{"id":12369,"date":"2020-01-07T14:17:37","date_gmt":"2020-01-07T14:17:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=12369"},"modified":"2022-12-14T09:52:39","modified_gmt":"2022-12-14T09:52:39","slug":"intervista-a-flavio-favelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=12369","title":{"rendered":"Intervista a Flavio Favelli"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts12369&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><pre><em>Flavio Favelli (Firenze 1967) vive e lavora a Savigno, nei pressi di Bologna. A Bologna si \u00e8 formato, laureandosi in Storia Orientale e, dalla met\u00e0 degli anni Novanta, muovendo i primi passi di una carriera artistica che lo colloca tra i protagonisti pi\u00f9 significativi della ricerca attuale. Sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche e private, sia in Italia che all'estero. L'attivit\u00e0 espositiva include due partecipazioni, nel 2003 e nel 2013, alla Biennale di Venezia. Tra le personali tenute dall'artista nell'anno che si \u00e8 appena concluso, ricordiamo\u00a0<\/em>Il bello inverso<em>, Venezia, Ca' Rezzonico-Museo del Settecento Veneziano, 9 maggio - 15 settembre 2019, e\u00a0<\/em>Afgacolor<em>, Milano, Galleria Francesca Minini, 25 settembre - 6 novembre 2019. Nella produzione di Favelli, occupa uno spazio rilevante la realizzazione di dipinti murali di vaste dimensioni, in spazi pubblici di diversa tipologia. Tra le prove pi\u00f9 recenti in questo campo figura il\u00a0<\/em>Planisfero politico<em>, portato a termine nel settembre 2019 a Dozza (BO), in occasione della Biennale del Muro Dipinto, giunta alla sua ventisettesima edizione. Rispondendo alle otto domande di Enrico Maria Davoli - uno dei curatori della manifestazione - Favelli fa il punto sulla propria esperienza di artista nello spazio pubblico, sottolineandone le specificit\u00e0 e le incognite. Un ringraziamento ad Agnese Tonelli, della Fondazione Dozza, per le fotografie documentanti il murale di Flavio Favelli.\r\n<\/em><\/pre>\n<p><em>Esistono criteri, modalit\u00e0 e obiettivi a cui cerchi di essere fedele, quando realizzi opere destinate ad una visibilit\u00e0 pubblica, stabile nel tempo?<\/em><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo principale \u00e8 sempre la mia poetica, ma declinata verso un\u2019idea generale che cerca di esprimere contraddizione e conflitto perch\u00e9 nell\u2019arena senza capo n\u00e9 coda dello spazio pubblico forse l\u2019unica cosa da offrire \u00e8 proprio la contraddizione e il conflitto in modo consapevole. In fondo la maggior parte delle altre immagini hanno un fine in qualche modo chiaro. E allora credo sia importante cercare una differenza che possa mettere in scacco tutta la faccenda. Ma sono tentativi che si devono misurare con un pubblico e una societ\u00e0 scarica e annoiata. Credo che sia ancora importante proporre un progetto per un territorio pubblico, una citt\u00e0, anche se purtroppo un artista non \u00e8 mai ben accolto.<\/p>\n<p><em>Il\u00a0\u00a0<\/em>Planisfero politico<em> di Dozza \u00e8, come tutti i tuoi lavori, frutto di un\u2019esecuzione ragionata, mai casuale: i colori si alternano come in un patchwork, composizione ed impaginazione valorizzano al meglio il bianco della parete. Come sei arrivato a individuare, tra le molte possibili, questa soluzione pittorica?<\/em><\/p>\n<p>&#8220;&#8230;ho spesso osservato che il contenuto delle opere d\u2019arte esercita su di me un\u2019attrazione pi\u00f9 forte che non le loro qualit\u00e0 formali e tecniche&#8230;&#8221; (S. Freud, <em>Il Mos\u00e8 di Michelangelo<\/em>, 1914). Prima parto dal soggetto che vuole dire qualcosa di preciso e poi viene il resto. Quindi i colori sono venuti dopo.\u00a0\u00c8 chiaro, come tu sai bene, che questi progetti non sono mai del tutto liberi, perch\u00e9 il potere, qualsiasi potere e la politica vogliono avere sempre la situazione sotto controllo. Avrei fatto un progetto su un sigillo afgano, ma era troppo scomodo, anche se di scomodo c\u2019era solo il fatto di non volere avere grane e problemi. Se l\u2019arte d\u00e0 immagini di quieto vivere, come la pubblicit\u00e0, che ruolo ha? Ho pensato, come si fa in Iran, come fanno i registi iraniani da decenni, visto che il regime non ammette critiche e temi non conformi, di seguire lo stesso metodo: lavorare sui temi classici, facili, ufficiali, ma solo in apparenza (ai guardiani quello che importa \u00e8 solo l\u2019apparenza) e cos\u00ec il planisfero colorato \u00e8 ammesso. Anche se \u00e8 un planisfero fatto a mano libera, che si prende gioco dei confini e quindi delle identit\u00e0 oltre che della geografia stessa e del nostro sguardo che pretendiamo sia esterno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12391\" aria-describedby=\"caption-attachment-12391\" style=\"width: 1561px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3529.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-12391\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3529-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1561\" height=\"1041\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3529-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3529-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3529-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1561px) 100vw, 1561px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12391\" class=\"wp-caption-text\"><em>Flavio Favelli, Planisfero politico, 2019, tempera su muro, cm. 800 x 800 il totale della parete, zoccolo e doppio spiovente esclusi, Dozza (foto \u00a9 Agnese Tonelli).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Planisfero politico<em> \u00e8 un\u2019opera che, in qualche modo, afferma che il mondo, cos\u00ec come lo conosciamo, non \u00e8 un dato di fatto ma, piuttosto, un\u2019eventualit\u00e0. Le nazioni che lo compongono non rinviano n\u00e9 ad una situazione vista in passato, n\u00e9 ad un futuro anche solo lontanamente immaginabile. Di quale geografia, di quale storia parlano, questa ed altre mappe che hai realizzato nel corso della tua carriera?<\/em><\/p>\n<p>Mettere come soggetto una carta geografica come opera d\u2019arte vuole dire rivederla e ripensarla e questo ad un pubblico attento dovrebbe gi\u00e0 bastare. Di solito le mappe su muro esistono per commemorare imperi e regni, sono manifestazione di potere. Le carte geografiche sono delle strane visioni non veritiere. Sono gi\u00e0 delle opere concettuali perch\u00e9 sono proiezioni di pensieri e di idee, una grande visone astratta con l\u2019ingenua pretesa di sollevarci per una attimo dall\u2019avere i piedi su una terra\/problema. Un punto di vista che vorrebbe essere esterno e senza implicazioni, ma gli stati colorati del mappamondo sono segnati con i confini tracciati dalle guerre. <em>Planisfero politico<\/em>\u00a0 porta agli estremi questa mia visione di quando ero bambino, dove vedevo con grande piacere gli stati colorati, non sapendo che questo piacere nascondeva delle differenze marcate e ostentate che hanno prodotto sempre violenza in nome di una superiorit\u00e0. Noi siamo blu a differenza di quello vicino che \u00e8 verde. Cio\u00e8 il planisfero politico nasce proprio come ultra astrazione: colorare i territori per distinguerli per fare delle differenze che sono state decise da conflitti. Sar\u00e0 perch\u00e9 sono nato a Firenze, citt\u00e0 speciale da questo punto di vista, l\u00ec ho imparato che avere una identit\u00e0 precisa \u00e8 una grande sciocchezza e sono stato fortunato a venire via da quel buco di citt\u00e0. La geografia di cui parlo nelle opere con mappe (<em>collages<\/em>, disegni su carte geografiche trovate) che ho prodotto in questi anni \u00e8 sicuramente un intreccio di contraddizioni, conflitti e rifiuto delle convenzioni.<\/p>\n<p><em>Come molti dei materiali che utilizzi nelle tue opere &#8211; dalle insegne commerciali alla pubblicit\u00e0 alla filatelia &#8211; anche le carte geografiche svolgono nella vita di ogni giorno un ruolo istituzionale e pedagogico, cui \u00e8 difficile sottrarsi. Come ti relazioni con questa \u201combra lunga\u201d che esse proiettano?<\/em><\/p>\n<p>Sono ombre alla fine nefaste, sono comunque strumenti di dominio. Alla fine tutti noi giriamo il mappamondo come fa Charlie Chaplin nel <em>Grande dittatore<\/em>, anche se pensiamo di essere liberi e istruiti scegliendo una localit\u00e0 esotica o un \u201cviaggio di cultura\u201d: \u00e8 un vedere dall\u2019alto per trarne una visione pi\u00f9 completa e pi\u00f9 facile da possedere.\u00a0\u00c8 una proiezione in tutti i sensi che si trovano nel vocabolario. E noi italiani su questa faccenda siamo ferrati. Fra un\u2019<em>espressione geografica<\/em>, Marco Polo e Cristoforo Colombo (sigarette comprese) e la <em>quarta sponda<\/em>, passando per l\u2019Impero Romano che ritorna col Fascismo, sono concetti determinanti nella nostra storia, e poi la Galleria delle Carte Geografiche \u00e8 nei Palazzi Vaticani, producendo un corto circuito folgorante che viviamo invece come bella visita ad un museo per passare un piacevole fine settimana.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12394\" aria-describedby=\"caption-attachment-12394\" style=\"width: 1553px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3431.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-12394\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3431-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1553\" height=\"1036\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3431-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3431-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_3431-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1553px) 100vw, 1553px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12394\" class=\"wp-caption-text\"><em>Una fase dell&#8217;esecuzione di &#8220;Planisfero politico&#8221;, Dozza, settembre 2019 (foto \u00a9 Agnese Tonelli).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Sin dalla fine dell\u2019et\u00e0 antica, la nozione di \u201creimpiego\u201d \u00e8 molto importante, per capire come da una cosa possa nascerne un\u2019altra: ad esempio, le epigrafi, le colonne e i capitelli romani messi in bella vista nell\u2019architettura medievale. Il tuo reimpiego di oggetti e di immagini del recente passato novecentesco, pu\u00f2 essere visto anch\u2019esso come una transizione, una riscrittura?<\/em><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 sicuramente questa idea di prendere delle cose dismesse, che si trovano pi\u00f9 facilmente perch\u00e9 appunto abbandonate e reiette. Alla fine la mia famiglia con la sua buona educazione mi ha sempre presentato un mondo che se \u00e8 fatto di cose belle e nuove \u00e8 per forza migliore. Subito dopo l\u2019Universit\u00e0 andavo per discariche, chiarisco subito che la faccenda ecologica non mi ha mai interessato, per trovare delle immagini cariche di significato\u2026 poetico. Le rovine industriali, i luoghi scassati per me sono stati luoghi originari dove passare dei bei momenti. S\u00ec una riscrittura con cose passate e meno nobili, anche se poi il reimpiego di per s\u00e9 non \u00e8 sufficiente. La forma \u00e8 alla fine importante che possa danzare col significato.<\/p>\n<p><em>Pi\u00f9 in generale: la monumentalit\u00e0, l\u2019ufficialit\u00e0, l\u2019 <\/em>epos<em>, non solo non ti intimoriscono, anzi, ti piace sfidarli sul loro stesso terreno. Come ci si sottrae alla retorica e ai luoghi comuni che spesso inquinano il dibattito pubblico su questi temi?<\/em><\/p>\n<p>\u00c8\u00a0successo che l\u2019opera <em>Gli Angeli degli Eroi<\/em>\u00a0 da riflessione personale e progetto di murale sia stata presa dal Ministero delle Difesa e dal Quirinale, dalla stessa figura del Presidente della Repubblica, come opera per rappresentare tutti i militari caduti del paese.\u00a0\u00c8 perci\u00f2 difficile mantenere un\u2019autonomia in un territorio dove la societ\u00e0 \u00e8 presente, quando l\u2019arte scende in strada nessuno la legge come arte, ma in modo letterale. Ho da cinque anni un progetto per Bologna sul <em>Nettuno<\/em> di fianco Piazza Maggiore. L\u2019hanno visto molti assessori e il sindaco e l\u2019alta borghesia della citt\u00e0 e forse la Soprintendenza, ma non si sa tutto \u00e8 avvolto nel mistero da almeno un anno e mezzo. L\u2019assessore alla cultura dopo avere visto il progetto mi ha detto che si potrebbe fare un concorso. Presentare un\u2019idea di fare un\u2019opera su un monumento preciso, quindi gi\u00e0 un\u2019idea inedita, \u00e8 sufficiente per fare mettere le mani avanti, per non fare nessuna scelta, non avere nessuna responsabilit\u00e0. La storia dell\u2019arte \u00e8 una storia di scelte nette, elitarie, perch\u00e9 la natura stessa dell\u2019arte \u00e8 elitaria e oggi sempre pi\u00f9 artisti, critici e politici stanno impastando l\u2019arte con una creativit\u00e0 condivisa, partecipata, assembleare a carattere ecologista semplicemente perch\u00e9 non hanno idee, hanno paura e rimangono imbarazzati davanti a chi le ha.<\/p>\n<figure id=\"attachment_12375\" aria-describedby=\"caption-attachment-12375\" style=\"width: 1501px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/10329861_10153167718156250_121344333976102285_o.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-12375\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/10329861_10153167718156250_121344333976102285_o.jpg\" alt=\"\" width=\"1501\" height=\"1000\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/10329861_10153167718156250_121344333976102285_o.jpg 960w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/10329861_10153167718156250_121344333976102285_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/10329861_10153167718156250_121344333976102285_o-768x512.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1501px) 100vw, 1501px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-12375\" class=\"wp-caption-text\"><em>L&#8217;opera di Flavio Favelli &#8220;Gli Angeli degli Eroi&#8221; esposta nel 2015 al MAXXI di Roma (foto \u00a9 Musacchio &amp; Ianniello).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p><em>Molti tuoi lavori mostrano superfici riccamente texturizzate, attraversate da venature, intarsi, ideogrammi, filigrane. Cosa puoi dirci di questo repertorio ornamentale e simbolico, e dei livelli di significato al suo interno?<\/em><\/p>\n<p>Questo nasce dal mio immaginario che ho respirato quando ero bambino nelle case borghesi della famiglia dove l\u2019arte, l\u2019artigianato e gli ornamenti servivano sia per un uso concreto, sia <em>per bellezza<\/em>. Le cose deliziose in casa erano infinite con un perfetto equilibrio. I servizi per il t\u00e8 e il caff\u00e8, gli argenti, gli avori, i mobili, i gioielli, le monete e i francobolli rappresentavano tutte queste virt\u00f9 artigiane di ottimo gusto. Tutto l\u2019appartamento di mio nonno era quasi una <em>Wunderkammer<\/em>, le domeniche le passavo a guardare quelle cose. Ma ho sempre sentito la grande inutilit\u00e0 di tutto ci\u00f2, anzi il loro lato dannoso sostanzialmente elitario anche se seduttivo. Ultimamente sono stato a Capodimonte: si esce storditi, si ha un\u2019esperienza sofisticata. Molte mie opere sono costituite da questi materiali, da pezzi originali o rifatti, copiati, falsati, interpretati. Sarebbe come ricostruire delle immagini vissute che si perdono oramai, che sono ricordi di ricordi, sono dei <em>collages<\/em>, assemblaggi, sono dei mostri di una Storia del Passato che oggi si tenta di ripensare e rilanciare col nome di lusso ed eleganza, ma \u00e8 una faccenda che andrebbe ripensata. Considerando per\u00f2 che sono le poche cose che il mondo ci invidia, la frittata mi sembra fatta, cos\u00ec come lo scacchiere mondiale non \u00e8 clemente: la Russia fa esercitazioni militari con la Cina in un clima da Prima Guerra Mondiale per fare paura al Giappone e agli USA; nonostante tutto siamo ancora messi cos\u00ec.<\/p>\n<p><em>Tornando al\u00a0 <\/em>Planisfero politico<em>: c\u2019\u00e8 un luogo del mondo in cui ti piacerebbe ridipingerlo, magari modificandone ulteriormente i connotati?<\/em><\/p>\n<p>Forse gli Stati Uniti. Sono dell\u2019opinione che senza di loro, in fondo, si starebbe meglio, tutti starebbero meglio. Ma alla fine gli <em>yankee<\/em>\u00a0 siamo noi un po\u2019 pi\u00f9 liberati dai sensi di colpa, siamo noi realizzati nella parte bassa, sbracata, siamo noi insieme ai nostri fottuti desideri. Non a caso il mondo della cultura e dell\u2019arte quando va a NY si sente a casa, gente che prende l\u2019aereo per passeggiare a Central Park come se fosse in pellegrinaggio credendo di essere in un film visto venti anni prima. E senza l\u2019America non ci sarebbe stata l\u2019evento pi\u00f9 delirante di tutta la storia dell\u2019umanit\u00e0: l\u201911 settembre 2001. Certo per\u00f2 avremmo perso Andy Warhol e molta arte contemporanea che ci ha fatto comprendere quanto siamo spacciati, ma a pensarci bene lo si poteva capire bene anche senza i due Elvis Presley che ci sparano in faccia.<\/p>\n<pre><em>In alto: Flavio Favelli, Planisfero politico (particolare), 2019, Dozza (foto \u00a9 Agnese Tonelli). Sotto: il \"Double Elvis\" di Andy Warhol esposto al MOMA di New York (foto \u00a9 John Wisniewski).<\/em><\/pre>\n<p><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/18392180754_9134f1a2b7_b.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-12388\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/18392180754_9134f1a2b7_b.jpg\" alt=\"\" width=\"1474\" height=\"1914\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/18392180754_9134f1a2b7_b.jpg 788w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/18392180754_9134f1a2b7_b-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/18392180754_9134f1a2b7_b-768x997.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1474px) 100vw, 1474px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Otto domande all&#8217;artista bolognese sulla sua esperienza di pittore nello spazio pubblico<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=12369\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">Intervista a Flavio Favelli<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":12390,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":72},"categories":[888,286],"tags":[82,753,759],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12369"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12369"}],"version-history":[{"count":43,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12369\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17489,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12369\/revisions\/17489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/12390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}