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Mese: settembre 2012

L’ornamento nell’epoca del consumismo / Marco Lazzarato

Abbiamo visto che vi è una ciclica usura dell’ornato, legata al mutare dell’idea di Decoro. Cosicché è frequente che un manufatto venga dismesso per il suo logoramento estetico, pur se strumentalmente ancora valido (si pensi alle automobili). Né deve stupire che nel Rinascimento si usasse la mobilia gotica come legna…

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Distopie: una Decorazione senza Decoro / Enrico Maria Davoli

“Mari, lei non stima i suoi colleghi. «Nani… ballerine. I designer sono i primi tra i miei nemici.» Perché? «Il 95% è totalmente ignorante. Sono dei piccoli robot che accettano come valore solo il mercato.» Vendo dunque sono? «Poi c’è un 5% che capisce, ma cinicamente accetta le distorsioni dello…

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Tassonomia della Decorazione / Giacomo Pasini

Dai trattati rinascimentali fino alle tavole di ornato in uso fino a cinquant’anni fa presso le scuole d’arte, una questione all’ordine del giorno negli studi sulla Decorazione è sempre stata la classificazione dei motivi costituenti il repertorio. Oggi che il repertorio è tutto da ricostruire, la questione torna di attualità…

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Il terremoto in Emilia e il crollo del brandismo / Marco Lazzarato

Il recente sisma emiliano ha abbattuto campanili, chiese, torri e castelli, orgoglio di una pianura fertile e ricca. Con essi è però crollata anche una costruzione più recente, che ambiva a proteggerli: il brandismo. Vediamo di cosa si tratta. Bibbia del restauro è, in Italia, il saggio di Cesare Brandi…

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Perché esporre le opere d’arte? / Ananda Kentish Coomaraswamy

Il passo che qui pubblichiamo è l’incipit dell’omonimo saggio scritto nel 1941 e pubblicato in Italia in A.K. Coomaraswamy, La filosofia dell’arte cristiana e orientale, a cura di G. Marchianò, Milano, Abscondita, 2005. A settant’anni di distanza, le tesi dello studioso anglosingalese (1877-1947) risultano estremamente attuali, al punto da sembrare…

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