{"id":10586,"date":"2018-12-08T19:18:00","date_gmt":"2018-12-08T19:18:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=10586"},"modified":"2023-05-09T21:38:07","modified_gmt":"2023-05-09T21:38:07","slug":"i-tre-generi-di-ornamento-parte-3-3-gottfried-semper","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=10586","title":{"rendered":"I tre generi di ornamento"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=wpv2posts10586&print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><span class=\"pdfprnt-button-title pdfprnt-button-pdf-title\">Scarica PDF - Download PDF<\/span><\/a><\/div><pre><em>Architetto, storico dell'arte, studioso di estetica, il tedesco Gottfried Semper (Amburgo 1803-Roma 1879) \u00e8 una figura di primo piano nella cultura positivista ottocentesca. Nell'et\u00e0 degli imperi coloniali, l'indagine storica ed archeologica si specchia negli usi e costumi, arcaici o addirittura primitivi, dei popoli assoggettati alle grandi potenze europee. Si assiste al fiorire dell'etnologia e dell'antropologia.&nbsp;\u00c8 in tale contesto che si colloca la riflessione teorica di Semper sull'architettura e i relativi materiali e rivestimenti. Egli attribuisce un ruolo fondamentale alla decorazione, partendo dalle operazioni cosmetiche che interessano il corpo umano, per arrivare via via alla forma degli utensili, delle suppellettili, degli edifici. Il libro in cui Semper espone pi\u00f9 compiutamente il proprio pensiero \u00e8&nbsp;<\/em>Der Stil&nbsp;<em>(1860-63, ed. it.&nbsp;<\/em>Lo stile<em>, a cura di A.R. Burelli e A. Cresti, traduzione di M.P. Arena e G. Hach, Laterza, Roma-Bari 1992). Tra gli scritti che lo preparano, spicca&nbsp;<\/em><span class=\"st\">\u00dcber die formelle Gesetzm\u00e4ssigkeit des Schmuckes und dessen Bedeutung als Kunstsymbol<\/span>&nbsp;<em>(1856, ed. it.&nbsp;<\/em>I principi formali dell'ornamento e il suo significato come simbolo artistico<em>, trad. di N. Squicciarino, in N. Squicciarino,&nbsp;<\/em>Arte e ornamento in Gottfried Semper<em>, Il Cardo, Venezia 1994, pp. 133-166). Di questo saggio, che consigliamo di leggere per intero nell'edizione appena citata, pubblichiamo la parte in cui l'autore propone una partizione morfologica dell'ornamento, cos\u00ec come esso si afferma nella storia della civilt\u00e0, in tre grandi famiglie: a pendente, ad anello, direzionale. Le immagini che corredano il testo sono il frutto di una scelta redazionale.\n<\/em><\/pre>\n<h6>Il pendente<\/h6>\n<p>Il pendente \u00e8 connesso principalmente a quella caratteristica formale della figura che chiamiamo&nbsp;<em>simmetria<\/em>, ed \u00e8 esso stesso anche simmetrico. Adorna il corpo rimandando al suo rapporto con il generale a cui il particolare \u00e8 collegato, e per tale rimando suscita l&#8217;impressione del portamento imperturbabile, del giusto contegno dell&#8217;aspetto. A motivo di questa propriet\u00e0 di richiamare l&#8217;attenzione sulla relazione del particolare con il generale, tale tipo di abbellimento pu\u00f2 essere appropriatamente denominato anche ornamento&nbsp;<em>macrocosmico<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9902\" aria-describedby=\"caption-attachment-9902\" style=\"width: 1466px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sophia_schliemann_treasure.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9902\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sophia_schliemann_treasure-684x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1466\" height=\"2195\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sophia_schliemann_treasure-684x1024.jpg 684w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sophia_schliemann_treasure-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Sophia_schliemann_treasure.jpg 713w\" sizes=\"(max-width: 1466px) 100vw, 1466px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9902\" class=\"wp-caption-text\"><em>Sofia Schliemann fotografata nel 1873, indossando parte del cosiddetto &#8220;tesoro di Priamo&#8221; scoperto da Heinrich Schliemann sulla collina di Hissarlik.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Dell&#8217;ornamento simmetrico fanno parte ad esempio i pendenti dal naso e dall&#8217;orecchio di cui si \u00e8 parlato prima. Questi, come corpi pesanti, pendono liberamente ad ogni movimento ed attraverso una serie di oscillazioni si predispongono nuovamente al momento della quiete e dell&#8217;equilibrio che segue il moto.&nbsp; Nell&#8217;attimo della quiete tale ornamento agisce poi attraverso il contrasto delle linee verticali da esso formate con le linee ondulate delle forme organiche che in tal modo risultano pi\u00f9 efficacemente nella loro grazia e vitalit\u00e0. Cos\u00ec il pendente dall&#8217;orecchio, materializzando una linea verticale che segue la forza di gravit\u00e0, accentua la delicata curva della nuca arcuata in avanti, indipendentemente dalla forza di gravit\u00e0. La sensibilit\u00e0 per il bello del&nbsp;<em>Beduino<\/em>&nbsp;tende al medesimo effetto quando questi adorna con la mezza luna pendente il maestoso collo della sua giumenta preferita, ed affibbia alla bardatura finimenti pendenti liberamente, appesantiti da nappe variopinte e da guarnizioni metalliche.<\/p>\n<p>Il valore estetico dell&#8217;ornamento simmetrico viene significativamente accresciuto dal condizionamento che, a livello comportamentale, esercita sull&#8217;individuo con esso decorato, costringendolo innanzitutto ad adeguare il suo portamento allo stato di quiete, in secondo luogo a mantenere nel movimento quel controllo e dignit\u00e0 indispensabili perch\u00e9 l&#8217;ornamento non assuma oscillazioni ad esempio troppo veloci o troppo irregolari, goffamente interrotte, che feriscono una pi\u00f9 fine sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Questo ornamento produce tale effetto anche sul nobile cavallo che fiero alza il suo poderoso collo quando \u00e8 rivestito dalla decorata bardatura.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9899\" aria-describedby=\"caption-attachment-9899\" style=\"width: 1464px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Eug\u00e8ne_delacroix_la_morte_di_sardanapalo_1827_05_cavallo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9899\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Eug\u00e8ne_delacroix_la_morte_di_sardanapalo_1827_05_cavallo-867x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1464\" height=\"1729\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Eug\u00e8ne_delacroix_la_morte_di_sardanapalo_1827_05_cavallo-867x1024.jpg 867w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Eug\u00e8ne_delacroix_la_morte_di_sardanapalo_1827_05_cavallo-254x300.jpg 254w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Eug\u00e8ne_delacroix_la_morte_di_sardanapalo_1827_05_cavallo-768x907.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1464px) 100vw, 1464px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9899\" class=\"wp-caption-text\"><em>Eug\u00e8ne Delacroix, La morte di Sardanapalo (particolare con cavallo arabo), 1827, cm. 395 x 425, Parigi, Louvre.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Dalle modalit\u00e0 e peculiarit\u00e0 dei movimenti che solitamente assume l&#8217;ornamento degli orecchi di una donna, \u00e8 possibile desumere con una certa sicurezza la sua natura e il suo carattere.<\/p>\n<p>Forse la decorazione del naso di tal genere \u00e8 sotto questo aspetto ancora pi\u00f9 precisa e pi\u00f9 vincolante in quanto ogni movenza non elegante, ogni movimento del capo troppo rapido, incauto, provoca inevitabilmente i pi\u00f9 ridicoli movimenti oscillatori e, a seguito di tale effetto nel mezzo del viso, offende nel modo pi\u00f9 grave il senso estetico. Per questa ragione tale ornamento \u00e8 impiegato solamente presso popoli che mantengono le loro donne in uno stato di grande dipendenza e di soggezione morale.<\/p>\n<p>Un convincente esempio dell&#8217;efficacia sul piano artistico del principio di cui si sta parlando \u00e8 il piacere estetico che suscita il bell&#8217;aspetto delle portatrici d&#8217;acqua. Esse costituirono il modello delle architettonicamente importanti Canefore e Cariatidi. L&#8217;accenno a tali simmetriche statue vestite ci porta al drappeggio delle vesti come ornamento macrocosmico, il cui valore estetico fu chiaramente compreso dagli antichi ed ancora oggi \u00e8 molto apprezzato nei paesi orientali. L&#8217;aspetto esteriore, perfino la condotta di molti popoli orientali, viene visibilmente influenzata dalla costruzione macrocosmica dei lunghi e riccamente drappeggiati vestiti da loro in uso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9913\" aria-describedby=\"caption-attachment-9913\" style=\"width: 1404px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/86049.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9913\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/86049.jpg\" alt=\"\" width=\"1404\" height=\"2126\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/86049.jpg 428w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/86049-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 1404px) 100vw, 1404px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9913\" class=\"wp-caption-text\"><em>Athena Varvakeion, copia di et\u00e0 romana dell&#8217;Athena Parthenos di Fidia (sec. V a.C.), Atene, Museo Archeologico Nazionale.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Noi Europei non avemmo mai una sensibilit\u00e0 molto sviluppata per tale tipo di ornamento; basta pensare soltanto alle gonfie crinoline ed ai vestiti guarniti di balza, che chiaramente non fanno parte dell&#8217;ornamento macrocosmico ma di quello ad anello. E come classificare i nostri frac? Sono ornamento direzionale o pendente dislocato, o un misto dei due?<\/p>\n<p>Presso gli<em>&nbsp;Elleni<\/em>&nbsp;ed i&nbsp;<em>Romani<\/em>&nbsp;le vesti intese tanto come decorazione macrocosmica quanto in altro modo, in tutte le diversificazioni e sfumature furono ideate nella forma artisticamente pi\u00f9 elegante e pi\u00f9 fine, dal chitone drappeggiato della maestosa&nbsp;<em>Era<\/em>&nbsp;e dal peplo a pieghe rigide di&nbsp;<em>Pallade Atena<\/em>&nbsp;fino alla veste succinta di&nbsp;<em>Artemide Agrotera<\/em>,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>nuda genu nodoque sinus collecta fluentis<\/em>. <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span><\/strong><\/p>\n<p>In stretto rapporto con il drappeggio e con il resto dell&#8217;ornamentazione appartenente a questa classe stanno l&#8217;acconciatura e la disposizione della barba. I capelli e la barba sono una decorazione naturale ed in virt\u00f9 della loro arrendevolezza si prestano ad adattarsi ad ogni intento cosmetico.<\/p>\n<p>Appaiono come ornamento macrocosmico o simmetrico fintantoch\u00e9 la caratteristica del loro aspetto resta la quiete.<\/p>\n<p>Cos\u00ec la capigliatura e la barba&nbsp;<em>assira<\/em>&nbsp;che pende gi\u00f9 in riccioli simmetrici verticali segnalano la gravit\u00e0 del sovrano orientale.<\/p>\n<p>In conformit\u00e0 alla severit\u00e0 del loro principio statuale, gli<em>&nbsp;Egizi<\/em>&nbsp;consideravano i capelli e la barba simboli di disordine e di confusione; ambedue venivano del tutto rasate e sostituite da un sovricapo simmetrico o, nel ceto civile, da una parrucca estremamente convenzionale con riccioli verticali.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9922\" aria-describedby=\"caption-attachment-9922\" style=\"width: 1419px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Seated_Scribe_Facial_Close-Up.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-9922\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Seated_Scribe_Facial_Close-Up-1024x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1419\" height=\"1419\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Seated_Scribe_Facial_Close-Up-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Seated_Scribe_Facial_Close-Up-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Seated_Scribe_Facial_Close-Up-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Seated_Scribe_Facial_Close-Up-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1419px) 100vw, 1419px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9922\" class=\"wp-caption-text\"><em>Arte egizia, Scriba seduto (particolare), 2620-2350 a.C. circa, calcare dipinto e cristallo di rocca, h. cm. 54, Parigi, Louvre.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli&nbsp;<em>Elleni<\/em>&nbsp;mitigarono il principio assiro e da questo crearono la testa ambrosica dello&nbsp;<em>Zeus<\/em>&nbsp;olimpico.&nbsp;<em>Rea<\/em>, la madre di&nbsp;<em>Zeus<\/em>&nbsp;e di&nbsp;<em>Era<\/em>, su un rilievo arcaico appare tuttavia ancora con trecce di capelli che pendono diritte, ed una legge ieratica consentiva l&#8217;accesso all&#8217;Heraion presso&nbsp;<em>Argo<\/em>&nbsp;esclusivamente con un&#8217;acconciatura ad intreccio.&nbsp; Le pendenti trecce di capelli ed il drappeggio simmetrico delle vesti, particolarmente nello stile artistico pi\u00f9 antico, caratterizzano anche&nbsp;<em>Demetra&nbsp;<\/em>ed&nbsp;<em>Atena<\/em>.<\/p>\n<p>Al contrario&nbsp;<em>Apollo<\/em>&nbsp;ed<em>&nbsp;Artemide<\/em>&nbsp;appaiono con capelli fluenti, fermati sul capo in crocchia, del tutto in armonia con l&#8217;attitudine di tali divinit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Ares<\/em>, pronto a combattere, ha capelli dai riccioli corti ed arruffati. In modo simile li porta il vigoroso&nbsp;<em>Ermes<\/em>. I Greci avevano una siffatta dimestichezza con la molteplicit\u00e0 di significati dell&#8217;ornamento naturale del capo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9915\" aria-describedby=\"caption-attachment-9915\" style=\"width: 1443px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Ares_Ludovisi_Altemps_Inv8602_n5.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9915\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Ares_Ludovisi_Altemps_Inv8602_n5-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1443\" height=\"1924\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Ares_Ludovisi_Altemps_Inv8602_n5-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Ares_Ludovisi_Altemps_Inv8602_n5-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 1443px) 100vw, 1443px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9915\" class=\"wp-caption-text\"><em>Ares Ludovisi (particolare della testa), copia romana del perduto originale greco in bronzo del sec. IV a.C., attribuito a Skopas o Lisippo, marmo, h. cm. 156, Roma, Museo Nazionale delle Terme.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Il tipo di ornamento di cui si parla \u00e8 stato poc&#8217;anzi da me definito come essenzialmente simmetrico, lo \u00e8 pure nella realt\u00e0 quantunque nel drappeggio, con il progredire dell&#8217;arte, tale simmetria viene intesa nel senso pi\u00f9 ampio come equilibrio della massa, e ci\u00f2 anche perch\u00e9 il drappeggio fa contemporaneamente parte di un&#8217;altra categoria dell&#8217;ornamento di cui in seguito si parler\u00e0, congiunge dunque in s\u00e9 due caratteristiche.<\/p>\n<p>Quanto al resto, gli ornamenti appartenenti a tale classe sono da considerarsi come rigorosamente simmetrici. Un singolo orecchino o orecchini di lunghezza e di peso differenti non sarebbero ammissibili, al contrario un singolo bracciale o un gran numero di braccialetti ad una parte lasciando l&#8217;altro braccio disadorno, o una decorazione del capo fermata obliquamente, una cintura portata di traverso non necessariamente feriscono il senso estetico, in alcuni casi risultano certamente anche gradevoli.<\/p>\n<p>Ha ancora meno simmetria ci\u00f2 che, in mancanza di una migliore espressione, chiamo ornamento direzionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_9904\" aria-describedby=\"caption-attachment-9904\" style=\"width: 1428px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Fattori-Acquaiole-livornesi.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-9904\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Fattori-Acquaiole-livornesi-1024x351.jpg\" alt=\"\" width=\"1428\" height=\"489\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Fattori-Acquaiole-livornesi-1024x351.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Fattori-Acquaiole-livornesi-300x103.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/Fattori-Acquaiole-livornesi-768x263.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1428px) 100vw, 1428px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-9904\" class=\"wp-caption-text\"><em>Giovanni Fattori, Acquaiole livornesi, 1865, olio su tela, cm. 38 x 110, Livorno, Collezione privata.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<h6>L&#8217;ornamento ad anello<\/h6>\n<p>Questo si differenzia dal precedente essenzialmente per il fatto che \u00e8 in diretto e totale rapporto con il corpo o parti del corpo che esso adorna, e precisamente soltanto in quanto ne pone in risalto la forma ed il colore o sottolinea le relazioni in cui stanno fra di loro le singole parti della figura.<\/p>\n<p>L&#8217;ornamento ad anello \u00e8 fondamentalmente proporzionale; serve a ci\u00f2, ad evidenziare la proporzionalit\u00e0 della figura, correggere le sue imperfezioni, all&#8217;occorrenza assecondare attraverso eccessi, vale a dire attraverso trasgressioni nei confronti della legge della pura proporzionalit\u00e0, certi effetti caratteristici o unitari dell&#8217;aspetto.<\/p>\n<p>Tali ornamenti appaiono caratterizzati dal fatto di essere disposti in modo del tutto periferico o periferico-radiale intorno all&#8217;oggetto che viene decorato come anima e punto centrale dei rapporti.<\/p>\n<p>Anche in tal caso \u00e8 principalmente la testa, quale parte che rappresenta per cos\u00ec dire simbolicamente tutto l&#8217;essere umano, l&#8217;oggetto di questo tipo di decorazione che, a differenza del precedente da me denominato macrocosmico, ed a motivo delle caratteristiche poc&#8217;anzi accennate, vorrei definire microcosmico.<\/p>\n<p>La semplice corona di foglie indica gi\u00e0 l&#8217;intero principio di tale modalit\u00e0 decorativa,&nbsp;<em>un cingere la testa in modo periferico<\/em>; inoltre nell&#8217;ordinare le foglie ad un filo l&#8217;una accanto all&#8217;altra \u00e8 gi\u00e0 riconoscibile il principio radiale che, in modo naturale e perci\u00f2 a tutti comprensibile, richiama l&#8217;attenzione sul punto centrale di riferimento intorno al quale si dispone. Perch\u00e9 la unit\u00e0 di riferimento si esprima in forma chiara e distinta occorre una distribuzione ordinata delle parti, una loro successione euritmica.<\/p>\n<p>La legge della euritmia si rivela dunque immediatamente un elemento attivo della decorazione microcosmica.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 \u00e8 confermato dal piacere che il pi\u00f9 semplice primitivo prova nella ornamentazione con le perle. La disposizione euritmica della corona \u00e8 pi\u00f9 antica dell&#8217;anello puramente periferico che gi\u00e0 quale astrazione, a motivo della sua maggiore unitariet\u00e0, come cerchio d&#8217;oro fu elevato in primo luogo dai&nbsp;<em>Greci<\/em>&nbsp;a simbolo del massimo potere e maest\u00e0 nella \u03f0\u03bf\u03c1\u03ce\u03bd\u03b7 e nel \u03c0\u03cc\u03bb\u03bf\u03c2 cilindrico.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10195\" aria-describedby=\"caption-attachment-10195\" style=\"width: 1485px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/392px-Limestone_head_from_a_statue_of_a_bearded_worshipper_from_the_sanctuary_of_Apollo_at_Idalion.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10195\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/392px-Limestone_head_from_a_statue_of_a_bearded_worshipper_from_the_sanctuary_of_Apollo_at_Idalion.jpg\" alt=\"\" width=\"1485\" height=\"2268\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/392px-Limestone_head_from_a_statue_of_a_bearded_worshipper_from_the_sanctuary_of_Apollo_at_Idalion.jpg 392w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/392px-Limestone_head_from_a_statue_of_a_bearded_worshipper_from_the_sanctuary_of_Apollo_at_Idalion-196x300.jpg 196w\" sizes=\"(max-width: 1485px) 100vw, 1485px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10195\" class=\"wp-caption-text\"><em>Testa di adoratore di Apollo con corona (\u03f0\u03bf\u03c1\u03ce\u03bd\u03b7) di alloro, dal santuario di Idalion, Cipro, 450 a.C. circa, calcare, Londra, British Museum (foto \u00a9 George M. Groutas \/ Wikimedia Commons).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>La corona che cinge la testa assume un duplice significato. Quando gli elementi da cui \u00e8 composta appaiono rivolti verso l&#8217;alto e dritti, siano essi foglie d&#8217;albero e piume d&#8217;uccello o qualcosa d&#8217;altro di naturale o loro imitazioni artistiche, indicano attraverso la loro posizione eretta che essi costituiscono la parte pi\u00f9 alta, terminale della figura, che la parte di questa di cui innanzitutto fanno parte, \u00e8 la testa. A questa categoria appartengono le corone di piume dei Cacicchi&nbsp;<em>messicani<\/em>, e, nella tiara&nbsp;<em>assira<\/em>&nbsp;la corona di piume che, quale suo nucleo, sporge anche visibilmente fuori sul diadema che essa cinge.<\/p>\n<p>Un cattivo gusto barbarico \u00e8 riscontrabile in tutto l&#8217;ambito dell&#8217;etnologia negli svariati tentativi di accrescere, tramite sovrapposizioni ed altri pesanti ornamenti del capo, l&#8217;autorit\u00e0 della testa e della persona a spese della proporzione. Solamente gli Elleni ed i popoli a loro culturalmente affini si astennero da ci\u00f2. Gi\u00e0 solo questo li giustificava a distinguersi come non barbari.<\/p>\n<p>Anche noi abbiamo ancora sempre i nostri berretti da granatiere ed i cappelli tubolari di feltro, forme di barbarie mai superate.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10198\" aria-describedby=\"caption-attachment-10198\" style=\"width: 1486px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Verdi_by_Giovanni_Boldini.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10198\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Verdi_by_Giovanni_Boldini-830x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1486\" height=\"1833\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Verdi_by_Giovanni_Boldini-830x1024.jpg 830w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Verdi_by_Giovanni_Boldini-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Verdi_by_Giovanni_Boldini-768x948.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/Verdi_by_Giovanni_Boldini.jpg 875w\" sizes=\"(max-width: 1486px) 100vw, 1486px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10198\" class=\"wp-caption-text\"><em>Giovannni Boldini, Ritratto di Giuseppe Verdi, 1886, pastello su cartone, cm. 65 x 56, Roma, Galleria Nazionale d\u2019Arte Moderna.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Pure l&#8217;ornamento del collo (\u03c0\u03b5\u03c1\u03b9\u03b4\u03ad\u03c3\u03b1\u03b9\u03b1, monile) si configura in una disposizione periferica e contemporaneamente radiale-euritmica. Le unit\u00e0 originarie sono qui o piume, come nell&#8217;ampio collare dell&#8217;antico Egitto che fu il prototipo dell&#8217;egida di&nbsp;<em>Pallade Atena<\/em>, o pi\u00f9 frequentemente duri corpi inorganici regolari, quali pietre, denti, ossa, perle e le loro riproduzioni artificiali, che inizialmente furono forati in modo semplice ed infilati su dei fili, ed in seguito furono fissati su ricche montature metalliche uno accanto all&#8217;altro secondo un ordine euritmico.<\/p>\n<p>Oltre al principio, anche qui attivo, di richiamare l&#8217;attenzione sul punto centrale dei rapporti mediante un cingere radiale, agisce il contrasto delle disposizione geometricamente regolare di oggetti privi di vita, di solito appartenenti al mondo dei minerali, con il rilievo delle turgide forme dell&#8217;organismo vivente.<\/p>\n<p>Il gioco di colori dell&#8217;ornamento, il luccichio metallico, le rifrazioni dei raggi sulle pietre sfaccettate attirano contemporaneamente lo sguardo sulla parte decorata. Gli effetti del gioco di colori consentono inoltre, attraverso il loro contrasto, di porre in risalto i pregi del colorito della carnagione, oppure di correggerne i difetti tramite una giustapposizione ed assimilazione di colori.<\/p>\n<p>Nel suo libriccino sull&#8217;armonia del colori<em>&nbsp;Chevreul<\/em>&nbsp;fornisce utili cenni riguardanti questi ed altri importanti punti dell&#8217;arte della toilette <span style=\"color: #993366;\"><strong>\u23292\u232a<\/strong><\/span>.<\/p>\n<p>La cintura che cinge il corpo, secondo la testimonianza della Genesi, il pi\u00f9 antico ornamento del genere umano, corrisponde alla decorazione del collo: questa accentua e e contemporaneamente media il passaggio fra le spalle e la testa, quella il collegamento delle gambe al corpo. L&#8217;una e l&#8217;altra insieme rafforzano e sottolineano per cos\u00ec dire la triade proporzionale della forma umana.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10204\" aria-describedby=\"caption-attachment-10204\" style=\"width: 1486px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/1801_Antoine-Jean_Gros_-_Bonaparte_on_the_Bridge_at_Arcole.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10204\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/1801_Antoine-Jean_Gros_-_Bonaparte_on_the_Bridge_at_Arcole-724x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1486\" height=\"2102\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/1801_Antoine-Jean_Gros_-_Bonaparte_on_the_Bridge_at_Arcole-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/1801_Antoine-Jean_Gros_-_Bonaparte_on_the_Bridge_at_Arcole-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/1801_Antoine-Jean_Gros_-_Bonaparte_on_the_Bridge_at_Arcole-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/1801_Antoine-Jean_Gros_-_Bonaparte_on_the_Bridge_at_Arcole.jpg 990w\" sizes=\"(max-width: 1486px) 100vw, 1486px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10204\" class=\"wp-caption-text\"><em>Antoine-Jean Gros, Napoleone al ponte di Arcole, 1801, olio su tela, cm. 130 x 94, Versailles, Mus\u00e9e de Versailles.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Tenendo conto della sua funzione, la cintura \u00e8 anche il simbolo di una vigorosa combattivit\u00e0 e del potere. La purpurea cintura persiana \u03b6\u03ce\u03bd\u03b7 \u03c0\u03b5\u03c1\u03c3\u03b9\u03ba\u03ae pendente verso il basso, con una dragona dorata, fu cos\u00ec insieme alla mitra l&#8217;inviolabile attributo del grande re con cui&nbsp;<em>Alessandro<\/em>, quale suo vincitore e successore, si decor\u00f2 in una solenne cerimonia di cinzione.<\/p>\n<p>Afrodite indossa la cintura delle C\u00e0riti per garantirsi il fascino del loro potere. Le belle donne<em>&nbsp;elleniche<\/em>&nbsp;sono caratterizzate senza eccezione dai poeti come cinte in modo fine: testimonianze dell&#8217;alta considerazione che tale decorazione godette anche presso i&nbsp;<em>Greci<\/em>.<\/p>\n<p>Un valore quasi identico fu attribuito alla cintura nell&#8217;epoca cavalleresca e romantica del Medioevo. Ancora oggi costituisce un essenziale oggetto della toilette presso i popoli orientali.<\/p>\n<p>Qui potrebbe essere menzionato pure l&#8217;orlo del vestito che presso gli<em>&nbsp;Elleni<\/em>&nbsp;rappresent\u00f2 un importante elemento decorativo. In un certo senso \u00e8 anch&#8217;esso un elemento circolare, la chiusura della figura verso il basso in antitesi con la decorazione che incorona la testa. La svariata orlatura a balza, che accorcia e deforma i rapporti, era sconosciuta agli antichi.<\/p>\n<p>Le seguenti importanti decorazioni anulari hanno la funzione di far risaltare i rapporti ed il colorito della carnagione delle estremit\u00e0 della figura. Di tale tipo di ornamentazione, anch&#8217;essa antichissima, da noi \u00e8 rimasto soltanto il braccialetto, mentre nell&#8217;antichit\u00e0 fu in vigore la consuetudine, ancor oggi esistente in Oriente, di cingere con anelli oltre che il polso anche la parte superiore del braccio, quella carnosa dell&#8217;avambraccio e la caviglia.<\/p>\n<p>Gli anelli delle dita, dal punto di vista estetico, sono la decorazione anulare meno significativa, elevata perci\u00f2 anche dai Greci a vero e proprio ornamento solo con la diffusione della consuetudine asiatica. Precedentemente presso&nbsp;<em>Greci<\/em>&nbsp;e&nbsp;<em>Romani<\/em>&nbsp;essi furono intesi in tutt&#8217;altro modo, in un senso tendenzialmente simbolico, come portatori d&#8217;amuleto, come contrassegni di rango, come ricordo, come anelli da sigillo ecc&#8230;<\/p>\n<p>Per l&#8217;ornamento circolare in generale vale il principio di cingere con uno stretto congegno anulare ci\u00f2 che deve apparire forte, accresciuto, voluminoso, cosicch\u00e9 la costrizione che il vincolo aureo sembra esercitare sulla parte decorata serva da rinforzo di tali caratteristiche. Questa legge, nella sua interpretazione pi\u00f9 rozza, risalta negli anelli ossei al braccio dei Cafferi <strong><span style=\"color: #993366;\">\u23293\u232a<\/span><\/strong> che in et\u00e0 giovanile vengono applicati alla parte superiore del braccio e con lo sviluppo dei muscoli incidono profondamente in questi ultimi.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10203\" aria-describedby=\"caption-attachment-10203\" style=\"width: 1478px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/foto-03-18090_0x440.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10203\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/foto-03-18090_0x440.jpg\" alt=\"\" width=\"1478\" height=\"1002\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/foto-03-18090_0x440.jpg 649w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/foto-03-18090_0x440-300x203.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1478px) 100vw, 1478px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10203\" class=\"wp-caption-text\"><em>Armilla a forma di serpente dalla Casa del Fauno di Pompei, sec. I a.C., oro e pasta vitrea, Napoli, Museo Archeologico Nazionale.<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>I popoli dell&#8217;antichit\u00e0 evoluti sul piano estetico, in una interpretazione pi\u00f9 elevata dello stesso principio, amarono cingere la parte superiore del braccio e quella carnosa dell&#8217;avambraccio con spirali a forma di serpente, un simbolo che senza costrizione fisica, e con un effetto certamente accresciuto, soddisfa l&#8217;intento desiderato.<\/p>\n<p>In modo inverso stanno le cose con l&#8217;ornamento di quelle parti che devono apparire delicate, di piccola dimensione, non carnose ma elasticamente compatte. Ad esse gli anelli devono essere disposti in modo sciolto e devono garantire un libero gioco.<\/p>\n<p>A tale principio si attengono di fatto le belle donne&nbsp;<em>elleniche<\/em>&nbsp;cos\u00ec come, ancora oggi, le donne ind\u00f9 a cui in modo speciale piace cingere la giuntura dei piedi con un tentennante congegno di anelli.<\/p>\n<p>Questo principio \u00e8 del tutto valido anche per le collane e le cinture.<\/p>\n<p>Le forme del collo e delle spalle sono molto diverse per espressivit\u00e0 e carattere, ed uno stile particolare di decorazione del collo, per forma, per combinazione di colori e specialmente a motivo della grandezza e del modo come viene fermato, a ciascun individuo si addice meglio che altri stili. Ad esempio uno slanciato collo&nbsp;<em>inglese<\/em>&nbsp;da cigno viene posto in risalto cingendolo verso la met\u00e0 della sua lunghezza con un aderente ornamento ad anello. Una signora dalla bellezza pi\u00f9&nbsp;<em>romana<\/em>, se non interviene la onnipotente moda, non sceglier\u00e0 per s\u00e9 la stessa decorazione.<\/p>\n<p>La cintura deve essere sistemata sempre secondo questo principio cos\u00ec che essa, per cos\u00ec dire, cadendo gi\u00f9, poggiando sui fianchi, appaia larga. In tal modo viene infatti accentuata maggiormente la snellezza della figura. Una norma che le mode del nostro secolo trasgrediscono costantemente, ammesso che da noi si possa ancora parlare di tale decorazione. In Oriente, nel rispetto di un&#8217;antica tradizione, anche in questo si \u00e8 mantenuto il principio pi\u00f9 raffinato dell&#8217;abbigliamento.<\/p>\n<p>Tale legge \u00e8 applicabile pure quando si cinge la testa. Non a qualsiasi bella donna si addice un qualunque tipo di corona: ci\u00f2 vale principalmente per i flessuosi capelli che anche in una disposizione periferica si possono plasmare nel modo pi\u00f9 vario come il pi\u00f9 bell&#8217;ornamento del capo, e come tale dagli artisti&nbsp;<em>elleni<\/em>&nbsp;fu attribuito alla bellezza puramente formale, ad esempio ad&nbsp;<em>Afrodite<\/em>.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10192\" aria-describedby=\"caption-attachment-10192\" style=\"width: 1483px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/800px-Female_head_polos_Louvre_Br1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10192\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/800px-Female_head_polos_Louvre_Br1.jpg\" alt=\"\" width=\"1483\" height=\"1853\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/800px-Female_head_polos_Louvre_Br1.jpg 800w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/800px-Female_head_polos_Louvre_Br1-240x300.jpg 240w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/09\/800px-Female_head_polos_Louvre_Br1-768x960.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1483px) 100vw, 1483px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10192\" class=\"wp-caption-text\"><em>Testa femminile con copricapo a polos (\u03c0\u03cc\u03bb\u03bf\u03c2) da Creta, 650 a.C. circa, cm. 11,1, Parigi, Louvre (foto \u00a9 Marie-Lan Nguyen \/ Wikimedia Commons).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<h6>L&#8217;ornamento direzionale<\/h6>\n<p>Resta ancora da parlare del tipo di decorazione la cui funzione \u00e8 di porre in risalto la direzione ed il movimento del corpo; senza dubbio il pi\u00f9 spirituale in quanto tocca pi\u00f9 da vicino che quelli trattati prima la grazia del movimento, il carattere e l&#8217;espressione della figura.<\/p>\n<p>Si differenzia dagli altri summenzionati essenzialmente per il fatto che non \u00e8 necessariamente simmetrico, n\u00e9 cinge una parte a forma anulare in una disposizione euritmica, ma si rapporta completamente solo al contrasto del davanti e del didietro di un figura ed \u00e8 preso in considerazione specialmente per l&#8217;aspetto di profilo. Questa \u00e8 la generale caratteristica di tale specie di ornamento, che si divide ancora in due sottotipi, quello rigido, immobile e quello libero al vento.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo segnala non solamente la direzione, esso ha contemporaneamente la funzione di accentuare il movimento, il grado di velocit\u00e0 con cui la figura segue la sua direzione.<\/p>\n<p>Al primo tipo appartiene ad esempio il \u03c6\u03ac\u03bb\u1fb1\u03c1\u03bf\u03bd \u03c4\u03b9\u03ac\u03c1\u03b1\u03db, la decorazione riccamente tempestata di gemme sul davanti della mitra del sovrano <em>persiano<\/em>, e pure il serpentiforme ureo posto sulla fronte della divinit\u00e0 <em>egizia<\/em>. Un ornamento simile torn\u00f2 in uso nel XV e XVI secolo e costitu\u00ec l&#8217;oggetto preferito dei maestri dell&#8217;arte orafa di quel periodo: <em>Caradosso<\/em>, <em>Benvenuto Cellini<\/em> ed altri.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10600\" aria-describedby=\"caption-attachment-10600\" style=\"width: 1391px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vologases_VI_.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10600\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vologases_VI_.jpg\" alt=\"\" width=\"1391\" height=\"639\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vologases_VI_.jpg 500w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Vologases_VI_-300x138.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1391px) 100vw, 1391px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10600\" class=\"wp-caption-text\"><em>Moneta partica raffigurante l\u2019imperatore Vologase VI, 208-222 d.C. (www.cngcoins.com).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>A ci\u00f2 \u00e8 da aggiungere anche il fermaglio, la fibbia, che tiene uniti i lembi del vestito davanti al petto o sulle spalle, simbolo di un&#8217;alta carica sacerdotale presso gli <em>Aztechi<\/em> e gli <em>Ebrei<\/em>. Lo adottarono pure i papi che a decorazione del pomello che unisce lo scapolare destinarono i pi\u00f9 pregevoli e bei gioielli del tesoro vaticano, per la cui incastonatura incaricarono i migliori artisti. I cosiddetti <em>Faveurs des femmes<\/em> del XVI e XVII secolo furono un ornamento del menzionato tipo rifinito in modo particolarmente ricco. Tracce dei due ornamenti si sono mantenute nelle nostre coccarde nazionali e nelle spille appuntate sul davanti.<\/p>\n<p>La direzione risalta in modo efficace soprattutto nei copricapo militari, e precisamente un intuito naturale sembra aver condotto tutti i popoli alle medesime forme. L&#8217;ornamento dell&#8217;elmo del <em>Neozelandese<\/em> \u00e8 quasi identico a quello degli antichi <em>Elleni<\/em>. La cresta del gallo e di altri volatili combattivi ne fu il modello.<\/p>\n<p>Presso gli <em>Assiri<\/em> ed <em>Egizi<\/em> l&#8217;ornamento dell&#8217;elmo \u03c6\u03ac\u03bb\u03bf\u03c2 fu immobilmente rigida, cos\u00ec come anche la decorazione delle testa del loro cavallo, la falera; nondimeno gli <em>Egizi<\/em> avevano gi\u00e0 cura di adornare se stessi ed i loro cavalli con singole piume fissate ad un solo lato sull&#8217;orecchio destro. Il rigido ornamento dell&#8217;elmo caratterizzava anche il soldato della <em>legione romana pesantemente equipaggiato.<\/em><\/p>\n<figure id=\"attachment_10604\" aria-describedby=\"caption-attachment-10604\" style=\"width: 1398px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rev902751-ori.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10604\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rev902751-ori.jpg\" alt=\"\" width=\"1398\" height=\"1062\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rev902751-ori.jpg 632w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/rev902751-ori-300x228.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1398px) 100vw, 1398px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10604\" class=\"wp-caption-text\"><em>Ippolito Rosellini, Ramses II sul carro (rilievo da decorazione parietale del Grande Tempio di Abu Simbel), 1829, acquerello, cm. 58 x 43, Pisa, Biblioteca Universitaria (www.exibart.com).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Gli <em>Elleni<\/em> e gli <em>Etruschi<\/em> al contrario ebbero lunghe decorazioni dell&#8217;elmo mosse al vento, costituite da criniere di cavallo ondeggianti sul di dietro verso il basso. Lo svolazzante ornamento dell&#8217;elmo fu notoriamente anche nel Medioevo una raffinata decorazione militare; questa si \u00e8 mantenuta fino a noi, ma le fluttuanti ciocche dell&#8217;elmo sono ridotte a tentennanti &#8220;salsicce&#8221; di capelli tagliati corti; manca completamente quella caratteristica del lanciarsi in avanti, della vigorosa furia che \u00e8 espressa nelle decorazioni dell&#8217;elmo dell&#8217;antichit\u00e0.<\/p>\n<p>Ancora meno direzione hanno i nostri moderni cappelli civili, nei quali a piacere si pu\u00f2 scambiare la parte posteriore con quella anteriore.<\/p>\n<p>Come nella quiete il vestito non a torto \u00e8 stato poco prima definito una decorazione macrocosmica, cos\u00ec nel movimento, quando si muove al vento, \u00e8 in modo evidente un ornamento direzionale. Nastri, lacci, nappe e simili, liberi al vento, offrono inesauribili modalit\u00e0 per accentuare con grazia la direzione ed il movimento. Valgono anche per loro i due principi dell&#8217;ornamento, solo che qui l&#8217;elemento mobile predomina sull&#8217;altro, il tellurico, ed il suo movimento \u00e8 pi\u00f9 o meno indipendente da quello dell&#8217;individuo a motivo della leggerezza del tessuto scelto a tal fine, attraverso il quale non viene riflesso ogni breve casuale voltarsi ma unicamente il movimento del corpo nella sua generale direzione e regolarit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10608\" aria-describedby=\"caption-attachment-10608\" style=\"width: 1508px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/0001.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10608 \" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/0001-1024x776.jpg\" alt=\"\" width=\"1508\" height=\"1143\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/0001-1024x776.jpg 1024w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/0001-300x227.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/0001-768x582.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/0001.jpg 1253w\" sizes=\"(max-width: 1508px) 100vw, 1508px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10608\" class=\"wp-caption-text\"><em>Antonio Canova, Danzatrici, 1797, tempera su carta, cm. 28 x 38, Possagno, Museo e Gipsoteca Antonio Canova (www.antigaedizioni.it).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Tale doppia caratteristica \u00e8 determinante per l&#8217;impiego dell&#8217;ornamento menzionato. Nastri leggeri e strascichi al vento s&#8217;addicono a forme giovanili e femminili, mentre, in condizioni diverse, tale tipo di decorazione pone in risalto il pathos grave, la solennit\u00e0 dell&#8217;aspetto. Questo effetto viene raggiunto attraverso l&#8217;impiego di ampie e pesanti fasce e nappe ad altro di simile. Cos\u00ec le terminazioni del diadema (le \u03c0\u03b1\u03c1\u03b1\u03b3\u03bd\u03ac\u03d1\u03b9\u03b4\u03b5\u03c2) ondeggianti verso il basso sulle spalle, le tenie che tengono unita la corona della consacrazione, sono simboli del potere e della consacrazione sacerdotale. Le decorazioni ed i lavori di ricamo del nastro ornamentale vanno scelti in base alla loro caratteristica mobile, quella cio\u00e8 di dispiegarsi mentre seguono il movimento. Anche in questo i popoli dell&#8217;antichit\u00e0, ed oggi i semibarbari <em>Ind\u00f9<\/em> ed i diversi popoli orientali, dimostrano pi\u00f9 gusto di noi.<\/p>\n<p>In tale categoria di decorazione rientrano pure i flessuosissimi capelli; liberamente al vento o raccolti sul capo in crocchia (l&#8217;attributo di <em>Apollo<\/em>, di <em>Artemide<\/em>, di <em>Eros<\/em>), o fermati dietro la nuca, costituirono, costituirono un grazioso ornamento direzionale delle donne <em>elleniche<\/em>, <em>etrusche<\/em> e <em>romane<\/em>.<\/p>\n<p>Il codino dei <em>Cinesi<\/em> e dei nostri antenati, come anche il sacchetto per i capelli, sono caricature della decorazione direzionale.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10613\" aria-describedby=\"caption-attachment-10613\" style=\"width: 1501px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Don_Abbondio_e_i_bravi_1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10613 \" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Don_Abbondio_e_i_bravi_1.jpg\" alt=\"\" width=\"1501\" height=\"1127\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Don_Abbondio_e_i_bravi_1.jpg 900w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Don_Abbondio_e_i_bravi_1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Don_Abbondio_e_i_bravi_1-768x577.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 1501px) 100vw, 1501px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10613\" class=\"wp-caption-text\"><em>L&#8217;incontro fra Don Abbondio e i bravi, fotogramma dal film di Mario Bonnard &#8220;I promessi sposi&#8221;, 1922 (www.fondazionecsc.it).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>I tre principi dell&#8217;ornamento indicati devono agire insieme, unitariamente, sulla figura adornata, vale a dire nella impressione generale ne devono far risaltare ed esprimere, in modo positivo, la natura ed il carattere. La prima regola \u00e8 perci\u00f2 che l&#8217;abbellimento, a motivo di un sovraccarico, non distragga e distolga l&#8217;attenzione dalla parte ornata, e che una sua cattiva scelta e sistemazione non disturbi l&#8217;armonia della figura.<\/p>\n<p>Un modo semplice per agevolare il raggiungimento unitario dello scopo dell&#8217;ornamentazione consiste in ci\u00f2, che uno dei tre principi influenzi gli altri due.<\/p>\n<p>Interessante \u00e8 osservare come le differenze di carattere dei popoli si riflettano nella prevalenza dell&#8217;uno o dell&#8217;altro principio ornamentale.<\/p>\n<p>L&#8217;elemento telluricamente regolare della forma delle cultura <em>egizia<\/em> si rispecchia nella prevalenza dell&#8217;ornamento simmetrico; una tendenza analoga \u00e8 ravvisabile nello stile architettonico <em>egizio<\/em>; l&#8217;<em>Assiro<\/em> amava particolarmente il cingere e la decorazione ad anello; in ci\u00f2 \u00e8 riconoscibile il principio culturale di questo popolo feudalmente dinastico e certamente accentratore che ebbe la sua analoga espressione anche nello stile architettonico degli <em>Assiri<\/em>,<em> Caldei<\/em> e <em>Persiani<\/em>.<\/p>\n<p>L&#8217;indiano delle foreste del <em>Nordamerica<\/em>, piumato come la combattiva aquila, ha un gusto particolare per il principio asimmetrico dell&#8217;ornamento che \u00e8 appropriato a far risaltare il movimento e la direzione, ed \u00e8 del tutto tipico della sua vita nomade di cacciatore.<\/p>\n<figure id=\"attachment_10617\" aria-describedby=\"caption-attachment-10617\" style=\"width: 1469px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Black-Eagle-Nez-Perce.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10617\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Black-Eagle-Nez-Perce.jpg\" alt=\"\" width=\"1469\" height=\"2079\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Black-Eagle-Nez-Perce.jpg 639w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Black-Eagle-Nez-Perce-212x300.jpg 212w\" sizes=\"(max-width: 1469px) 100vw, 1469px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-10617\" class=\"wp-caption-text\"><em>Edward S. Curtis, Ritratto di Black Eagle, della trib\u00f9 dei Nez Perc\u00e9, 1911, fotografia dalla serie &#8220;The North American Indian&#8221;, 1907-30 (www.portlandmuseum.org).<\/em><\/figcaption><\/figure>\n<p>Anche il popolo <em>francese<\/em> amava soprattutto la decorazione a piume ed a nastri.<\/p>\n<p>Presso gli <em>Elleni<\/em>, sensibili sotto tutti gli aspetti al bello, troviamo una liberissima combinazione dei tre principi, ognuno nella propria corrispondente sfera di azione. Solo loro furono in grado di fonderli splendidamente in modo paritario nella sintesi di un&#8217;armonica unit\u00e0 di scopo. A questo stesso risultato pervenne tutta la tettonica <em>ellenica<\/em>, il cui principio \u00e8 perfettamente identico al principio della natura creante, quello di esprimere cio\u00e8 il concetto di ci\u00f2 che viene creato nella sua forma. Essa riunisce la materia senza vita in un organismo ideale artisticamente articolato, conferisce ad ogni elemento una esistenza ideale di per s\u00e9, e nello stesso tempo lo lascia fungere come organo del tutto. Riveste la forma nuda di un simbolismo illustrativo che mira esattamente al fine a cui si tende attraverso l&#8217;ornamento del corpo, vale a dire sottolineare in tutti gli aspetti la regolare armonia ed il carattere della forma, contrassegnare in modo preciso le sue parti nella loro individualit\u00e0 e nel loro rapporto funzionale.<\/p>\n<pre><strong><span style=\"color: #993366;\">\u23291\u232a<\/span> <\/strong>Virgilio,&nbsp;<em>Eneide<\/em>, libro I, 320&nbsp;<em>[ndr]<\/em>.\n\n<strong><span style=\"color: #993366;\">\u23292\u232a <\/span><\/strong>M. E. Chevreul,&nbsp;<i>De la loi du contraste simultan\u00e9 des couleurs<\/i>, Pitois-Levrault, Paris 1839&nbsp;<em>[ndr]<\/em>.\n\n<strong><span style=\"color: #993366;\">\u23293\u232a <\/span><\/strong>Cafferi (o Cafri): denominazione di origine coloniale (dall\u2019arabo&nbsp;<span class=\"testocorsivo\"><em>k\u0101fir<\/em><\/span>&nbsp;\"infedele\") con cui si indicavano&nbsp;le popolazioni Bantu stanziate nei territori degli attuali Sudafrica e Lesotho<em>&nbsp;[ndr]<\/em>.\n\n<em>In alto: Gottfried Semper in una fotografia del 1865. Sotto: Demetra, marmo, copia di et\u00e0 romana da originale greco del sec. IV a.C., Roma, Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps (foto Jastrow\/Wikimedia Commons).<\/em><\/pre>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-10610 alignnone\" src=\"http:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Demetra-766x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"1444\" height=\"1930\" srcset=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Demetra-766x1024.jpg 766w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Demetra-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Demetra-768x1027.jpg 768w, https:\/\/www.faredecorazione.it\/wp-content\/uploads\/2018\/12\/Demetra.jpg 1975w\" sizes=\"(max-width: 1444px) 100vw, 1444px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da &#8220;I principi formali dell&#8217;ornamento&#8221;, una fenomenologia del corpo abbigliato \u2022 di Gottfried Semper<\/p>\n<div class=\"more-link-wrapper\"><a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.faredecorazione.it\/?p=10586\">Continua a leggere<span class=\"screen-reader-text\">I tre generi di ornamento<\/span><\/a><\/div>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9939,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_s2mail":"yes","footnotes":"","iawp_total_views":625},"categories":[1015,640],"tags":[638,637,639,267,11,668],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10586"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10586"}],"version-history":[{"count":91,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":19127,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10586\/revisions\/19127"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9939"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.faredecorazione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}