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Categoria: Davoli, Enrico Maria

Conversioni e scomuniche / Enrico Maria Davoli

Convertirsi a un nuovo credo non è mai stata operazione semplice e lineare. Sulla carta, ogni conversione avviene in nome di un’apertura: a un Dio, a una filosofia, a un modo di vita. Sulla carta, appunto. In realtà, sin dai tempi in cui il cristianesimo iniziò a soppiantare le divinità…

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L’ornamento: oneri e onori / Enrico Maria Davoli

“Se io pago per una scatola liscia lo stesso prezzo che pago per una ornata, la differenza si ritrova nel tempo di lavoro occorso all’operaio.” L’aggettivo “liscio” (inteso come levigato, vuoto, privo di segni o asperità, dunque non ornato) è una delle parole-chiave di Ornamento e delitto. Quasi un talismano,…

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Ornamento come arte degenerata / Enrico Maria Davoli

Nel suo attacco ad una millenaria tradizione di rapporti fra arte e artigianato e, implicitamente, ad ogni possibilità di dialogo tra arte e industria, Ornamento e delitto cavalca l’onda montante dell’industrialismo. Ma quell’onda non l’ha certo suscitata (essa viene da lontano: dall’Inghilterra del ‘700, dalle colonie produttrici di materie prime…

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Sul bel Danubio blu / Enrico Maria Davoli

Eclettismo è quella sensibilità vasta, ramificata ed onnivora che rappresenta il cuore pulsante dell’arte europea dell’800. Mescolando spunti stilistici e iconografici eterogenei, abbondando nelle citazioni, indulgendo al revival, mettendo mano a tutte le risorse della cultura, del mestiere e della tradizione, l’eclettismo è una forma mentis che affiora ovunque nell’arte…

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Buoni, cattivi, sempre selvaggi / Enrico Maria Davoli

Conoscete il mito del “buon selvaggio”? Occorre frugare nei ricordi delle medie superiori, tornare al secolo XVIII, ai nomi di scrittori e filosofi come Jean-Jacques Rousseau, Bernardin de Saint-Pierre, François-René de Chateaubriand. E agli scopritori dei lembi più lontani del pianeta terra nell’emisfero australe, come Louis de Bougainville e James…

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Italo Rota a Reggio Emilia / Enrico Maria Davoli

Italo Rota (Milano 1953) è una delle firme più note dell’architettura italiana d’oggi. Suo (con Fabio Fornasari) è il progetto del Museo del Novecento di Milano, inaugurato a fine 2010 negli spazi completamente sventrati di uno dei due palazzi gemelli dell’Arengario, il complesso costruito fra il 1939 e il 1956…

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