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Alla scoperta di Virgilio Milani: luoghi, materiali, fonti / Rossella Ruzza

La costituzione di un Percorso Milani nella città di Rovigo ha visto il susseguirsi di varie fasi operative. Dopo un’attenta ricerca bibliografica e ricognizioni nel territorio comunale di Rovigo, frazioni escluse, si sono individuate le opere eseguite da Virgilio Milani. Per la finalità del Progetto, la realizzazione di un percorso di visitazione della città, non sono state prese in considerazione le numerose opere eseguite e in possesso di privati ma bensì quelle collocate nelle pubbliche vie o all’interno di sedi istituzionali. All’individuazione delle opere è seguita la compilazione di una scheda identificativa corredata di fotografie (dove possibile) e della georeferenziazione. Si sono così identificate 44 opere per un totale di 33 siti. In seguito ad un’attenta valutazione delle informazioni fornite dalle schede identificative, in particolare all’ubicazione ed all’accessibilità dei luoghi dove le opere sono custodite, si è resa necessaria una scrematura delle stesse al fine di rendere facilmente fruibile il Percorso Milani.

L’itinerario che ne è derivato, si snoda solamente nel centro storico della città di Rovigo ed è individuato da 20 siti. Tuttavia per permettere la visione completa del censimento eseguito, si è optato per la rappresentazione virtuale in Google Maps permettendone la pubblicazione sul web. L’itinerario ha come punto di partenza Piazzale della Riconoscenza (prospiciente la Stazione FFSS); la sua scelta è dovuta alla collocazione fisica del luogo (una delle porte di accesso alla Città) e perché qui è collocato uno dei capolavori di Virgilio Milani: la Fontana della Riconoscenza. Passando per altri siti emblematici come la casa e lo studio dell’artista, si giunge all’ultimo: il Cimitero Comunale di Rovigo che custodisce, oltre ad esemplari tombe in stile liberty degli anni ’20 del Novecento opera di Milani, anche la tomba, da lui costruita, dove sono conservate le spoglie dell’artista e della moglie. Non un percorso cronologico quindi, ma un susseguirsi di sculture, mosaici, monumenti, lapidi e decorazioni, che ripercorrono e segnano le principali tappe storiche del Polesine e qualificano gli edifici cittadini costruiti nel dopoguerra.

Per rendere facilmente identificabile il Percorso Milani, ogni sito è stato segnalato con una targa di dimensioni e materiale (plexiglass) ad impatto ambientale minimo ma con forte capacità comunicativa ed informativa. Il logo scelto per contraddistinguere, non solo il Percorso Milani ma tutte le iniziative rivolte alla valorizzazione del grande artista rodigino, è la stilizzazione del monogramma che Virgilio Milani stesso aveva inciso su linoleum a mo’ di timbro. Esso è composto dalle iniziali (V e M) e dagli strumenti principali di lavoro che contraddistinguono uno scultore: mazzetta e scalpello.

Nota bibliografica: A. Romagnolo, Artisti e mostre nel Polesine (1911-1988), in C. Munari (a cura di), Interpretazione del Polesine, Padova, Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, 1988 ● V. Sgarbi, (a cura di), Rovigo. Le Chiese. Catalogo dei beni artistici e storici, Venezia, Marsilio, 1988 ● L. Traniello (a cura di), Rovigo. Ritratto di una città, Rovigo, Minelliana, 1989 ● V. Sgarbi (a cura di), Scultura italiana del primo Novecento, Casalecchio di Reno, Grafis Edizioni, 1993, pp. 166-167 ● L. Scardino, La scultura di Virgilio Milani, in “Beni Ambientali e Culturali in Polesine”, 5, marzo 2002, pp. 56-66 ● R. Reali, Virgilio Milani, in L. Gavioli (a cura di), Il Po in controluce. Arte padana, alluvione e dintorni, catalogo della mostra, Rovigo, Complesso degli Olivetani, Museo dei Grandi Fiumi, 16 dicembre 2001 – 24 marzo 2002, Venezia, Marsilio, 2001, pp. 256-257 ● A. Nave, Virgilio Milani e gli altri. La scultura in Polesine negli anni Dieci, in “Libero. Ricerche sulla scultura e le arti applicate del primo Novecento”, XX, 2002, 19, pp. 1-12 ● L. Traniello, I monumenti. Il marmo, il bronzo, il mattone, in D. Baldo, Morire per la Patria. I Caduti polesani nella guerra 1915-1918, Rovigo, Minelliana, 2002, pp. 125-153 ● A. Nave, Senza retorica. Lo scultore Virgilio Milani negli anni 1920-1940, ibid., XXI, 2003, 21, pp. 20-30 ● A. Nave,Virgilio Milani e la scultura del Novecento nel Polesine, Rovigo, Minelliana, 2004 ● AAVV,Virgilio Milani scultore 1988-1977, catalogo della mostra, Rovigo, Complesso degli Olivetani, Museo dei Grandi Fiumi, Rovigo, Comune di Rovigo e Fondazione Banca del Monte di Rovigo, 2004.

Nota sitografica: http://www.fondazionebancadelmonte.rovigo.it/alla-scoperta-di-virgilio-milani/ ● http:/bit.ly/1dSJyVy ● http://it.wikipedia.org/wiki/Virgilio_Milani ● http://virgilio-milani.tuarovigo.org/

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Sopra: Virgilio Milani, Tomba Milani, particolare con gli strumenti di lavoro della moglie dell’artista, Rovigo, Cimitero Monumentale (foto Fabrizio Pivari); particolare della cartolina ufficiale stampata per l’inaugurazione del percorso Virgilio Milani. Sotto: Virgilio Milani, L’evangelista Marco, 1955 circa, Rovigo, Chiesa della Commenda (foto Mario Andriotto).


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