delle cose di invecchiare con stile. senza disegno si alternano a quelle antiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">L&#8217;emozione di fronte all&#8217;opera \u00e8 in buona parte perduta, perch\u00e9 l&#8217;occhio, che ha una sensibilit\u00e0 immediata, non riesce a captare il senso e l&#8217;armonia di questo smembramento. Lo spirito filologico con cui avviene il restauro maschera in realt\u00e0 l&#8217;incapacit\u00e0 di proseguire un segno che porti il disegno a un nuovo compimento. Non si vuole aggiungere ci\u00f2 che non \u00e8 pi\u00f9. Si preferisce lasciare una zona morta, grezza, non capendo che anch&#8217;essa \u00e8 inevitabilmente un segno. E&#8217; vietato ricreare il passato. Deve restare lontano, come un evento da studiare privo di vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Quando poi si restaura un monumento che nei secoli ha subito varie trasformazioni, passando ad esempio dal romanico al barocco con sovrapposizioni feconde proprio perch\u00e9 casuali, si cerca invece di riportarlo all&#8217;origine eliminando le tracce degli stili che si sono susseguiti. Ma il tempo ha creato queste incrostazioni estetiche che sono parte della pelle dell&#8217;edificio. Riflettono la sua anima. Cancellarle \u00e8 una violenza che, al posto di restituire dignit\u00e0 all&#8217;opera, la porta a un falso inizio. Diventa uno scheletro lucente, corroso dal tempo, senza linfa vitale.<\/p>\n<pre style=\"text-align: left;\"><em>In alto: Androne d'ingresso di Palazzo Marchi, sec. XVIII, Parma (Wikimedia Commons). Sotto: la copertina de \"I luoghi e la polvere\".\n<\/em><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-12029\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg\" alt=\"\" width=\"1436\" height=\"2125\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/phpThumb_generated_thumbnailjpg.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2012\/11\/phpThumb_generated_thumbnailjpg-203x300.jpg 203w\" sizes=\"(max-width: 1436px) 100vw, 1436px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da &#8220;I luoghi e la polvere&#8221;, la necessit\u00e0 del superfluo \u2022 di Roberto Peregalli<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=1435\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">L\u2019ornamento<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":15834,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":33},"categories":[593,5],"tags":[145,10,11,144],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1435"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1435"}],"version-history":[{"count":68,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1435\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":18992,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1435\/revisions\/18992"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/15834"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1435"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1435"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1435"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}